Centri di cultura per il gioco

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CENTRI DI CULTURA PER IL GIOCO

[pubblicato il 18.04.2005]

I Centri di Cultura per il Gioco rappresentano, a Torino, l'insieme di servizi comunali che si occupano in modo prioritario di gioco, nati per promuovere e diffondere la cultura ludica in tutte le sue forme; organizzano e gestiscono iniziative e spazi aperti a tutti i cittadini, restituendo all'esperienza ludica una posizione importante nella crescita dell'individuo.

I percorsi educativi proposti si sviluppano in spazi e tempi quotidiani arricchiti dalla memoria della tradizione, ma attenti alle sollecitazioni che la nuova tecnologia offre.

Ludoteche, Punti Gioco, Centro per la Cultura Ludica e Sale Gioco in Ospedale, perseguono finalità comuni, integrate da obiettivi specifici che devono essere sviluppati, ampliati e integrati, secondo le diverse caratteristiche socio ambientali e territoriali di ogni struttura. Questo per rimarcare gli ambiti di autonomia di chi opera sul campo e la fondamentale esigenza di caratterizzare il proprio operato, considerando coerentemente le esigenze e i bisogni del territorio di cui si è parte.

IL CENTRO PER LA CULTURA LUDICA

Luogo di ricerca, formazione e sperimentazione continua sul gioco, dalla tradizione popolare, alla dimensione storica, al collezionismo come continuo gioco di esplorazione e di riorganizzazione degli oggetti, al modellismo, al video gioco e... ancora, luogo da scoprire visitando le collezioni permanenti e quelle temporanee;

IL DIRITTO AL GIOCO

L'intento principale è quello di garantire il diritto al gioco, (secondo quanto previsto dalla convenzione Internazionale dei diritti dell'Infanzia art. 31, recepito in Italia nel 91), con consapevolezza e attenzione ai mutamenti socio culturali che determinano la trasformazione della famiglia, della scuola, delle relazioni umane tra coetanei e tra generazioni diverse, e ancora di più tra culture differenti.

Nell'analisi della città di oggi per rendere possibile quanto si è detto è necessario assicurare uno spazio per il gioco riconoscendo l'importanza dello spazio fisico in cui giocare e incontrare altri che hanno voglia di giocare, i Centri di Cultura per il Gioco vanno così ad integrare giardini e aree gioco all'aperto nelle quali è possibile ritrovarsi e in alcuni casi è necessario riappropriarsi. Lo spazio, però non è solo quello fisico, ma anche spazio temporale, per questo è indispensabile essere disponibili assecondando le esigenze dei bambini e dei ragazzi e delle famiglie.

L'attenzione ai bisogni dei bambini e non solo, porta a proporre attività diversificate, spazi di autonomia, e sottolinea un ulteriore obiettivo: intervenire sulla qualità della vita. Con ciò si intende riassumere il valore di tutte le operazioni educative, nel senso più ampio del termine che vanno:

LA FORMAZIONE

I Centri collocano gli interventi educativi tra scuola e famiglia, tra istituzione pubblica e dimensione privata, tra progettazione educativa e produzione di mercato. Lo sforzo comune è quello di promuovere e praticare il gioco come espressione di libertà creativa, di autonomia, di crescita interpersonale e sociale, riconoscendo la necessità di rivendicare per il gioco uno spazio di diritto che è sempre più negato da tempi e ritmi della vita metropolitana.

Inoltre i Centri di Cultura per il Gioco offrono un ventaglio di proposte formative rivolte sia a coloro che lavorano in campo educativo sia ai cittadini interessati alla cultura ludica.

I temi della formazione sono principalmente due: gioco e lavoro. Le attività di formazione sono indirizzate a promuovere un atteggiamento creativo verso il gioco e il giocattolo e propongono esperienze mediante le quali educatori, insegnanti, adulti, partendo dalla ricerca teorica, si riscoprano protagonisti di giochi, testimoni di esperienze ludiche della tradizione, ampliando il ventaglio delle abilità manuali e creative. La formazione è indirizzata anche a cooperative, associazioni, enti interessati a gestire o ad organizzare spazi per il gioco. Particolare attenzione è dedicata al processo educativo che presuppone la capacità di coordinarsi rispetto ad un fine, sperimentando la capacità di definire tempi e modi per l'ideazione, la progettazione, la realizzazione e l'uso.

Le attività che svolgono i Centri di Cultura per il Gioco sono:

COSTI

Le informazioni sui costi sono disponibili all'apposita pagina

RESPONSABILE NUCLEO PEDAGOGICO

Maria Carla Rizzolo

SEDE DI DIREZIONE

Via Fiesole 15, Torino 10151
telefono 011.4439400 - fax 011.4439410
E-mail: centrigioco@comune.torino.it

ORARI

Dal lunedì al venerdì 8.30-17.00

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Bambini che corrono con l'aquilone sono riprodotti sulla brochure dei centri gioco bimbo gioca su mappa ingrandita della città di Torino bambini giocano in piazza persone al Centro persone guardano oggetti esposti

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