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I 5 sensi - Naso
TORINO PRIMA E ULTIMA

Torino ha tantissimi primati, ma quanti li conoscono?
E soprattutto, che fine hanno fatto? Perché Torino, che pure ne "ha bagnati di nasi" facendo respirare la sua polvere a chi ansimava faticosamente dopo di lei, non ha poi saputo conservare i suoi primati?

Per far luce sulla questione ricorriamo a un po’ di psicologia spicciola, da lavandaia.
Dedizione, puntigliosità, sacrificio: sono questi i principali elementi che hanno contribuito al raggiungimento dei maggior successi torinesi (il grande Toro insegna).
Ma la chiusura proverbiale, questo conservatorismo a tutela dell’identità, fa sì che la città schivi boria, corone e allori.
Così, per non corrompersi, per non dissolversi nel brodo modaiolo che tutto logora e consuma, Torino perde le sue eccellenze sRocchettitrenuamente conquistate.
Un imperdonabile spreco di energie e potenzialità o un aristocratico distacco dalla mondana ed effimera vanagloria?
Torino prima o ultima? O forse prima e ultima insieme?
Pensatela come volete, certo è che l’elenco dei primati torinesi è lungo e variegato.

Vediamone alcuni:

- Misurando l’Europa "in verticale", la Mole Antonelliana, con i suoi 167,5 m di altezza, è la struttura in muratura più alta del vecchio continente.

- Prima di tutte ci fu Torino... Il capoluogo piemontese, infatti, fu dal 1861 al 1865, la prima capitale d’Italia.

- Torino è considerata la città dei portici per antonomasia, come dimostrano i suoi oltre 18 km di percorribilità al coperto, realizzati quasi tutti in epoca barocca.

- Nel centro storico della città, a Porta Palazzo, si svolge il più grande mercato all’aperto d’Europa.

- Il Museo Egizio, fondato nel 1824, è il primo al mondo per data di fondazione e secondo solo al Museo del Cairo per l’importanza dei reperti (se vi sembra poco...).

- Nel capoluogo piemontese è custodita la Sacra Sindone, il lenzuolo di lino che recherebbe impressa l’impronta frontale e dorsale di Gesù Cristo.

- Pare che Torino e il Piemonte abbiano dato alla Chiesa il maggior numero di santi sociali: molti i santi della diocesi negli ultimi due secoli. Tanti da indurre Papa Giovanni Paolo II, in visita nel 1988, a sottolineare la singolarità.

- Torino è stata la prima capitale del cinema italiano: qui sono nate le prime case di produzione (FERT), si sono creati i primi divi della nascente cinematografia nostrana ed è stato girato il primo kolossal ("Cabiria").

- Durante il periodo del fascismo, qui è nato il salone dell’alta moda, dalla tradizione delle "sartine" torinesi.

- Nella sede subalpina la radio italiana ha cominciato a trasmettere i suoi programmi seguita dalla televisione italiana... La RAI è nata qui: da non crederci, vero?

- A Torino sono nati i grissini, il bicerin, il vermouth, il tramezzino e il gianduiotto. Eccellenze squisite!

- Al podio anche l’anima sportiva della città: molte federazioni sportive (tra cui ciclismo, canottaggio e sci) e lo stesso Club Alpino sono nati qui.

- Provate a sommare il numero degli scudetti vinti dalla Juventus (28) con quelli vinti dal grande Toro (7): otterrete così la
città più "scudettata"
d’Italia!

- Torino avanguardia dell’industria e della ricerca scientifica e tecnologica. Tre nomi per tutti: Politecnico di Torino, ai massimi vertici in Europa, FIAT, la maggiore industria automobilistica italiana, e Alenia, industria al top in campo aerospaziale.

Cinema- Torino capitale della magia... Secondo la tradizione esoterica la città sarebbe uno dei tre vertici del triangolo della magia bianca, insieme con Praga e Lione.
Purtroppo però comporrebbe, con Londra e San Francisco, un altro temibile triangolo, quello della magia nera.

- La città è attraversata dal Po, il fiume più lungo d’Italia.

- Più recenti, ma non meno importanti, i trionfi dell’elettronica: la prima telefonata via UMTS, la nascita dell’MP3, la creazione di "Vitaminic", piattaforma per la distribuzione della musica in formato digitale... a Torino, of course!

Sempre qui, inoltre, si registra puntualmente la densità informatica più alta d’Italia.
... tra l’altro, Torino è la più grande città che abbia ospitato le Olimpiadi Invernali!

La classe non è acqua...

- Bibliografia: Capra Pierluigi, Torino città di primati: 333 volte prima in Italia.
Torino, Graphot Editrice, 2003.