Messaggio di Lilli86 del 14/11/06
Buongiorno a tutti!! Innanzitutto inizio dicendo che secondo me il servizio
che offrite è utilissimo e molto confortante ;-) , nel senso che mi ritrovo
in molte storie che vengono trattate e quindi sono contenta di poterle
leggere e trovare delle risposte sempre adeguate e ben formulate!! Grazie !!
Bene ma ora passiamo a me!! Allora.. Ho 20 anni e da qualche mese sto con
un ragazzo molto dolce e che mi fa stare bene sul serio :-D ; mi ha saputo
far tornare il sorriso dopo mesi, o direi anni ;-( , che mi chiudevo nella
mia negatività e diffidenza ..
Lui ha 2 anni in meno di me e stiamo molto bene insieme; in realtà abbiamo
ben poco in comune, ma come si dice?! "gli opposti si attraggono" .. e
quando ci vediamo tutte le piccole differenze che ci separano scompaiono e
trascorriamo ore stupende, piene di felicità, divertimento e complicità!!
Da qualche tempo però non riesco a non pensare ad alcune cose del suo modo
di pensare e fare che non condivido affatto.
Ecco io sono la tipica persona tranquilla e sensibile d'animo, tollerante,
aperta alle nuove esperienze e alle idee di pensiero diverse dalle mie,
sempre pronta a sostenere ed aiutare gli altri e a credere negli uguali
diritti per tutti.
Le mie idee sono tipicamente "di sinistra", ma non comuniste
intendiamoci..
Lui invece è l'esatto opposto; sostiene idee fasc***e e con i suoi amici
si "diverte" a compiere atti discriminanti nei confronti di alcuni tipi di
persone (omosessuali, extracomunitari, prostitute) ..
Io non capisco se sono tipici atteggiamenti (in ogni caso non
giustificabili) da ragazzi immaturi e ignoranti o se in realtà ne è convinto
davvero delle idee che dice di sostenere..
Le poche volte che affrontiamo il discorso finiamo per litigare e non
giungere a nessuna conclusione.
Lui inoltre mi ha detto che lo sto facendo maturare e mi ha ringraziato
per questo, e li ho notati anche io alcuni cambiamenti da parte sua, ma le s
tron***e ( scusatemi x la sincerità :-) con i suoi amici continua a farle
(un altro esempio: le scorrazzate in auto ad altissima velocità).
Che poi in realtà quando siamo insieme si comporta benissimo e non si
comporta da incosciente..
E allora io mi chiedo: immaturità? Tipico "caprone" che segue il gruppo?
Ignoranza?
So benissimo di non poterlo cambiare completamente ma vorrei trovare una
soluzione perché quei suoi atteggiamenti non sono, a mio avviso, né
giustificabili né tollerabili .. ..
Ho proprio bisogno di un vostro piccolo consiglio !! :-)
Spero di ricevere una vostra risposta il più presto possibile!!
Nel frattempo vi ringrazio anticipatamente e vi auguro una buona
settimana, un abbraccio!!
Carissima, mi sembra che la risposta te la sei già data da sola: se lui dice
che lo stai facendo maturare, queste sono tipiche... immaturità! Purtroppo
sono piuttosto pesanti e - destra o sinistra che sia - inaccettabili come
mancanza di rispetto nei confronti di persone umane. Non si tratta di destra
(si può anche non condividere certe cose), il bullismo e la prevaricazione
non hanno a che vedere con le idee politiche, semmai se ne rivestono
artificiosamente per giustificare la prepotenza e infine l'impotenza (solo
chi non è "solido" ha bisogno di prevaricare per affermarsi).
La storia del
nazismo insegna, ma anche quella dello stalinismo.
Penso che tu non possa
far altro che fare appello alla sua parte migliore, sempre, finchè non si
renderà conto che fare il "caprone" ( e penso che in questo caso sia il
termine davvero più corretto) non aumenta certo il suo valore, che invece
sembra essere molto alto. Perchè non può essere quello che è, senza
abbassarsi a quei livelli? distinguerei comunque le "bravate" del correre a
pazza velocità dal bullismo razziale e discriminatorio: l'uno può essere un
evento passeggero e fa rischiare se stessi (anche se bisogna rendersi conto
che si può far del male anche agli altri), l'altro è una vera prepotenza -
tra l'altro operata nei confronti di categorie "deboli" in quanto già
discriminate, quindi da veri vigliacchi - che nessuna società civile può
ospitare, sia essa di destra, di sinistra, del centro o di dove ci pare.
Secondo me può essere opportuno avere fiducia in lui, ma - vista soprattuto
la posta in gioco - non cessare di chiedergliene conto.
Un caro abbraccio
Eleonora