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Speciale Referendum 2022

Segui l'andamento della rilevazione delle affluenze per i 5 referendum su: http://www.comune.torino.it/elezioni/2022/referendumabrogativi/.

Con i decreti del Presidente della Repubblica, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.82 del 7 aprile 2022, è stata fissata per domenica 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.


Fac-simile delle schede di voto dei 5 referendum

Sul sito internet del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, sono pubblicati i fac-simile delle schede di voto dei 5 referendum che si svolgeranno domenica 12 giugno


Designazione rappresentanti

I partiti ed i gruppi politici presenti in Parlamento nazionale (o che hanno un eletto tra i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia) e i promotori di ciascuno dei referendum, possono designare, presso ogni seggio, due propri rappresentanti, di cui uno effettivo e l'altro supplente.
Alle designazioni provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico o da ciascun gruppo di promotori del referendum. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato da notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori di ciascun referendum o, per i partiti e gruppi politici, dal presidente o segretario o da altro organo o idonea figura organizzativa di livello provinciale o di livello territoriale superiore (cioè regionale o nazionale) o anche di livello parlamentare. Le designazioni sono prodotte in carta libera con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all.art. 14, comma 1, della legge n. 53/1990. Le designazioni possono essere presentate entro giovedì 9 giugnoanche mediante posta elettronica certificata, alla segreteria del comune: sgto@cert.comune.torino.it - oppure personalmente, previo appuntamento telefonico, il martedì 7 giugno, mercoledì 8 giugno, giovedì 9 giugno, dalle ore 10 alle ore 17, al seguente numero: 011.01122055 oppure 011.01123238. La designazione non è sottoposta all'obbligo di autentica quando la stessa sia firmata digitalmente o con altro tipo di firma elettronica qualificata da uno dei delegati, ed inviata per posta elettronica certificata. Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio 11 giugno, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina 12 giugno, prima che abbiano inizio le operazioni di voto. Modello di designazione


Tessera elettorale: rilascio duplicato

Orari di apertura degli uffici per il rilascio della tessera elettorale


Voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all'estero

I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per posta. Si raccomanda pertanto di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio Consolato.
È possibile in alternativa, per gli elettori AIRE, votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto l'opzione (file .rtf) (valida solo per questa consultazione) al Consolato entro domenica 17 aprile 2022.


Voto degli elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento dei Referendum abrogativi, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda di voto al loro indirizzo estero.
Tali elettori devono far pervenire, entro e non oltre mercoledì 11 maggio 2022, al Comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali, un'apposita opzione. La scelta di votare all'estero può essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'esercizio dell'opzione.
Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione, ma l'interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio comune di iscrizione elettorale. Si ricorda che l'opzione è valida solo per il voto cui si riferisce: Referendum abrogativi di domenica 12 giugno 2022.
L'opzione (modello di opzione elettori temporaneamente all'estero) deve pervenire, accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità, a mezzo:

  • posta elettronica all'indirizzo: elettorale@comune.torino.it
  • posta elettronica certificata all'indirizzo: elettorale@cert.comune.torino.it (la casella di posta elettronica certificata non riceve posta da caselle di posta elettronica normali)
  • recapitata a mano presso l'ufficio elettorale di corso Valdocco n.20, anche da persona diversa dall'interessato.

La dichiarazione di opzione deve contenere l'indirizzo postale estero a cui va inviato il plico elettorale, l'indicazione dell'Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l'ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
Si precisa che l'opzione di voto all'estero per corrispondenza, non può essere esercitata negli Stati con cui l'Italia non intrattiene relazioni diplomatiche.


Voto domiciliare

Sono ammessi al voto domiciliare:

  • gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano;
  • gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano, in occasione di consultazioni, per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Le disposizioni sul voto domiciliare, si applicano ai Referendum Popolari Abrogativi, agli elettori richiedenti che dimorano nell'ambito del territorio nazionale.
L'elettore interessato deve far pervenire al Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, un'espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto.

