I cittadini italiani residenti all'estero hanno diritto di voto per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nonché per i referendum popolari abrogativi e confermativi. In occasione delle elezioni politiche, essi votano nella Circoscrizione Estero per eleggere 12 Deputati e 6 Senatori.
La Circoscrizione Estero è suddivisa in 4 ripartizioni geografiche:
Gli elettori votano per le liste presentate nelle ripartizioni geografiche di rispettiva residenza. In ciascuna ripartizione vengono eletti un Deputato ed un Senatore, mentre i rimanenti seggi sono distribuiti fra le ripartizioni in proporzione al numero dei residenti.
Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani residenti all'estero che
abbiano compiuto i 18 (per l'elezione della Camera) ed i 25 (per il Senato)
anni d'età, e che siano iscritti nelle liste elettorali che verranno predisposte
sulla base di un elenco aggiornato dei residenti all'estero, frutto dell'unificazione
dell'AIRE dei Comuni e degli schedari consolari.
Per favorire l'aggiornamento dei dati, la Legge 459/2001 dispone l'obbligo,
per gli elettori, di rispedire all'Ufficio consolare indicato sull'unita
busta preaffrancata, entro 30 giorni dalla sua ricezione, l'allegato modulo
anagrafico con i propri dati aggiornati.
Tale modulo, precompilato dall'Ufficio consolare, dovrà essere restituito
anche qualora non si dovessero segnalare variazioni.
Il voto dei cittadini italiani residenti all'estero viene espresso per corrispondenza. Entro 18 giorni prima della data delle elezioni, l'Ufficio consolare invia a tutti gli elettori un plico contenente:
L'elettore deve spedire le schede
votate all'Ufficio consolare entro 10 giorni prima della data delle elezioni.
L'Ufficio consolare provvede al rapido invio delle schede in Italia, in
modo che lo spoglio possa essere effettuato congiuntamente a quello delle
schede votate in territorio nazionale. Gli elettori che, a 14 giorni dalla
data delle elezioni, non abbiano ricevuto il plico elettorale possono farne
richiesta presentandosi di persona al proprio Ufficio consolare.
Le Rappresentanze diplomatiche concludono intese con i Governi degli Stati
ove risiedono cittadini italiani per garantire che il voto per corrispondenza
venga esercitato in condizioni di uguaglianza, libertà e segretezza; e che
nessun pregiudizio possa derivarne per il posto di lavoro e per i diritti
degli elettori. I cittadini italiani residenti nei Paesi con cui non sia
stato possibile concludere tali intese potranno votare esclusivamente facendo
rientro in Italia.
Anche lo svolgimento della campagna elettorale verrà regolato da apposite
forme di collaborazione con i Governi esteri, la cui mancata instaurazione
peraltro, a differenza di quanto accade per le intese di cui sopra, non
precluderà l'esercizio del voto per corrispondenza.
I cittadini italiani residenti all'estero non hanno l'obbligo di votare
per corrispondenza. La Legge 459/2001 prevede infatti che l'elettore possa
optare per l'esercizio del diritto di voto in Italia, rientrando sul territorio
nazionale e votando per i candidati che si presentano nella circoscrizione
relativa alla sezione elettorale nazionale in cui è iscritto. L'elettore
che intenda rientrare in Italia per votare dovrà darne comunicazione scritta
al proprio Ufficio consolare entro il 31 dicembre dell'anno precedente la
scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato
delle Camere, entro 10 giorni dall'indizione delle elezioni.
L'opzione è valida per una singola consultazione elettorale o referendaria.
La ricezione delle comunicazioni in merito all'esercizio del voto, che l'Ufficio consolare invia al cittadino italiano residente all'estero, e la restituzione al medesimo del modulo per l'opzione non costituisce in alcun modo titolo di riconoscimento del diritto di elettorato attivo e passivo, il cui possesso da parte del destinatario sarà verificato successivamente dall'Amministrazione italiana.
Non è previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute dall'elettore che abbia optato per l'esercizio del voto in Italia.
Corso Valdocco, 20
tel. 011.4425245 - 011.4425207
fax 011.4425393 - 011.4425058
email: elettorale@comune.torino.it
gli indirizzi e gli orari delle sedi anagrafiche decentrate nelle circoscrizioni.