Messaggio di Deny del 13/06/06
ciao...vi sembrerà strano,ma mentre cercavo delle offerte di lavoro mi sono
trovata davanti questa strana rubrica...è mi è venuta un'improvvissa e
violenta voglia di scrivere.
alla "tenera" età di 23 anni mi rendo conto di non aver finora vissuto
come realmente vorrei..ormai quella rara e coinvolgente sensazione di
felicità, di serenità..ormai è così lontana dalla anima,dal mio cuore.
sembra di vivere in un brutto sogno, e ogni giorni scontrarsi con la
realtà distrugge pian piano ogni speranza, ogni sogno, ogni
aspettativa..quello in cui hai sempre creduto, quello che sogni di fare, di
vedere..tutto.
e ho la sensazione,che chiamerei ormai certezza,di vivere una vita
vuota..non mia, non mi soddisfa,non mi rende felice.
sono una persona molto dinamica,faccio tutt'ora il servizio civile (lavoro
in un informagiovani!); ho fatto la volontaria alle olimpiadi e
paralimpiadi, ho lasciato l'università di economia,...ho cercato di
stravolgere la mia vita per trovare qualcosa che riempisse quel vuoto che
porto dentro.
ma non c'è...e la situazione famigliare non è che sia meglio..una madre e
un padre un pò troppo apprensivi, che pensano che la figlia abbia ancora 15
anni...2 fratelli più piccoli che non fanno altro che mettersi a paragone,
fare i grandi, senza prendersi nessuna responsabilità...ma questo sarebbe
veramente un discorso troppo lungo da spiegare.
l'amore...che parola...ormai non credo più..lasciatelo dire da una che ha
sempre sperato nel principe azzurro, che ha sempre creduto nell'amore (in
ogni sua forma, aspetto, modo..),nei sentimenti,nell'emozioni...ma le
esperienze, le persone che ho incontrato..sono riuscite ( e lo dico
veramente a malincuore)a farmi ricredere.
invidio una ragazza che ha scritto :"sorrido anche per le piccole
cose"..ti invidio, perchè a me una volta succedeva la stessa cosa...un
tramonto, un sorriso di un bambino,una carezza,una parola gentile..veramente
poiccole cose..ora al posto del cuore mi sembra di avere un muro gelido (non
a caso uso queste due parole).
ora devo scappare..ma penso di aver già scritto qualcosa su cui
"riflettere".
un abbraccio
Ciao Deny.
Il tuo messaggio dice tante cose, oltre le parole scritte, e commuove. E'
giusto e facile - se non ci sono grandissimi problemi - sorridere di tutto a
15 anni, è spontaneo, è naturale. Difficile ritornare a farlo dopo aver
attraversato le difficoltà e le responsabilità della vita adulta, che per te
sta cominciando. Però si può, dopo superato passaggi importanti, e allora la
Gioia diventa una Saggezza speciale, lo sguardo più esperto e consapevole
che ri-diventa lieve.
Forse è questo che, infine, ti succede? Stai iniziando a dover fare delle
scelte, dei passi autonomi in tanti campi e non è facile come lasciarsi
gestire da genitori attenti ed amorevoli come quando si era ragazzini. I
genitori non riescono, spesso, ad avere con tempismo il polso della
situazione, a guardare i figli cresciuti nell'ottica nuova che li
differenzia dai bambii che hanno conosciuto da sempre, e questo può creare
incomprensioni, spesso molto dolorose. I tuoi fratelli... a occhio croce
saranno nell'età in cui è proprio questo che succede: mettersi a paragone,
fare i grandi senza prendersi nessuna responsabilità, o quanto meno non
quelle che vorremmo e ci aspetteremmo. Forse anche per te era così, per
tutti gli adolescenti è così ma lo dimentichiamo facilmente... insomma, può
darsi che oggi nella tua vita pesi un periodo difficile, di aspettative
deluse, di desideri che faticano a realizzarsi, di orientamento che non è
affatto falcile trovare in un momento storico (economico, sociale)
difficilissimo per tutti... chissa... forse è la prima volta che ti trovi a
dover tener duro veramente e a farlo in qualche modo da sola: come fanno i
grandi, perchè sei cresciuta e puoi accorgerti che crescere non solo quello
che adesso credono i tuoi fratelli, proprio perché non sono ancora
cresciuti.
Ma la Gioia sta dentro di noi, e possiamo ritrovarla magari quando meno ce
lo aspettiamo, per qualcosa che neppure immaginiamo. Te lo auguro di tutto
cuore.
Un abbraccio forte a te e a tutti quei giovani come te che stanno
affrontando le prime grandi prove della vita adulta, senza eventi grandiosi,
quasi senza nessuno che se ne accorga veramente.
Eleonora