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I 5 sensi - Tocca
MANI BUCATE - LO SHOPPING

Come ogni città che si rispetti Torino ha i suoi luoghi dove “l’economia gira”. Ecco quelli imperdibili per i maniaci dello shopping come per i compratori più riservati.

I LUOGHI DELLO SHOPPING

Manichini1 - Portici: lungo via Roma, piazza San Carlo, piazza Castello, via Po e piazza Vittorio, 14 km di negozi e chioschi per ogni tipo e per ogni tasca: botteghe artigianali, boutiques e griffes internazionali, caffè storici e grandi magazzini.
Via Roma, via Lagrange e piazza San Carlo sono dedicate agli acquisti chic ; in via Po, piazza Vittorio, via Garibaldi (l'isola pedonale più lunga d'Europa) e in piazza Castello sfilano librerie, profumerie, negozi di abbigliamento per giovani, bancarelle di artigianato e bigiotteria un po' più cheap.
2 - Via Barbaroux, via San Tommaso e via dei Mercanti: un intrico di strade con botteghe artigiane e laboratori, mercerie, gastronomie ed enoteche.
3 - Piazza della Repubblica: la sede del più grande mercato all'aperto d'Europa.
Porta Palazzo è uno dei fulcri del commercio torinese; vi si può trovare qualsiasi cosa, dall'abbigliamento all'arredamento, a prezzi molto convenienti. Da ricordare in zona anche il mercato al coperto del pesce, degli alimentari e dei contadini.
4 - Borgo Dora: vi si trovano botteghe di rigattieri che espongono articoli di ogni genere, fra i quali anche pezzi di antiquariato di valore. In questa zona, al sabato, ha luogo il "Balôn", l'imperdibile mercato di usato e antichità. "Il Gran Balôn", invece, si svolge la seconda domenica di ogni mese ed è uno dei mercati di antiquariato più famosi d'Italia.

Giorni e orari: a Torino la maggior parte dei negozi è chiusa il lunedì mattina e durante la pausa pranzo; apertura domenicale solo in certi periodi dell'anno, per esempio durante i saldi e le feste natalizie.

Lo shopping secondo Nicole, Serena e Laura: la zarretta, l'intellettuale e la sportiva

Nicole, Serena e Laura: tre coinquiline, ognuna con i suoi gusti in fatto di shopping. Come conciliarli in una comune giornata di compere sfrenate? Voilà. Ecco l'itinerario ad hoc per soddisfare tutte le loro esigenze: tamarre, freak e sportive insieme.

Via Po
Partenza da Via Po. La "Torino bene" è seduta negli antichi caffè, come Fiorio, Roberto e il Caffè degli Stemmi, mentre gli studenti cercano libri usati, le zarrette entrano da Calzedonia e da Piux e gli alternativi si fermano alle bancarelle etniche... Serena, Nicole e Laura entrano da Prezzi Pazzi, qualità discreta a prezzi bassissimi.

Piazza Castello
Ostacolate dal "plotone" dei ragazzi,in missione per procacciare nuove tessere promozionali per libri o cd; intortate da qualche ambulante con le sue stampe e da un paio di marocchini che vendono agli zarri le finte cinture D&G (e ovviamente Nicole butta l’occhio), le nostre guide si dirigono verso i prezzi bassi di Jennyfer e Pimkie e magari, Laura e Serena,verso i capi seri di Camaieu. I gelati di Rapalino sono una bella tentazione... ma perché non prendere un pezzo di focaccia di Recco alla Focacceria Ligure? Nicole opta per il Mac Donald's e Laura per uno spuntino a casa, idea più salutare.

Via Roma
Le nostre tre "cavie", spinte da Serena e dalle sue mire intellettuali, si fermano alla Fnac, crocevia di personaggi e eventi culturali. Tirano dritto per motivi di vile denaro davanti ai negozi delle grandi firme e raggiungono Footlooker, dove Laura e Serena torneranno per i saldi. E poi Zara, o Zarra, come dice Nicole, e un po’ di invidia per quelli seduti al Caffè San Carlo.

