PIAZZA STATUTODicono sia un "regalo" degli inglesi (diedero i soldi necessari per la sua costruzione nel 1864) ed è collocata proprio sul parallelo della Magia Nera, che ha come altri vertici Londra e San Francisco.Un caso? Al centro il monumento commemorativo della realizzazione del Frejus (1879) e la guglia di Beccaria, con i suoi calcoli per determinare il meridiano di Torino. |
CHIESA DELLA MISERICORDIADi solito si dice che le acque chete nascondano sotto un aspetto calmo le più terribili nefandezze: è il caso di questa chiesa, le cui monache avevano l’ingrato compito di assistere i condannati a morte.Qui sono conservati il registro con i nomi dei giustiziati, i cappucci neri, il "bicchierino" per l'ultimo sorso e il crocefisso. Dopo un "felice" ultimo trattamento, il condannato veniva bendato sotto gli occhi della folla, quindi il boia afferrava la corda e la metteva al collo del morituro. Via Barbaroux, 41 Apertura: solo domenica dalle 10 alle 12 |
ARCHIVIO STORICOGiochiamo a nascondino? Tana: l'Archivio Storico.Torino, che non è mai come appare, anche questa volta ha rivelato tesori nascosti. Nel cortile nord dell’archivio i resti di una domus romana, il basamento di una torre medievale e persino un silo di granaglie. All’interno si trovano i documenti che riguardano l’amministrazione della città dal 1111 a oggi e preziose donazioni come l’archivio fotografico della Gazzetta del Popolo. Via Stampatori angolo via Barbaroux |
PALAZZO SCAGLIA DI VERRUAUna delle poche abitazioni nobili rimaste dell’età rinascimentale, nonostante le infinite traversie ed i passaggi di proprietà.Ha due bei cortili e alcuni piacevolissimi affreschi. Via Stampatori, 4 |
CAPPELLA DELLA PIA CONGREGAZIONE DEI BANCHIERI
Chi si aspetterebbe di trovare qui un curiosissimo calendario meccanico universale progettato nel 1835 da Giovanni Amedeo Plana e in grado di andare avanti fino al 4000?! |
CHIESA DI SANTA MARIA DI PIAZZARealizzata da Bernardo Antonio Vittone nel 1751, merita una visita, almeno per il dipinto "Assunzione della Vergine" di Pietro Francesco Guala...Via Santa Maria, 4 Apertura: 7.30-12.45/15-19 |
CASA DEI ROMAGNANOIn ogni favola che si rispetti c’è un principe, Filippo d’Este, una dama, Maria figlia naturale di Emanuele Filiberto, e un palazzo che vanti eventualmente una finestra con un balcone.Questo di finestre ne ha ben due ad arco acuto e una a crociera... Via dei Mercanti, 9 | PIAZZETTA UNIVERSITÀ DEI MASTRI MINUSIERIIn questi angoli diroccati non sembra poi così strano credere al triangolo magico e alle simbologie egizie ed esoteriche di cui Torino è piena.E spererete anche voi, guardando i fregi diabolici di questa piazzetta, che il buio non vi colga impreparati. |
UNIVERSITÀ DEI MINUSIERIIl termine minusiere sta ad indicare il falegname di fino, contrapposto al mastro di grosseria detto "carpentiere".L’Università dei Minusieri di Torino nasce nel 1636 e cessa di esistere con l’abolizione delle corporazioni. Sua erede spirituale è la "Società dei maestri legnaiuoli, ebanisti e carrozzai" che ha tuttora sede in vicolo Santa Maria 7 ed è aperta al pubblico una sola volta all'anno, il 19 marzo, in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami. Vicolo Santa Maria, 7 |