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I 5 sensi - Assaggia
I GUSTI GIUSTI

Consigli dei buongustai
Ci sono momenti in cui bisogna fare scelte importanti, decisioni che condizionano la vita e... il girovita!

Ecco due situazioni tipo.
Cena di gruppo: tanti e casinisti.
Obiettivo: mangiare bene e in abbondanza, accontentando anche chi non ne ha mai abbastanza. Budget discreto.

Primo appuntamento: a cena o per un bicchiere di vino.
Obiettivo: fare bella figura senza alzare troppo il prezzo, visto l' "obbligo" di pagare per due...

Che fare? Dipende! Potete scegliere di affidarvi agli esperti del gusto o agli esperti del risparmio!

IL CONSIGLIO DI COSIMO TORLO

Cuoco Poca quantità e molta qualità!!
I giovani dovrebbero avvicinarsi alla cultura della cucina in modo intelligente: meglio mangiare meno ma bene. E questo vale anche per il bere. A Torino ci sono vinerie ed enoteche di ottimo livello, sia in centro che in periferia. E poi, più ristoranti dovrebbero promuovere il vino in mescita: è importante abbinare un vino diverso a portate diverse. Per bere bene e stuzzicare senza spendere molto, consiglio il "Sorì" in via Matteo Pescatore e il "Tre galli" in zona Quadrilatero. Tappa obbligatoria invece, per la cucina e il valore storico, resta il "Cambio" di piazza Carignano.

IL CONSIGLIO DI BRUNO BOVERI

Slow è meglio di fast!!
Tutte le cucine tradizionali sono slow. Una volta ciò che non costava nulla era proprio il tempo. I piatti si mettevano sulle stufe e si lasciavano cuocere per ore. Ma attenzione: buono non significa per forza ricco. La cucina autentica piemontese, per esempio, non è quella francesizzante dei Savoia ma quella fatta con i prodotti di recupero che si avevano in casa. Unico intruso: il brasato al barolo.Per ritrovare quei sapori e quell'atmosfera provate l'osteria "Valenza", in via Borgo Dora vicino al Balôn.

GLI ESPERTI DEL RISPARMIO

Giovane è spesso sinonimo di squattrinato...
Ecco allora che dagli studenti dell'ITC R.Luxemburg vengono i consigli per mangiare alla buona senza spendere troppo.

IL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI

Pizza, brioche e due passi fuori dal centro
Se sei in centro e hai una fame da paura le tante pizzerie e focaccerie di via Po e di via Garibaldi fanno al caso tuo: qui, per mangiare, spendi infatti pochi euro. Prova,in particolare,la Focacceria Ligure in piazza Castello o Piero's in via Principe Amedeo. Per il pomeriggio consigliamo un salto in piadineria o in yogurteria: in via Barbaroux 10,al Passatore,ve la cavate con meno di 5 euro e una piadina adatta a ogni gusto, mentre in piazza Palazzo di Città,da Baby yogurt,vi garantite per massimo 3 euro una bomba di yogurt gelato e golosità. E poi, immancabile, c'è Grom, in via Garibaldi o in via Accademia delle Scienze: spenderete qualche centesimo in più ma il gelato è favoloso e anche per noi risparmiatori vale la pena!! Ma risparmio può voler dire anche sapersi arrangiare - e quindi andare in panetteria o in salumeria per comprare al minor prezzo i salumi e i formaggi nostrani e farsi una rosetta fai da te - o spostarsi un po' dal centro.In quest'ultimo caso la zona Lingotto può offrire proposte ineguagliabili: dal pane e le vaschette di salumi di Eataly al forno di piazza Galimberti,aperto fino a tardi per un valido pezzo di pizza da 1.50 euro. Come dire: risparmio e gusto assicurati dalla colazione allo spuntino notturno!

Città di Torino, Servizio Politiche Giovanili, Redazione Web Informagiovani
via delle Orfane 20, 10122 Torino Italia
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