Mathieu Briand

France / Francia

Comunicazione e Nuovi Media
Communication & New Media

 

Il lavoro di Mathieu Briand sfida i nostri criteri di linguaggio visivo definendolo al di fuori delle pratiche artistiche tradizionali. Abbraccia un campo che copre i mezzi elettronici e la musica, le scienze, la nuova tecnologia, l'architettura, la fenomenologia, lo spazio virtuale, oltre che la tradizione dei giochi e dei rituali. Il linguaggio elaborato da Briand è lontano dalla sub-cultura della tecnologia digitale. Piuttosto, usa la tecnologia stessa per esplorare i cambiamenti psicologici, fisici e sociologici propri della nostra cultura. Sebbene il metodo di Briand sia di sfruttare gli strumenti e le strategie della tecnologia dell'intrattenimento, l'ambizione produce ciò che l'artista chiama una "schizofrenia controllata" o una riflessione metafisica sullo stato di coscienza collettivo.
È nato nel 1972. MOSTRE/exhibitions:
     
1999 SYS*06.RefN*02/Gre*02\Ros-3 - ARCO-Madrid
SYS*07.ReE*02/DeN ThE*01è - Musée Fesch-Ajaccio
2000 SYS*08.ConN*01/Uh-1\F23 - Biennale de Venizia d'architectura

Mathieu Briand's work challenges our criteria of a visual language by defining it outside of traditional art practices. He embraces a domain that covers electronic media and music, the sciences, new technology, architecture, phenomenology and virtual space, as well as the tradition of games and rituals. The language that Briand elaborates is far from the subculture of digital technology. Rather, he uses technology itself to explore the psychological, physical and sociological shifts inherent in our culture. Even though Briand's method is to exploit the tools and strategies of entertainment technology, his aim is to achieve what he calls a "controlled schizophrenia" or a metaphysical reflection on the state of collective consciousness.
Born in 1972.

Photo shots in Turin: