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I 5 sensi - Naso
TORINESI SI NASCE (E SI DIVENTA) - FRANCO NERI il calabrese di Zelig

- Cosa pensa di Torino?
Torino è una città bellissima, tutta dritta. Non ti puoi perdere.
Se chiedi a qualcuno dov’è un indirizzo ti dice "di là", alzando il braccio.
Tu segui il suo braccio e siccome la città è squadrata trovi subito la direzione.
È comoda, un po’ meno per i parcheggi. Poi non parlatemi di ZTL... Franco Neri

- Qual è il luogo della città che le piace di più?
La metropolitana... perché è ancora da fare! Scherzi a parte, piazza Castello è una delle più belle piazze d’Europa, via Garibaldi mi ricorda l’infanzia.
Ci passeggiavo con mio padre. E poi abbiamo il mare qui a Torino, il Po.

- E i torinesi come sono?
Il torinese è comodo, tranquillo. È chiuso, ma se si apre, dà tanto.
E poi, detto tra noi, dove sono ‘sti torinesi?

- I meridionali a Torino hanno conservato la loro mentalità?
Il meridionale, anche a Torino, è sempre meridionale.
Sono due culture complementari, quella del nord e quella del sud, una chiusa e l’altra estrosa, che possono convivere bene, in equilibrio.
È proprio una questione di sangue... hanno globuli rossi diversi: quello del sud è più rotondo, allegro e aspetta solo che passi la globula bianca per correrle dietro; quello del nord, invece, se ne sta solitario, seduto tutto il giorno a meditare sulla sua panchina.

- Anche il suo ultimo film, "Sono tornato al nord", parla dell’immigrazione a Torino, vero?
Sì, è la storia di un uomo che viene a Torino per cercare la fortuna, un posto di lavoro.
E poi c’è di mezzo un’eredità. Tutti ne hanno avuta una, è come la calvizie, che si eredita dai padri.

- Qual è la sua fonte d’ispirazione?
Racconto semplicemente le storie di tutti i giorni, la realtà degli immigrati dal sud in una città del nord.
In questo modo si fa conoscere il sud al nord e viceversa, in una sorta di gemellaggio.

- Sa che molti torinesi rivedono in lei la figura dell’immigrato?
Racconto quello che tutti già sanno. Le auto del sud erano cariche ieri come lo sono oggi.
Cambiano i modelli, ma le taniche sono sempre quelle.