"DA ROMA PER GIOCO"
[pubblicato il 18.04.2005]
La mostra vuole presentare ai visitatori un quadro, piacevole oltre che interessante,
di consuetudini, usanze e oggetti ludici della Roma antica; tutto ciò fa rinascere giochi
dimenticati, ma pienamente godibili oggi, nell'era telematica.
La mostra è divisa in 11 sezioni:
- poppatoi, sonagli, campanelli e salvadanai
- giocare alle noci e con gli astragali
- il gioco del chiodo, alle corse del circo e i giochi di palestra
- giocare con gli animali e animali giocattolo
- i carrettini, il cerchio, la trottola, l'aquilone e l'altalena
- giocare a cavalluccio, a nascondino e all'ephedrismos
- i giochi con la palla, le bambole, i loro corredi e le marionette
- i giochi degli adulti, il Kottabos, il combattimento dei galli, i dadi
- i giochi da tavolo, ludus latrunculorum e duedecim scripta
Ogni sezione è corredata di riproduzioni, calchi e schede per sperimentare i giochi.
RIVOLTO A:
- Cooperative, associazioni, enti pubblici e privati, ludoteche e punti gioco,
biblioteche
- Servizi che operano sul territorio che si occupano di tematiche educative
- Scuole dell'infanzia, elementari, medie inferiori e superiori
NOTE TECNICHE
La mostra è composta da:
- 13 pannelli formato 94x138 cm
- 3 scatole di dimensioni cm 50x70 contenenti riproduzioni di giochi dell'antica Roma
- giochi e giocattoli che consentono l'approfondimento delle sollecitazioni proposte
Spazio espositivo: la mostra ha la necessità di uno spazio espositivo di almeno 50 metri
quadrati, per svolgere attività di gioco, è possibile utilizzare anche lo spazio esterno
per alcune attività ludiche.
ALTRE INDICAZIONI
Servizi che possono essere offerti:
- trasporto e allestimento della mostra
- seminario di formazione per educatori ed insegnanti circa i contenuti pedagogici della mostra e la metodologia di svolgimento delle attività didattiche
- strumenti necessari per realizzare attività di ricerca e sperimentazione attraverso documentazione, materiale bibliografico e schede didattiche
COSTI A CARICO DELL'ENTE RICHIEDENTE
- trasporto della mostra (andata-ritorno)
- noleggio e assicurazione mostra
INFORMAZIONI
Altre informazioni sui contenuti pedagogici, sulle note tecniche, sulle modalità di prestito e i costi si possono richiedere a Anna Venera.
E-mail: anna.venera@comune.torino.it
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