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Itinerari - Via Po - occhio
Via Po, Mole Antonelliana, Università
Una Via dove fai di tutto...con un Po:
portici reali, Caffè storici, negozi e bancarelle per lo shopping alternativo; l'accesso a un mondo di traverse e parallele per scovare la Mole con il Museo del Cinema, la cittadella universitaria per scoprire la cultura del xxxxeggio.

MOLE ANTONELLIANA
La Mole la vedi da lontano, poi sparisce, e all’improvviso ti ci ritrovi sotto: lasciati sorprendere dalle visioni del simbolo della città!
Se non soffri di vertigini, prendi l’ascensore panoramico e dalla guglia, guarda Torino… dall’alto in basso.
Dal 2000 la Mole è sede del Museo nazionale del Cinema: scopri le prime macchine che hanno messo in moto le immagini - molte ancora funzionanti! - imbattiti nel vero Alien e trova "cimeli" culto, come i corsetti indossati dalle dive della pellicola; infine, goditi le sequenze che hanno fatto la storia dei generi cinematografici nel suggestivo allestimento della sala centrale.
Assolutamente imperdibile!
Via Montebello, 20
tel. 011/8125658
www.museonazionaledelcinema.org
PALAZZO DELL’UNIVERSITÀ
Voluto da Vittorio Amedeo II per legare il nome dei Savoia alla cultura, fu costruito nella I metà del ‘700 dall’architetto Garove con i contributi di Bertola e Juvarra.
Visita il cortile interno: sotto i loggiati trovi statue e busti dei grandi personaggi che diedero lustro all’ateneo.
Via Po, 13
PALAZZO NUOVO
Sede centrale delle Facoltà Umanistiche dell’Università Completato nel 1966 su progetto di Morelli, Hutter, Levi Montalcini, Bardelli, Finzi e Donato, questo casermone tutto ferro, cemento e vetro è, quasi per tutti, orribile.
Dagli un’occhiata dopo aver visto il Palazzo dell’Università: un confronto delle strutture accademiche "prima-dopo" può essere interessante!
Via Sant’Ottavio, 20
PALAZZO DEGLI STEMMI
Eretto nei primi del ‘700, fu voluto da Vittorio Amedeo II come ospizio di carità, per togliere dalle strade torinesi i mendicanti.
Gli stemmi - puoi vederli sulla facciata di Via Po, sopra gli archi dei portici - sono quelli delle famiglie nobili che contribuirono economicamente all’opera.
Via Po, 29-37
CHIESA DI SAN FRANCESCO
Fu costruita per un voto di Maria Cristina di Francia per dare un erede al marito Vittorio Amedeo I.
Iniziata nella prima metà del XVII secolo, fu consacrata solo nel 1730 e poi sottoposta a diversi rimaneggiamenti.
La facciata corrisponde all’unico tratto di Via Po in cui i portici si interrompono.
Via Po, 16
CHIESA DELLA SS ANNUNZIATA
Ricostruzione di una chiesa del ‘600, fu completata nel 1930, è testimonianza del gusto neo-barocco novecentesco.
Nei locali attigui si trova il presepio meccanico, costruito agli inizi del ‘900 da P.
Canonica e popolato da più di 200 personaggi: il loro movimento è prodotto da un vecchio motore recuperato da una nave
in demolizione.
Davvero suggestivo!
Via Po, 45
MUSEO DI ARTI DECORATIVE DELLA FONDAZIONE "PIETRO ACCORSI"
Pietro Accorsi (1891-1982) era figlio della custode del palazzo; diventato un noto antiquario, acquistò lo stabile e vi pose una collezione di mobili e oggetti, allestita secondo il modello dell’abitazione signorile piemontese dell’epoca: Da visitare
per vivere un interno della Torino "bene" del passato.
Molto interessanti anche le mostre temporanee.
Via Po, 55
tel. 011/8129116

www.fondazioneaccorsi.it
CENTRO DI PRODUZIONE RAI E MUSEO DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE
L’edificio, nucleo torinese della RAI, è sorto nel 1968 ad opera di Cuzzi, sulle macerie di parte del Palazzo degli Stemmi,
bombardato durante la II Guerra Mondiale.
All’interno si trova il Museo della Radio e della Televisione: apparecchiature tecniche, documenti, audio e video che raccontano la storia dei media.
Via Verdi, 16
tel. 011/8104486
FETTA DI POLENTA
L’abitazione costruita da Antonelli nel 1840 è chiamata così per il colore giallo e per la caratteristica forma "lunga" e
stretta
.
L’edificio è tanto angusto che per introdurre i mobili ai piani superiori si usarono carrucole esterne!
Corso San Maurizio angolo via Giulia di Barolo