Via Lagrange
Ma già che sono in zona, perché privarsi di un giro nella splendida via Lagrange, da poco pedonale? Qui fra l'altro c'è la Rina - la Rinascente - e la tappa trucchi-accessori- cianfrusaglie è davvero d'obbligo.

Via Garibaldi
Ennesimo incontro con cacciatori Euroclub, che non sapendo più come accalappiare i clienti direbbero "ciao bella" anche a loro nonna. Scatta il giro in tutti i negozi d'accessori, poi un gelato da Grom che mette d'accordo tutte e un salto da Angel che attira anche la parte tarra di Laura, proprio lei che pianterebbe la tenda nei negozi sportivi come Nike e Fila.
Da Contigo e Bata, per comprare le scarpe e il Body Shop fa meditare Nicole sulla possibilità di una plastica facciale. Snobbano lo Juventus Store dove vanno i tifosi che sognano di essere fighi come i calciatori e le tifose che sperano in Del Piero per un miracolo. Serena, la più seriosa, si ferma a guardare i negozi etnici sparsi un po' ovunque.

Mercati
Adesso giro dei luoghi più coloriti della città, i mercati. Per l'abbigliamento le nostre guide vanno alla Crocetta e in piazza Benefica. Però confessano di essere habitué di quello di corso Palestro: prezzi competitivi e banchi ordinati, anche se l'assortimento non è paragonabile a Porta Palazzo. Qui molti torinesi non vanno per le varie leggende metropolitane sulla zona: sguardi minacciosi e pericoli dietro ogni angolo... Laura ride di tutto questo e continua ad andarci, l'unica della casa. Lei ci compra pure i vestiti: abiti usati e accessori etnici fanno tendenza.

Ipermercati
Stavolta la guida è Nicole, mentre le altre come due zarrette la seguono a Le Gru di Grugliasco, luogo di ritrovo per la passeggiata pomeridiana di migliaia di persone. I più non vanno là per comprare, ma solo per il gusto di guardare, spettegolare, conoscere qualcuno, segnarsi un numero di cellulare e magari scambiarsi il primo sms... però, chissà come, prima di uscire tutti hanno acquistato qualcosa. Il panorama è variegato: gruppi di ragazzi che fanno lo "struscio" dietro alle minigonne e tipi hip hop che si radunano "yo yo"; fidanzati di shopping-maniache, preoccupati per il portafoglio e per il destino del loro pomeriggio, e montati che misurano magliette rosa scollate e fanno smorfie davanti agli specchi. Altri centri sono le Fornaci di Beinasco, col multisala Warner Village e l'immancabile Mc Donald's, e l'8 Gallery al Lingotto, anche questo provvisto di cinema, (il Pathè), di una grande sala giochi e di ristoranti economici.

MERCATI RIONALI E MERCATINI

Un giorno qualunque della settimana, dal lunedì al sabato, non perdete l'occasione di fare due passi per i mercati rionali della città.
Oltre ai prodotti freschi e convenienti potrete trovare qui una bella fetta della Torino più autentica e colorata.
Curiosate, in particolare, a Porta Palazzo per i suoi prezzi imbattibili e la sua esplosione di colori, in corso Palestro per la sua scelta ampia e originale, alla Crocetta per il giusto equilibrio tra cheap and chic, in piazza Crispi perché presente anche il mercoledì e il venerdì pomeriggio, in piazza Benefica perché imbattibile per l'abbigliamento, a Santa Rita perché enorme e in piazza Santa Giulia per l'insolita atmosfera di paese che saprà accogliervi. E nel fine settimana non mancate uno dei tanti mercatini che la domenica animano la città: dall'Oasi dei prodotti tipici di piazza Palazzo di Città al Gran Balôn che porta l'antiquariato in Borgo Dora o al Mercato Vintage di piazza Gran Madre, rispettivamente la prima, la seconda e la terza domenica del mese. Insomma, tra un topinambur e una borsa in lana cotta qualunque vostra mattina al mercato potrà dirsi davvero ben spesa...

Città di Torino, Settore Politiche Giovanili, Redazione Web Informagiovani
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