Sei su: Città di Torino > Informagiovani > A.RI.A > Ditelo a dARIA

Aria - spazio d'ascolto per adolescenti e giovani



Ditelo a dARIA - archivio messaggi di settembre - ottobre 2004


Se vuoi avere una risposta dai nostri psicologi a questioni, problemi, curiosità, puoi scriverci:

  • direttamente ad aria@comune.torino.it per una risposta privata
  • Utilizzando questa scheda per una risposta pubblicabile su questa pagina

Ricorda di indicare l'età e il consenso alla pubblicazione, se vuoi che il tuo messaggio compaia sul sito!
Le mail pubblicate su questa pagina sono scelte secondo due criteri:

  • scritti che trattano temi interessanti per molte persone
  • messaggi per cui il mittente ha indicato l'età e autorizzato la pubblicazione

In ogni caso non verranno inseriti dati personali che rendano il mittente riconoscibile.


Messaggio di torino del 30/10/04
Ciao!
Il mio ragazzo che ha 24 anni ha la tosse perenne, abbiamo fatto tutte le visite necessarie e gli hanno detto che è dovuto dall'ansia, anche la pseoriasi. Lui frequenta l'università e prima di ogni esame vomita, gli hanno consigliato una cura psicologica ma lui non vuole andare, come lo convinco?
Grazie
Saluti.


Ciao, Torino. Sono Aldo e quello che mi dici mi fa pensare a un malessere piuttosto radicato, nel tuo ragazzo. Di cui non si rende conto appieno. E così questo malessere è come se avesse ingaggiato una battaglia con il tuo ragazzo, per farsi prendere sul serio. E prendere sul serio questo malessere sarebbe per lui il primo passo per cercare di stare meglio. Forse è più utile parlare non di cura (di cosa?), ma di voglia di stare meglio e volersi un po' più bene, per se stessi e per le persone che ci stanno attorno. Gli potresti far leggere queste poche righe e chissà, potremmo continuare a parlarne.
Un abbraccio a tutti e due.
Aldo
Messaggio di Lena del 27/10/04
Ciao!
sono Lena...è il mio nome quasi vero...perchè sto scrivendo...dovrei essere quasi fuori dall'adolescenza...ma la mia vita non mi soddisfa...sono al punto chc credo di non avere una vita mia...quello che ho un misto fra vita e fantasia...aggiungo note spesso tristi a una vita che già non mi soddisfa...
Il lavoro ormai è un peso che mi porto addosso ogni giorno...arrivo alla fine delle giornate grazie all'aiuto di ansiolitici...per fare un lavoro che ormai odio...dal prima all'ultimo momento che mi svuota completamente...e allora invento invento qualcosa che spieghi perchè sono infelice...ma in realtà il motivo della mia infelicità non lo conosco...ho una famiglia un po' strana è vero...ho tante cose...ma non so perchè mi sento così infelice...e questo mi fa sentire ancora peggio.


Ciao Lena. Sono Aldo e ho vissuto, penso, le stesse cose proprio nei tuoi anni: qualcosa che ti rode dentro, non passa mai e colora di grigio (se non peggio) tutto quello che succede e che hai.
La prima cosa che ti posso dire è che può passare. Ma non è detto. Dipende un po' dalla vita, dagli incontri che fai... Un po' dal sentire dentro, poco per volta, qualcosa di ancora più profondo del vuoto che penso tu avverta. E dal mettere a fuoco qualcosa di vivo che ti aiuti a colorare un po' le tue giornate. Però sono indicazioni così, da prima volta che ci parliamo. Se ti sembra che vada bene che ci sentiamo, io ci sono tutte le settimane. E non dimenticare che ad ARIA ci si può incontrare di persona.
Un forte abbraccio.
Aldo
Messaggio di anonimo del 01/09/04
Ciao!
Io sono ....., ho scoperto il vostro indirizzo e-mail per caso, mentre curiosavo nel sito di Informagiovani. Sono contenta che ci siano centri come il vostro, io non li conoscevo. Mi piacerebbe venire a trovarvi, mi piacerebbe poter parlare con qualcuno. Solo che non so se verrò, mi intimidisce molto l'idea di un ambiente nuovo, non saprei cosa fare, da dove cominciare una volta che ho varcato la soglia! Per questo vi scrivo, è un modo per iniziare a conoscerci. Magari provo a presentarmi un po' meglio: ho 21 anni, studio ad un corso serale, ora sono al quarto anno! Qualche anno fa avevo iniziato a soffrire di attacchi di panico, poi pian piano sono passati, anche se a volte sento comunque l'ansia che cresce. Avrei voglia di parlarne, di provare a risolvere questo ed altri problemi, ma non soda dove cominciare da sola. Mi ero rivolta ad alcuni psicoterapeuti, ma per vari motivi avevo poi interrotto i rapporti.
Spero che voi possiate provare ad aiutarmi a conoscere meglio me stessa,e a capirmi. Vi ringrazio comunque per avermi dato l'opportunità di scrivervi.
Saluti.


