[pubblicato il 18.04.2005]
La Biblioteca allestita all'interno dell'Ospedale Infantile "Regina Margherita", è attiva dal 2001 e va ad ampliare i servizi di Sala-Gioco offerti dal Comune di Torino.
La lettura aiuta a creare, riposare, fantasticare, evadere dalla realtà, divertirsi e divertire. Le insegnanti del Gruppo Gioco dei Servizi Educativi del Comune di Torino, in servizio presso l'Ospedale Infantile, hanno attivato l'apertura di una Biblioteca come ulteriore strumento per migliorare la qualità della vita del bambino ricoverato.
Il progetto si è realizzato grazie alla collaborazione e all'impegno tra più parti:
Bibliomouse si propone come servizio che promuove la lettura intesa prevalentemente come momento ludico e come risposta al bisogno profondo dei bambini di ascoltare storie, lette o raccontate dalla voce di un adulto. Con le attività programmate e il prestito dei libri si intende alleviare il tempo di inattività e di noia e rafforzare le relazioni di sostegno ai bambini ricoverati e ai loro familiari.
Tutti i bambini ricoverati per più giorni, in day hospital e per visite ambulatoriali.
In occasione del Salone del Libro di Torino del 2001, le animatrici con la consulenza dello scrittore torinese Massimo Tallone, hanno inventato una favola "Ernesto e le... parole" presentato in formato "librone".
Per le illustrazioni del racconto, oltre ai bambini ricoverati, sono stati coinvolti gli alunni di alcune scuole materne ed elementari che avevano già collaborato con il Gruppo Gioco Ospedale. Sono pervenuti in ospedale ben trecento disegni, tutti carichi d'espressività, di spontaneità e di colore.
Alcuni sono stati scelti per illustrare le pagine del "librone" e poi si è pensato di organizzare, in concomitanza con il Salone del Libro, una mostra di tutti i disegni nei corridoi dell'Ospedale Infantile Regina Margherita, aperta sia al pubblico sia alle scuole che hanno partecipato all'iniziativa.
Per le classi che si sono prenotate le animatrici avevano proposto una visita guidata un po' speciale con un'animatrice vestita da "topo" che leggeva la storia a cui faceva seguito un momento di animazione con la realizzazione di una marionetta di cartone del topo che ogni bambino poteva costruire e tenere come ricordo. Da questa esperienza che è risultata positiva e che ha riscontrato un notevole successo, è emerso dai bambini stessi il desiderio di proseguire, inventando nuove avventure, la vicenda del Topo Ernesto.
Lo stesso percorso è stato proposto anche ai bambini ricoverati, con un racconto itinerante in tutti i reparti che lo richiedevano e che anche più volte nello stesso per consentire anche ai bambini costretti a letto di usufruire di questa opportunità.
Tutti i giorni una animatrice si reca, con un carrello carico di libri, nei diversi reparti. In questo modo possono usufruire del servizio anche i pazienti che non possono allontanarsi dal proprio reparto. Si offre a tutti la possibilità di avvicinarsi alla lettura con ritmi e modalità diverse.
A volte risulta efficace, per avvicinare la lettura, lo "spirito di imitazione" che mettono in atto bambini riuniti in gruppo che si accalcano davanti ad un carrello zeppo di colori e di immagini e trovano un adulto disponibile ad accogliere consigliare e offrire qualcosa di divertente ed accattivante.
Dal 2000 è attiva la biblioteca "Bibliomouse" presso l'O.I.R.M. gestita dalle insegnanti del Gruppo Gioco Ospedale dei Centri di Cultura per il Gioco di ITER-Comune di Torino. Dal gennaio 2004 è stato attivato come iniziativa collaterale alla biblioteca, il laboratorio itinerante "Un libro in valigia" rivolto esclusivamente ai pazienti del day-hospital, dei reparti oncoematologici e di medicina trasfusionale.
Le attività che si rivolgono al singolo paziente o al gruppo, a seconda delle esigenze, prevedono la lettura di un testo ad alta voce da parte dell'animatrice e una successiva rielaborazione pratica di facile esecuzione. Si spazia tra una vasta gamma di generi letterari (fiabe, favole, filastrocche, novelle d'autore ecc.) sempre concordate con la supervisione di una neuropsichiatra e di una psicooncologa. Il laboratorio che segue, offre varie proposte per la realizzazione di piccoli oggetti che riprendono l'argomento delle letture trattate e che i ragazzini tengono per se'. Questa iniziativa consente ai bambini e ai ragazzi che subiscono durante il ricovero i limiti imposti da una grave patologia, di poter trascorrere piacevolmente alcuni momenti della giornata, insieme ad una persona che propone nuove attività educative. Ogni lettura lascia una traccia. Per questo, si dice "un libro è come un amico". Spesso un libro è il nostro migliore amico, quello che ci consola, ci accompagna, ci distrae e ci consiglia.
La dotazione iniziale è stata di 3000 volumi donati da alcune case editrici presenti al Salone del Libro di Torino del 1997. Contemporaneamente era partita una campagna di sensibilizzazione a cui avevano aderito alcune librerie specializzate; l'obiettivo era quello di far acquistare ai ragazzi delle scuole, testi da donare alla Biblioteca.
Tale cospicuo patrimonio librario è continuamente integrato da donazioni di libri usati ma in buono stato che giungono alla Biblioteca e Videoteca da singoli pazienti e dalle loro famiglie che particolarmente sensibilizzati, intendono compiere un gesto di solidarietà e di collaborazione nei confronti dei bambini costretti in ospedale. Sono presenti una ricca collana di "Topolino", e diversi generi letterari come:
Per le mamme e i papà è disponibile una scelta di guide informative su alcuni aspetti e temi dell'educazione dei bambini, tra le più leggibili e divulgative che offre oggi l'editoria specializzata.
I libri sono a disposizione per il prestito nei giorni e negli orari di apertura e devono essere restituiti prima della dimissione, eventualmente utilizzando, in orario di chiusura della Biblioteca, l'apposita cassetta collocata fuori dalla porta.
I bambini che ricorrono al Day Hospital o a visite ambulatoriali periodiche possono trattenere i libri fino al successivo ricovero. Il regolamento interno della Biblioteca è molto flessibile per cui non prevede ad esempio un numero fisso di libri prestabili, ma si basa su regole adattabili ad ogni singolo caso.
Referente di Segreteria: Donatella Mordenti
Via Fiesole 15
Tel.0114439400 - Fax 0114439410
E-mail: donatella.mordenti@comune.torino.it
E-mail: bibliomouse@libero.it