BANDO DI CONCORSO TORINO INCONTRA L'EUROPA
Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani
Documenti disponibili
Scadenza per la presentazione dei progetti:
30 settembre
Art. 1 – Oggetto del bando
Il bando “Torino incontra L’EUROPA” si inserisce nell’ambito del progetto “Torino 2010, capitale europea della gioventù” e ha per oggetto il finanziamento di progetti elaborati e realizzati da giovani residenti in Piemonte e in Valle D’Aosta, volti a sostenere il volontariato europeo, la creatività e il protagonismo giovanile, a promuovere l’autonomia e l’accesso a informazioni e opportunità per i giovani, a favorire la partecipazione attiva e la cittadinanza consapevole delle giovani generazioni.

Nello specifico, le proposte progettuali dovranno sensibilizzare i giovani nel perseguimento degli obiettivi di cui all’art. 2.

I progetti dovranno essere attuati prevalentemente nella Città di Torino.

Art. 2 – Obiettivi dei progetti
In coerenza con la proclamazione dell’Anno Europeo della lotta contro la povertà, con il progetto “2010 Torino Capitale europea dei Giovani” e con le quattro priorità permanenti del Programma Gioventù in Azione 2007-2013, ossia :
  • Cittadinanza
  • Partecipazione dei giovani
  • Diversità culturale
  • Inclusione dei giovani con minori opportunità
nonché con le altre sette priorità annuali del Programma, ossia:
  • Anno europeo della lotta alla povertà ed esclusione sociale;
  • Disabilità
  • Minoranze etniche e linguistiche, integrazione comunità rom, disoccupazione giovanile,
  • Sensibilizzazione alle sfide globali
  • Cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile
  • Migrazioni
  • Millennium development Goals
e, tenendo conto delle priorità tematiche previste dal bando “Gioventù esplosiva”, individuate dal Comune di Torino e dal Ministro della Gioventù, ossia:

    A. Ambiente, territorio e sostenibilità
    B. Università e Internazionalizzazione
    C. Lavoro, autonomia e cultura d’impresa
    D. Stili di vita
    E. Accesso alla cultura
    F. Diritti, discriminazioni e pari opportunità
    G. Sport,

i progetti finanziati nell’ambito del presente bando dovranno concorrere al conseguimento di uno o più obiettivi sopra indicati.
   
Art. 3 – Requisiti di ammissibilità dei soggetti proponenti
Costituiscono oggetto del presente bando i progetti proposti da giovani in età compresa tra i 16 e i 30 anni, destinati ed attuati da giovani appartenenti alla medesima fascia di età.

I soggetti proponenti devono essere in possesso dei requisiti di seguito indicati.

Il proponente è il soggetto che presenta il progetto ed è il responsabile della sua corretta realizzazione, sia nel caso in cui lo realizza in proprio, ovvero con il supporto di altri soggetti. Il proponente mantiene il coordinamento delle azioni progettuali nonché il rapporto con l’Amministrazione finanziatrice.

Possono essere soggetti proponenti e/o soggetti partner gli organismi senza fine di lucro che rientrano nell’ambito delle seguenti tipologie:

    - associazioni giovanili, culturali, studentesche o di promozione sociale, riconosciute e non;
    - gruppi informali di giovani, ai sensi di quanto disposto dal Programma Gioventù in Azione 2007-2013 e specificamente indicato nella Sezione A della Guida al Programma disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it;
    - organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS);
    - organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266);
    - enti di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);
    - associazioni o enti di promozione sportiva dilettantistiche, con personalità giuridica e non.

Per quanto concerne le proposte progettuali che riguarderanno attività di volontariato europeo, gli organismi ospitanti, quelli di invio e quelli di coordinamento devono rientrare nell’ambito delle disposizioni di cui all’Azione 2 del programma Gioventù in Azione 2007-2013, definite nella Guida al Programma disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it.

Il soggetto proponente, a pena di inammissibilità, deve avere sede legale nel territorio della Regione Piemonte o della Regione Valle d’Aosta.