Ciao,
sono contenta che hai trovato il coraggio almeno di scriverci, lo so che non è facile!
Capisco il tuo timore, è davvero di tutti coloro che mettono piede qui ma poi (a quanto dicono) si trovano bene e dopo il primissimo istante l'imbarazzo scompare.
Se passi a trovarci troverai un'operatrice che ti accoglierà, spiegandoti chi siamo e come lavoriamo o anche soltanto permettendoti di gironzolare per prendere un po' confidenza. Se vorrai ci sarà qualcuno di noi pronto a scambiare anche solo due parole, tanto per incominciare.
Puoi venire da sola o accompagnata da un'amica o da chi vuoi, se ti fa piacere. Puoi anche telefonare al n. 011812.66.37 e prendere un appuntamento.
Noi siamo molto discreti e manteniamo il segreto e l'anonimato di chi viene a trovarci.
Ci occupiamo di problemi normali, quelli che capitano a tutti i ragazzi tra i 14 e 25 anni, in modo più o meno pesante. Per conoscerci un pochino c'è anche la possibilità di leggere i nostri articoli che compaiono sempre sulla rivista "Informagiovani" che il Comune spedisce a tutti i giovani che ne fanno richiesta. Io sono Eleonora Arduino, sono una psicoterapeuta e lavoro qui da molti anni, con altri 7 colleghi tra uomini e donne. Se vuoi puoi chiedere di me, o come preferisci.
Penso che farsi aiutare è un passo molto coraggioso e spesso meno difficile di quanto non sembri a pensarci. Se vuoi comunque scrivermi, ti risponderò.
Ciao, spero a presto
Eleonora
Messaggio di Sara del 01/09/04
Ciao!
nel mio indirizzo c'è scritto "Sara", ma non mi chiamo così. E' più forte di me, non riesco a dare il mio vero nome, ma credo che mi scuserai...
Mi sono imbattuta in voi per caso, cercando informazioni su corsi post diploma. Cercherò di accennarti, il più brevemente possibile, qualcosa di me. Certo che è difficile...Beh... ho appena compiuto 20 anni e ti assicuro che non è stato un bel giorno! Ma la mia nuova crisi non deriva tanto da questo, quanto dal fatto che il mio ragazzo ha deciso di curarsi, perchè ha dei è problemi.
Nel senso che questo mi ha portata nuovamente a riflettere sui miei problemi, che avevo accantonato per mesi cercando di godermi quei due giorni alla settimana con lui.
Parlo di due giorni alla settimana, perchè il mio lui l'ho conosciuto sul forum di un sito non è delle mie parti.
Per cercare di non farla troppo lunga, magari ti faccio un elenco dei miei "sintomi": paura della gente, ansia, nervosismo, passività (es. credo di non aver mai avuto degli interessi), difficoltà nella concentrazione, poi forse anche qualcos'altro che magari mi sfugge.
Col passare degli anni ho acquisito maggior consapevolezza dei miei problemi, ed ho anche cercato le cause.
Cause credo da ritrovare principalmente nelle mie condizioni familiari, non ho quasi nessun rapporto con i miei, neppure con i parenti...
Mah... tu che ne pensi?


Ciao...be'... Sara :) non ho altro nome a disposizione... del resto questo nome mi ricorda una ragazza che ho visto per qualche tempo e che aveva dei problemi simili ai tuoi... curioso, vero?
La scelta del tuo ragazzo ha fatto sì che tu ripensassi alla possibilità di occuparti anche di te stessa?
E' un po' scontato che, essendo io una psicologa, ti possa dire che mi sembra una buona idea...
eppure, a costo di essere banale, devo dirti che pensare di porre un rimedio alla propria situazione difficile sia un passo importante e prima lo si fa meglio è.
La tua storia così in breve può far pensare alle conseguenze di dolore e di insicurezza che può aver generato, ma ogni persona è diversa e può reagire in modo differente.
In quanto al tuo nome... chissà. Non è facile a volte "scoprirsi" anche con le persone conosciute, figuriamoci con un estraneo. Il nome dice di noi... e magari non ci piace, perchè noi stessi non ci piaciamo...
Se vuoi, puoi sempre decidere anche tu di venire qui da noi e se chiedi di me, potremo incontrarci. Infondo non ho mai mangiato nessuno... non al primo colloquio almeno... :)
In ogni caso puoi sempre scrivermi, se può esserti di aiuto.
ciao
Eleonora