Comune - Formazione e scuola - Guida ai Servizi Educativi - LA CARTA DEI SERVIZI
La carta dei servizi è un benvenuto tra noi, ma anche il patto di collaborazione tra genitori e Città di Torino. E’ un promemoria con il quale i genitori potranno verificare il livello di qualità del servizio. E’ il biglietto da visita degli uffici, della scuola, dei vari progetti educativi comunali, per spiegare il valore delle azioni e anticipare il tipo di esperienza che bambini e genitori vivranno e osserveranno.
La Città di Torino aderisce fin dal 1990 all’AICE
(Associazione Internazionale delle Città Educative),
alla cui costituzione si è posta come parte attiva
contribuendo alla stesura della Carta dei Principi.
Essere una città educativa significa riconoscere,
accanto alle proprie funzioni istituzionali, una
funzione educativa; significa assumere intenzionalità
e responsabilità circa la formazione e lo sviluppo
di tutti i suoi abitanti, a cominciare dalle bambine,
dai bambini, dai giovani, non escludendo gli anziani,
i portatori di deficit, coloro che provengono
da altri paesi; favorendo l’intervento di tutti,
ivi comprese le associazioni.
Si tratta di una prospettiva che, nel pieno rispetto
delle diversità di ruolo e di ispirazione, interessa
e coinvolge allo stesso modo tutte le componenti
di una città. La Carta fornisce indicazioni chiare
circa le condizioni che una città educativa dovrebbe
creare al suo interno, pur nella consapevolezza
della complessità.
Una città educativa presenta una coscienza diffusa
circa l’importanza fondamentale per tutti i cittadini
di una efficace educazione permanente, cui possono
concorrere tutte le istituzioni, associazioni
e gruppi operanti nel contesto urbano.
Una città educativa si mette a disposizione prioritariamente
delle agenzie educative fondamentali che sono
la famiglia e la scuola.
Una città educativa considera suo obiettivo fondamentale
la possibilità da parte dei giovani di progettare
il loro futuro e pertanto cura l’orientamento
scolastico e professionale nonché la cultura del
lavoro e dell’impresa.
Una città educativa cura particolarmente l’informazione
sulle opportunità.
Una città educativa promuove il rispetto e la
valorizzazione della diversità allo scopo di favorire
la comprensione di culture differenti, la piena
integrazione degli immigrati, il reciproco arricchimento
umano, il consolidamento dell’identità storica
e valoriale della comunità locale.
Una città educativa tende all’adeguamento degli
spazi fisici della città, ai bisogni di movimento,
di relazione, di sicurezza dei cittadini.
Una città educativa crea il maggior numero possibile
di occasioni per favorire l’incontro e la comunicazione
tra i cittadini.
Una città educativa pone il cittadino al centro
dell’azione della pubblica amministrazione, quale
soggetto attivo. Favorendo la partecipazione dei
cittadini alle decisioni.
Per tali ragioni abbiamo elaborato questa carta
generale dei servizi comunali per l’infanzia.
Ed ogni asilo nido e scuola dell’infanzia ha preparato
per i suoi genitori la presentazione della propria
realtà.
L’Assessore al Sistema Educativo
Prof.ssa Paola Pozzi