Vice Direzione Generale Servizi Amministrativi e
Legali - Gioventù - Decentramento - Commercio - Suolo Pubblico
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Settore Attività
Economiche e di Servizio – Sportello Unico per le Attività
Produttive /OP 0/A
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CITTÀ DI TORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
COMUNALE
22 dicembre 2009
Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco
Sergio CHIAMPARINO, sono presenti, oltre al Vicesindaco Tommaso DEALESSANDRI,
gli Assessori:
Fiorenzo ALFIERI
Alessandro ALTAMURA
Marco
BORGIONE
Giuseppe BORGOGNO
Ilda CURTI
Marta LEVI
Domenico
MANGONE
Giuseppe SBRIGLIO
Maria Grazia SESTERO
Roberto
TRICARICO
Mario VIANO
Assenti per
giustificati motivi gli Assessori: Michele DELL'UTRI e Gianguido
PASSONI.
Con l’assistenza del Segretario Generale Adolfo
REPICE.
OGGETTO: SOSPENSIONE TERMINI DEI PROCEDIMENTI PER IL RILASCIO
DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'APERTURA E AL TRASFERIMENTO DEGLI ESERCIZI PUBBLICI DI
SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NELLE MORE DELLA DEFINIZIONE DI CRITERI E
PROCEDURE IN CONFORMITA' DELLE DISPOSIZIONI DELLA L.248/2006 E DELLA VIGENTE
NORMATIVA.
Proposta
dell'Assessore Altamura.
Con deliberazione (mecc.
0904740/016) del 21 luglio 2009 la Giunta Comunale ha stabilito che nelle more
dell’approvazione dei criteri di programmazione sull’insediamento
degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, per tutte le
domande di apertura o trasferimento pervenute oltre la data di approvazione
della deliberazione stessa, il termine del procedimento è sospeso sino
alla data di approvazione dei nuovi criteri e comunque non oltre il 30 novembre
2009.
La già citata deliberazione Giunta Comunale del 21 luglio 2009
prevedeva altresì che l’istruzione delle domande di apertura e
trasferimento pervenute fino alla data di approvazione della stessa, sulla base
delle valutazioni effettuate in riferimento agli interessi generali normalmente
coinvolti dall’insediamento di attività di somministrazione di
alimenti e bevande fossero istruite in base ai seguenti criteri:
- requisiti morali stabiliti dalle vigenti norme;
- requisiti professionali stabiliti dalle vigenti norme;
- la disponibilità dei locali in cui si intende esercitare
l’attività;
- conformità dei locali alla destinazione d’uso urbanistica e ai
requisiti edilizi;
- valutazione impatto acustico preventiva in base alle indicazioni pervenute
dal competente Settore Ambiente e Territorio – Ufficio Inquinamento
Acustico con nota prot. 13073/06.9.5-1 del 3 novembre 2009;
- descrizione delle misure o accorgimenti messi in atto per garantire la
vivibilità del territorio urbano (servizio d’ordine esterno al
locale, attività di sensibilizzazione svolta nei confronti dei
consumatori mediante riproduzione e distribuzione delle norme del Regolamento di
Polizia urbana – artt. 44, 45 etc);
- garanzia sull’apertura durante il periodo di apertura obbligatoria
estiva almeno nei primi 2 anni di esercizio dell’attività;
- relazione sulle modalità di smaltimento dei rifiuti con indicazione
di aree adeguate per la raccolta differenziata;
- per insediamenti in stabili soggetti al vincolo della Sovrintendenza per i
Beni Architettonici ed il paesaggio del Piemonte, descrizione degli accorgimenti
utilizzati per il corretto inserimento urbano e ambientale. La messa in
esercizio dell’attività deve avvenire nel rispetto delle
disposizioni poste a tutela di tali beni.
L’esercizio
dell’attività deve essere svolto nel rispetto:
delle norme,
prescrizioni e autorizzazioni in materia igienico-sanitaria, nonché delle
norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi e delle disposizioni sulla
sorvegliabilità dei locali.
Nel caso in cui vengano meno i requisiti
obbligatori sussistenti alla data del rilascio dell’autorizzazione
amministrativa, la stessa è sospesa sino al ripristino degli
stessi.
Ad oggi la Regione Piemonte non ha ancora approvato i suddetti
criteri e pertanto le domande comunque pervenute devono essere istruite nel
rispetto dei principi previsti dalla Legge 241/90 art. 20 e verificate in base
agli aspetti tecnici sopra indicati.
Tuttavia, nelle more di approvazione dei
criteri regionali, si ritiene opportuno adottare un nuovo provvedimento di
salvaguardia con cui si dispone la sospensione dei termini del procedimento per
le domande pervenute dal 1° dicembre 2009.
La sospensione dei
procedimenti permetterà di applicare alle domande pervenute i criteri
previsti dalla normativa regionale ove venga approvata prima della scadenza dei
termini di sospensione previsti dal presente atto.
Tutto ciò
premesso,
LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo
Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.
18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi
dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli
organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e
che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del
Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui
all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
Viene
dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile,
in quanto il presente atto non comporta effetti diretti o indiretti sul
bilancio;
Con voti unanimi espressi in forma palese
D E L I B E R A
- di stabilire che, nelle more dell’approvazione
dei criteri di programmazione sull’insediamento degli esercizi pubblici di
somministrazione di alimenti e bevande tutte le domande di apertura o
trasferimento pervenute fino alla data del 30 novembre 2009 vengano istruite
dai competenti uffici, in base ai criteri stabiliti in
premessa.
Per le domande per l’apertura o il trasferimento
di esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande pervenute a
partire dal 1° dicembre 2009 il termine del procedimento sarà
sospeso sino alla data di approvazione dei nuovi criteri regionali e comunque
non oltre il 20 febbraio 2010.
Qualora entro il termine di cui al punto 2
venga approvata la normativa regionale sui criteri di programmazione, le domande
pervenute saranno esaminate in base ai contenuti di detta normativa e di quella
attuativa adottata dalla Città;
2) di dichiarare, attesa
l’urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il
presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134,
4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267
L’Assessore
al Commercio,
Turismo Attività Produttive
e Marketing Urbano
Alessandro Altamura
si esprime parere favorevole sulla regolarità
tecnica.
Il Dirigente
Enesto Pizzichetta
In originale firmato:
IL SINDACO
IL SEGRETARIO GENERALE
Sergio Chiamparino Adolfo Repice
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