Consigli dei buongustai
Ci sono momenti in cui bisogna fare scelte
importanti, decisioni che condizionano la
vita e... il girovita!
Ecco due situazioni tipo.
Cena di gruppo: tanti e casinisti.
Obiettivo: mangiare bene e in abbondanza,
accontentando anche chi non ne ha
mai abbastanza. Budget discreto.
Primo appuntamento: a cena o per un
bicchiere di vino.
Obiettivo: fare bella figura
senza alzare troppo il prezzo, visto
l' "obbligo" di pagare per due...
Che fare? Dipende! Potete scegliere di affidarvi agli esperti del gusto o agli esperti del risparmio!
Poca quantità e molta qualità!!
I giovani dovrebbero avvicinarsi alla cultura
della cucina in modo intelligente:
meglio mangiare meno ma bene. E questo vale anche per il bere. A Torino ci
sono vinerie ed enoteche di ottimo livello,
sia in centro che in periferia. E
poi, più ristoranti dovrebbero promuovere
il vino in mescita: è importante abbinare
un vino diverso a portate diverse.
Per bere bene e stuzzicare senza
spendere molto, consiglio il "Sorì" in
via Matteo Pescatore e il "Tre galli" in
zona Quadrilatero. Tappa obbligatoria
invece, per la cucina e il valore storico,
resta il "Cambio" di piazza Carignano.
Slow è meglio di fast!!
Tutte le cucine tradizionali sono slow.
Una volta ciò che non costava nulla era
proprio il tempo. I piatti si mettevano
sulle stufe e si lasciavano cuocere per
ore. Ma attenzione: buono non significa
per forza ricco. La cucina autentica
piemontese, per esempio, non è quella
francesizzante dei Savoia ma quella
fatta con i prodotti di recupero che si avevano
in casa. Unico intruso: il brasato
al barolo.Per ritrovare quei sapori e quell'atmosfera
provate l'osteria "Valenza",
in via Borgo Dora vicino al Balôn.
Giovane è spesso sinonimo di squattrinato...
Ecco allora che dagli studenti dell'ITC
R.Luxemburg vengono i consigli per mangiare
alla buona senza spendere troppo.
Pizza, brioche e due passi
fuori dal centro
Se sei in centro e hai una fame da paura
le tante pizzerie e focaccerie di via Po e
di via Garibaldi fanno al caso tuo: qui,
per mangiare, spendi infatti pochi euro.
Prova,in particolare,la Focacceria Ligure
in piazza Castello o Piero's in via Principe
Amedeo. Per il pomeriggio consigliamo
un salto in piadineria o in yogurteria: in
via Barbaroux 10,al Passatore,ve la cavate
con meno di 5 euro e una piadina
adatta a ogni gusto, mentre in piazza
Palazzo di Città,da Baby yogurt,vi garantite
per massimo 3 euro una bomba di
yogurt gelato e golosità. E poi, immancabile,
c'è Grom, in via Garibaldi o in via
Accademia delle Scienze: spenderete
qualche centesimo in più ma il gelato è
favoloso e anche per noi risparmiatori
vale la pena!! Ma risparmio può voler
dire anche sapersi arrangiare - e quindi
andare in panetteria o in salumeria per
comprare al minor prezzo i salumi e i formaggi
nostrani e farsi una rosetta fai da
te - o spostarsi un po' dal centro.In quest'ultimo
caso la zona Lingotto può offrire
proposte ineguagliabili: dal pane e le
vaschette di salumi di Eataly al forno di
piazza Galimberti,aperto fino a tardi per
un valido pezzo di pizza da 1.50 euro.
Come dire: risparmio e gusto assicurati
dalla colazione allo spuntino notturno!
Città di Torino, Servizio Politiche Giovanili, Redazione Web Informagiovani
via delle Orfane 20, 10122 Torino Italia
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