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Speciale Referendum Costituzionale 2020

Scrutatori: comunicazione di disponibilità

Gli elettori del comune di Torino, iscritti all'Albo degli scrutatori, disoccupati/inoccupati o studenti che desiderano ricoprire il ruolo di scrutatore di seggio elettorale per il Referendum Costituzionale di domenica 29 marzo 2020, possono dare la propria disponibilità da venerdì 7 febbraio a lunedì 24 febbraio, previa compilazione dell'apposito modulo online
. Il modulo di disponibilità, pubblicato sul portale dei servizi Torino Facile, accessibile con credenziali SPID, TorinoFacile, CIEid, CNS, oppure tramite "codice di verifica inviato tramite SMS" può essere compilato solo da coloro che risultano iscritti in Albo Scrutatori, e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • disoccupato/inoccupato iscritto nelle liste del Centro per l'Impiego della Città Metropolitana di Torino;
  • studente (in numero massimo di mille studenti);

Lo stato di disoccupazione/inoccupato o la condizione di studente dichiarata, possono essere soggette ai controlli previsti dall'articolo 71 del D.P.R. n.445/2000.
L'impegno richiesto è dalle ore 15.30 di sabato 28 marzo, sino a conclusione dei lavori, per la costituzione del seggio, e dalle ore 6.30 di domenica 29 marzo, per tutta la giornata, comprese le operazioni di scrutinio che avverranno dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 23.

Si precisa, che al termine della compilazione della domanda, compare la dicitura "Procedura conclusa - la tua richiesta è stata inoltrata correttamente". Viene altresì fornito un numero di ricevuta di tipo "MOD_SEL_005_2020_NN". In caso di invio non riuscito, provare a compilare la domanda cambiando browser, in alternativa è possibile presentare domanda di disponibilità recandosi direttamente agli sportelli dell'ufficio elettorale di Corso Valdocco n.20 - orario: da lunedì a giovedì dalle ore 8.15 alle ore 15, il venerdì dalle ore 8.15 alle ore 13.50.

Voto degli elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum costituzionale, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda di voto al loro indirizzo estero.
Tali elettori devono far pervenire, entro e non oltre mercoledì 26 febbraio 2020, al Comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali, un'apposita opzione. La scelta di votare all'estero può essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'esercizio dell'opzione.
Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione, ma l'interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio comune di iscrizione elettorale.
Si ricorda che l'opzione è valida solo per il voto cui si riferisce, Referendum costituzionale di domenica 29 marzo 2020.
L'opzione (scarica il modello) deve pervenire, accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità, a mezzo:

  • posta elettronica all'indirizzo: elettorale@comune.torino.it
  • posta elettronica certificata all'indirizzo: elettorale@cert.comune.torino.it (la casella di posta elettronica certificata non riceve posta da caselle di posta elettronica normali)
  • recapitata a mano presso l'ufficio elettorale di corso Valdocco n.20, anche da persona diversa dall'interessato.

La dichiarazione di opzione deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l'indicazione dell'Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l'ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
Si precisa che l'opzione di voto all'estero per corrispondenza, non può essere esercitata negli Stati con cui l'Italia non intrattiene relazioni diplomatiche.

A partire dal 15 marzo 2020, gli elettori che non abbiano ricevuto il plico possono richiederne un duplicato all'ufficio consolare di appartenenza.

Voto degli elettori residenti all'estero ed iscritti all'Aire

Gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'Aire votano per corrispondenza, pertanto ricevono il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza.
Chi invece intende votare in Italia, dovrà far pervenire al Consolato competente per residenza, una dichiarazione scritta entro e non oltre sabato 8 febbraio 2020.
Per tale comunicazione si può utilizzare l'apposito modulo(.doc) predisposto dal Ministero degli Esteri.
Sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare all'ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'esercizio dell'opzione.
Per qualsiasi altra informazione, rivolgersi all'ufficio consolare di appartenenza.



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