I soggetti partner devono rispondere ai medesimi requisiti previsti per i soggetti proponenti, con l’esclusione del vincolo territoriale della sede legale.

Ciascun soggetto, a pena di inammissibilità, può partecipare al presente Bando con non più di un progetto in qualità di soggetto proponente.

Lo stesso soggetto proponente può essere partner di un altro progetto presentato da un diverso proponente. Pertanto, alla luce di quanto sopra, un medesimo organismo non può essere coinvolto in più di due proposte progettuali e di conseguenza, al fine del computo di tale limite, si farà riferimento al totale dei progetti in cui il medesimo soggetto è soggetto proponente o soggetto partner.

La presentazione del progetto, ai sensi del presente bando, esclude la possibilità di presentare il medesimo progetto nell’ambito della scadenza del 1° settembre 2010 del Programma Gioventù in Azione. Nulla osta a che il medesimo progetto possa essere presentato per le successive scadenze del Programma Gioventù in Azione, qualora non sia già stato finanziato nell’ambito del presente bando.

I soggetti partner ed il riparto dettagliato di compiti e competenze devono essere specificamente indicati nel progetto stesso.

Le attività previste nell’ambito dei progetti che saranno ammessi al finanziamento, a pena di inammissibilità, devono essere prevalentemente attuate nella Città di Torino.

Le domande devono essere corredate dalla documentazione di cui all’art.6 e spedite secondo le modalità indicate agli artt. 6 e 12.

Art. 4 – Risorse programmate
L’ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente bando è di complessivi euro 100.000,00 (centomila/00) a valere sulle risorse assegnate al Comune di Torino sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù ed il Comune di Torino del 12 luglio 2010.

Le risorse verranno assegnate sulla base di quanto disposto agli art. 8 e 9.

Art. 5 – Durata dei progetti
I progetti, a pena di inammissibilità, devono iniziare entro il 31 dicembre 2010 e concludersi entro il 31 luglio 2011.

La data di ammissibilità delle spese coincide con la data di inizio del progetto.

Art. 6 – Documentazione richiesta per la presentazione dei progetti
La domanda di finanziamento delle proposte progettuali, a pena di inammissibilità, deve essere redatta utilizzando i formulari che sono allegati al presente bando.

In particolare i progetti devono rientrare in una delle quattro tipologie di Azioni di seguito precisate:

Azione 1.1, “Scambi di giovani”,
Azione 1.3 “Progetti giovani e democrazia”,
Azione 2 “Servizio Volontario Europeo”
Azione 5 “Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù”.

Le tipologie di Azioni progettuali sopraindicate corrispondono a quelle di cui al Programma Gioventù in Azione 2007-2013 rispetto alle quali si distinguono solo per ciò che concerne:

- la contestualizzazione geografica

- la durata (non superiore al 31 luglio 2011) e il numero di volontari (non superiore a 6 volontari per ogni proposta progettuale) in riferimento all’Azione 2 che possono essere contemporaneamente coinvolti nell’ambito dello stesso progetto;

- il finanziamento totale che può essere concesso alle proposte progettuali di cui alla Azione 1.3 e alla Azione 5, che non potrà essere superiore a € 30.000,00 (euro trentamila) e corrispondente a non più dell’85% del costo totale della proposta progettuale.

Tali distinzioni sono riconducibili alla ristrettezza del budget disponibile e all’obiettivo di massimizzare, nella Città di Torino, l’impatto delle attività, tenendo conto della conclusione dell’anno 2010 in cui la Città è stata proclamata “Capitale europea dei giovani”.

Ai fini di una più precisa definizione delle corrette caratteristiche delle Azioni si invita a consultare la Guida al Programma Gioventù in Azione, disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it.