Disponibile il modulo (.pdf | 64 KB)

La domanda di ammissione al voto domiciliare, deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora ed un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale, copia del documento di riconoscimento e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico di medicina legale, designato dagli organi dell'A.S.L.
La certificazione medica deve riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestante, quindi, la sussistenza in capo all'elettore delle condizioni di infermità di cui all'art. 1, comma 1, della L. 46/2009.
Questa certificazione, può inoltre attestare l'eventuale necessità del voto assistito.
La domanda può essere presentata:

La domanda di ammissione al voto domiciliare, deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora ed un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale, copia del documento di riconoscimento e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico di medicina legale, designato dagli organi dell'A.S.L. (orari apertura uffici)
Per ulteriori informazioni telefonare al numero: 011.01125579 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00


Voto domiciliare Covid-19

Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di isolamento per Covid-19 sono ammessi a esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.
A tal fine, tra il 10° e il 5° giorno antecedente quello della votazione, l'elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste è iscritto i seguenti documenti:

  • una dichiarazione in cui si attesta la volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio, indicando con precisione l'indirizzo completo del domicilio medesimo;
  • un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi della ASL, in data non anteriore al 29 maggio (14° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l'esistenza delle condizioni previste dal Decreto-legge 4 maggio 2022, n. 41 per il diritto al voto domiciliare (trattamento domiciliare o condizioni di isolamento per Covid-19);
  • copia di un documento di riconoscimento;
  • copia della tessera elettorale

L'istanza può essere inviata per mail, al seguente indirizzo: elettorale@comune.torino.it, oppure per pec: elettorale@cert.comune.torino.it - tel. 011.01125452


Voto assistito

Sono da considerare fisicamente impediti ad esercitare materialmente ed autonomamente il diritto di voto:

  • i ciechi;
  • gli amputati nelle mani;
  • gli affetti da paralisi o da altro impediment di analoga gravità

Tali elettori possono recarsi in cabina a votare con l'assistenza di un accompagnatore che può essere un familiare o un'altra persona liberamente scelta, purchè siano iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.
Per votare con un accompagnatore, deve ricorrere una delle seguenti condizioni:

  • l'impedimento fisico sia evidente
  • sulla tessera elettorale il Comune abbia apposto il timbro con la sigla "AVD";
  • l'elettore sia in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile rilasciato dall'INPS recante all'interno la fotografia del titolare, l'indicazione categoria "ciechi civili" ed uno dei seguenti codici 10, 11, 15, 18, 19, 06, 07;
  • l'elettore esibisca un certificato medico, rilasciato da un funzionario medico dell'A.S.L., attestante l'impedimento ad esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore.

Nessuno può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un portatore di impedimento fisico in occasione della stessa votazione.

Modalità per ottenere l'apposizione sulla tessera del timbro AVD

L'elettore può richiedere l'annotazione del diritto al voto assistito "AVD" recandosi all'Ufficio Elettorale in corso Valdocco 20, presentando la seguente documentazione:

  • documento di identità
  • tessera elettorale rilasciata dal Comune
  • certificato medico attestante l'impossibilità di esprimere il diritto di voto

Il certificato medico che attesta l'impedimento permanente all'esercizio del voto, deve essere rilasciato gratuitamente dafunzionari medici autorizzati dall'A.S.L. (orari apertura uffici) e deve attestare che l'infermità fisica impedisce in modo permanente all'elettore l'espressione del voto senza l'aiuto di altra persona. Non sono validi i certificati rilasciati dai medici di famiglia.
Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire, oltre alla tessera elettorale in originale ed a un valido documento d'identità, il libretto nominativo di pensione, rilasciato dall'INPS oppure il verbale della Commissione medica che attesti la cecità assoluta. In caso di impossibilità, la richiesta di apposizione del timbro "AVD" presso l'Ufficio Elettorale di corso Valdocco 20, potrà essere presentata da persona di fiducia dell'elettore interessato.


Trasporto gratuito - Servizio Passepartout

Per il giorno della votazione di domenica 12 giugno 2022, il Comune di Torino organizza un servizio di trasporto assistito e gratuito per accompagnare ai seggi gli elettori impossibilitati o con grave riduzione della capacità di deambulazione autonoma. E' possibile richiedere il servizio telefonando al numero 011.01128008, nei seguenti giorni:
- da lunedì 30 maggio a venerdì 3 giugno dalle ore 9 alle ore 17
- da lunedì 6 giugno a venerdì 10 giugno dalle ore 9 alle ore 17
- sabato 11 giugno dalle ore 9 alle ore 17
- domenica 12 giugno dalle ore 8 alle ore 20


Presidenti: comunicazione disponibilità

Gli elettori, iscritti in Albo presidenti di seggio, possono comunicare la loro disponibilità a ricoprire l'incarico entro giovedì 9 giugno. Per maggiori informazioni si rinvia alla pagina dedicata sul portale Torinofacile


Formazione presidenti e componenti di seggio

Qui di seguito le "Istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione" del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Elettorali" e tre guide realizzate dalla Città di Torino, che illustrano le varie attività da svolgere in fase di insediamento del seggio, di votazione e di scrutinio.



Informativa Privacy Generale Area Servizi Civici (.pdf) | Informativa Privacy Area Servizi Civici (.pdf) | Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio (.pdf)
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