Centri di cultura per il gioco

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"GIOCHI DI VENTO"

[pubblicato il 18.04.2005]

La mostra presenta riferimenti storici per quanto riguarda l'utilizzo dell'energia eolica e il percorso affronta lo sfruttamento delle energie alternative o rinnovabili e il tema ecologico del risparmio energetico:la mostra è corredata da un certo numero di giochi di vento della tradizione popolare, prototipi di grosse giranti eoliche realizzate con materiale di recupero e rielaborazioni, in chiave ludiche, degli stessi prototipi - uno spazio laboratorio per la realizzazione di alcune giranti eoliche.

La visita si snoda attraverso un percorso che inizia dall'antichità, in considerazione del fatto che la vela è stata la prima forma di sfruttamento dell'energia eolica.

Da una sommaria riflessione sui vari tipi di vela, si passa a far rilevare cosa hanno in comune una vela e un'ala di un aeroplano (profilo curvo immerso in un flusso d'aria che crea la portanza). La navigazione a vela e la portanza di un profilo alare vengono sperimentate con la costruzione di un modello di aeroplano in cartoncino e la realizzazione con materiale di recupero di una barchetta con randa e fiocco che ruota intorno ad un baricentro, sfruttando la direzione del vento. La tecnica costruttiva dell'aeroplano induce a riflettere sul lungo percorso che l'uomo ha dovuto compiere prima di arrivare a volare (osservazione e imitazione del volo degli uccelli, studi di Leonardo, la mongolfiera, ecc). A questo proposito viene proposto un gioco di abbinamento immagine-epoca sulla storia del volo.

Inoltre la vela non è sempre stata utilizzata per la navigazione, ma anche in altri modi e per scopi diversi, così come è avvenuto per i mulini a vento; in laboratorio è possibile realizzare una semplice girante di mulino con materiale di recupero.

L'elica di un aeroplano o di un elicottero, grazie alla loro portanza, possono essere utilizzate con funzioni diverse, una delle quali è quella relativa alla produzione di energia elettrica (vedi il riferimento sul pannello relativo al generatore gamma).

In laboratorio vengono riprodotti semplici modelli di elica monopala, di elica bipala e savonius ad "esse", come alternativa a quella che è la classica girandola della tradizione popolare.

Un esperimento sul moto ascensionale dell'aria calda prodotta ci spiega come si crea il vento e l'importanza del sole in relazione al fenomeno. Naturalmente il vento può essere prodotto anche solo camminando, e la prova di ciò viene data dall'utilizzo, da parte dei bambini, dei giochi eolici presenti nella mostra.

Le attività didattiche che affiancano la mostra possono sensibilizzare al problema dello sfruttamento delle energie alternative (o rinnovabili) in vista del progressivo impoverimento delle tradizionali fonti di approvvigionamento energetico come il carbone, il petrolio, l'idroelettricità, suggerire soluzioni tecniche che, una volta apprese, possono essere riutilizzate in infinite varianti ludiche.

RIVOLTO A:

NOTE TECNICHE

La mostra oltre ad essere accompagnata da un fascicolo illustrativo, comprende:

Per lo svolgimento delle attività di laboratorio è necessario un tavolo di 3 m di lunghezza.

ALTRE INDICAZIONI

Servizi che possono essere offerti:

COSTI A CARICO DELL'ENTE RICHIEDENTE

INFORMAZIONI

Altre informazioni sui contenuti pedagogici, sulle note tecniche, sulle modalità di prestito e i costi si possono richiedere a Umberto De Renzo e Anna Venera.

E-mail: anna.venera@comune.torino.it

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giochi di vento bambini ascoltano l'animatore bambino con una girandola bambini intorno a un tavolo

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