Art. 7 – Assistenza tecnica per la definizione delle domande
Per informazioni sul presente avviso e sulle procedure di presentazione dei progetti, i soggetti interessati potranno rivolgersi agli indirizzi di posta elettronica:
info.gia@agenziagiovani.it
ufficio.scambi@comune.torino.it

Art. 8 – Valutazione dei progetti
La valutazione di merito dei progetti verrà effettuata dall’ANG tramite l’attribuzione di un punteggio da 0 a 100.

La valutazione di merito dei progetti presentati sarà effettuata esclusivamente per quei progetti che supereranno la preliminare valutazione di ammissibilità formale, effettuata secondo i criteri definiti dal precedente art. 3 e dalla guida al Programma Gioventù in Azione, disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it.

Il punteggio verrà assegnato sulla base dei criteri di valutazione consultabili sulla guida al Programma Gioventù in Azione 2007-2013 e facendo specifico riferimento alle singole Azioni 1.1, 1.3, 2 e 5.

Saranno ritenuti finanziabili, fino ad esaurimento delle risorse, e secondo l’ordine di conseguimento dei punteggi, i progetti che riportino un punteggio complessivo superiore a 50/100.

Art. 9 – Costi ammissibili e data di ammissibilità delle spese
Le spese dei progetti ammessi al finanziamento, per essere considerate ammissibili, devono essere coerenti con le regole vigenti per il Programma Gioventù in Azione, rispettivamente per ciò che il Programma considera costi ammissibili per le Azioni 1.1, 1.3 , 2 e 5, nonché con le vigenti norme dello Stato in materia contabile e fiscale.

Le spese ammissibili sono precisate anche nella Guida al Programma disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it.

Tutte le spese per essere considerate ammissibili devono comunque essere:
    a) necessarie per l’attuazione del progetto;
    b) previste nel preventivo economico presentato;
    c) generate durante la durata del progetto;
    d) effettivamente registrate dal soggetto che attua il progetto;
    e) identificabili, controllabili ed attestate da documenti giustificativi originali

I progetti non possono riguardare attività già avviate alla data di presentazione dei progetti.

La data di ammissibilità delle spese coincide con la data di inizio del progetto www.agenziagiovani.it.

Art. 10 – Finanziamento del progetto e obblighi di rendicontazione da parte del beneficiario
Per l’avviamento del progetto può essere erogato un importo corrispondente all’80% dell’intero finanziamento accordato, a seguito della stipula dell’Accordo di finanziamento. La residua quota di finanziamento verrà erogata in seguito all’avvenuta rendicontazione delle spese totali del progetto secondo le modalità previste dal Programma Gioventù in Azione 2007-2013 e dalla Guida al Programma disponibile sul sito web www.agenziagiovani.it.

Il finanziamento verrà comunque erogato solo a fronte della disponibilità delle risorse da parte dell’ANG, a seguito del trasferimento delle risorse da parte del Comune di Torino.

Art. 11 – Conservazione degli elaborati
I materiali relativi alle proposte presentate e i prodotti creati ed elaborati sulla base delle attività progettuali non verranno restituiti e, una volta ricevuti, rimarranno di proprietà esclusiva dell’ANG. I progetti ed il relativo materiale ad essi connesso, sotto qualunque forma, compresa quella su supporto multimediale e/o informatizzato, potrà essere utilizzato, citandone la fonte, in occasione di eventi organizzati dall’ANG, ovvero pubblicati sul sito www.agenziagiovani.it.

Art. 12 – Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande, devono pervenire entro le ore 16.00 del giorno giovedì 30 settembre presso la sede legale dell’ANG – via Sabotino, 4 – 00195 Roma (Prati).

Il plico, in busta chiusa, contenente la documentazione di cui all’articolo 6 del presente Bando, deve recare le seguenti diciture:
  • “Bando Torino incontra l’Europa - Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani”
  • Mittente
  • Azione alla quale la domanda di contributo intende partecipare
Non saranno in ogni caso ammessi plichi ricevuti in data posteriore al 30 settembre 2010.

A tal fine non farà fede la data di spedizione dell’Ufficio postale, bensì la data di ricevimento del plico.