Messaggio di Ste del 23/05/08
salve sono stefania, sto vivendo un periodo mlt brutto e difficile x me..i miei genitori mi ignorano e disprezzano...
vogliono andare a vivere a roma (io sn di napoli) ma io sn fidanzata da 2 anni e mezzo in kasa cn un ragazzo ke lavora a napoli e nn puo lasciare il suo lavoro, loro ignorano ogni mia scelta, xche dikono che tanto non konto xche sono pikkola, mi diconono tante parole e mi disprezzano.
a me molte volte mi vengono crisi e loro non kapiskono mi ignorano e se str..... di tutto ho provato mlt volte il suicidio perche pensavo ke era inutile vivere.
ho la testa a pezzi e soffro tnt..ho parlato cn loro ma continuano a nn kapire. nn so piu ke fare. e per di piu si stanno mettendo anke kontro il mio ragazzo (l hanno smp voluto bene e accolto e viceversa) e io nn vgl che la famiglia si divide e si odiano..non so piu ke fare aiutatemi..
ma esiste qualke legge,qualcosa che dice che bisogno chiedere il consenso ai figli anche se minorenni prima di fare un passo come quello di trasferirsi x nn far subire al ragazzo/a un trauma psikologico, per favore aiutatemi nn so ke fare i miei genitori nn mi ascoltano,i generale nn solo su questo...aiutatemiiiiii
Cara Ste,
innanzi tutto per te - ma per ripeterlo a tutti - è bene non usare nei messaggi il linguaggio abbreviato tipico degli sms, è di faticosa lettura e questo infastidisce molto!
Per quanto riguarda quello che mi chiedi, credo che sia abbastanza frequente che quando si cominica a diventare grandi ci siano divergenze di opinione con i genitori, anche gravi.
La legge prevede che finchè si è minorenni siano i genitori a decidere per i ragazzi, ed anche se i figli sono maggiorenni possono cambiare residenza perchè sono loro i capi-famiglia.
Ma il buon senso e l'opportunità di dialogo con i figli suggerisce di tener conto del loro parere e delle loro esigenze ed opinioni, anche se tener conto non significa subordinarsi solo alle necessità dei figli, ma decidere per il bene di tutta la famiglia. Però, anche i figli devono tener conto del parere e dei bisogni dei genitori!
E' proprio un segno di maturità cercare di risolvere le esigenze di tutti, e quando si deve scegliere comprendere che si è scelto per le necessità maggiori. Finchè questo non succede significa che non c'è molta maturità, al di là dell'età che si ha.
Non possiamo sapere nei dettagli che cosa spinge i tuoi genitori a trasferirsi, e il fatto che tu non lo dica forse indica che non vuoi tenerne conto neppure un pochino: quindi, se tu non tieni conto di loro, come puoi pretendere che loro tengano conto di te?
Comunque Roma e Napoli non sono poi così lontane e forse, anzichè fare un'opposizione tanto feroce, potresti patteggiare con loro un modo per poter continuare a vedere il tuo ragazzo, visto che era loro simpatico e lo accettavano.
Capisco che non sarebbe più così comodo, ma a qualcosa bisogna rinunciare un po' tutti, se ci sono delle scelte necessarie da fare.
Patteggiare non è mai una cosa facile da fare, per nessuno, neppure da grandi e tanto meno da giovanissimi quando la visione delle cose e delle necessità della famiglia può essere non proprio completa.
A mio parere sarebbe opportuno che ti sforzassi di capire le loro ragioni, non per essere del tutto d'accordo ma per tenerne conto. Forse così sarà più facile per loro tener conto delle tue e arrivare a una mediazione soddisfacente per tutti.
un caro saluto
Eleonora