Vademecum elettorale
Per cosa si vota
I cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sui tre quesiti del referendum elettorale:
- ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste.
Scheda colore viola
- ELEZIONE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste.
Scheda colore beige scuro
- ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione.
Scheda colore verde chiaro
Gli abitanti della Provincia di Torino, inoltre, saranno chiamati alle urne per il ballottaggio per l'elezione diretta del Presidente della Provincia.
Quando si vota
Elezione del Presidente della Provincia - ballottaggio
Referendum elettorale
Domenica 21 giugno: dalle ore 8,00 alle ore 22,00
Lunedì 22 giugno: dalle ore 7,00 alle ore 15,00
Chi può votare (elettorato attivo)
Il voto è dato dall’elettore presentandosi di persona all’ufficio elettorale della sezione nelle cui liste è iscritto.
Per poter votare alle elezioni Provinciali, il cittadino italiano deve aver compiuto il 18° anno di età ed essere iscritto nelle liste elettorali.
Fuori dal proprio seggio
Oltre agli elettori iscritti nelle liste della sezione, possono essere ammessi a votare nella sezione anche elettori che non siano compresi nelle relative liste, e precisamente:
- i membri del seggio, i rappresentanti presso la sezione dei gruppi dei candidati per le elezioni provinciali, i rappresentanti presso la sezione medesima delle liste dei candidati per le elezioni comunali, gli ufficiali e gli agenti della Forza pubblica in servizio di ordine pubblico, anche se siano iscritti nelle liste di altre sezioni del Comune, purché muniti della tessera elettorale. Queste persone, nel caso di svolgimento delle elezioni concomitanti (es. europee e provinciali), possono essere ammesse a votare, limitatamente alla tipologia dell’elezione, anche se non siano elettori del Comune (es. elezioni provinciali: purché, siano elettori di altro Comune della provincia) ed in possesso della relativa tessera elettorale;
- gli elettori diversamente abili iscritti in altra sezione dello stesso Comune, i quali sono ammessi al voto, purché muniti della tessera elettorale e di un’attestazione medica rilasciata dall’unità sanitaria locale limitatamente alla tipologia di votazione (es. provinciali: nell’ambito dello stesso collegio);
- gli ammessi al voto domiciliare, iscritti in altra sezione dello stesso Comune o, nel caso di elezioni provinciali, di altri comuni della provincia, che abbiano indicato, quale loro dimora, un indirizzo di abitazione ricompreso nell’ambito territoriale della sezione;
- i militari delle Forze armate e gli appartenenti a Corpi organizzati militarmente per servizio dello Stato nonché gli appartenenti alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco (es. elezioni provinciali: purché, siano elettori di altro Comune della provincia). Essi sono ammessi a votare con precedenza sugli altri elettori, previa esibizione della tessera elettorale;
- i naviganti che ne abbiano fatto richiesta (es. elezioni provinciali: purché, siano elettori di altro Comune della provincia). Essi sono ammessi a votare esibendo, insieme alla tessera elettorale a) il certificato del comandante del porto o del direttore dell’aeroporto attestante che il marittimo o l’aviatore si trova nell’impossibilità di recarsi a votare nel Comune di residenza per motivi di imbarco;b) il certificato del sindaco del Comune di imbarco attestante l’avvenuta notifica telegrafica, al sindaco del Comune che ha rilasciato la tessera elettorale, della volontà espressa dal navigante di votare nel Comune in cui si trova per motivi di imbarco ;
- coloro che si presentino muniti di una sentenza della Corte d’Appello o della Corte di Cassazione che li dichiari elettori del Comune
- coloro che si presentino muniti dell’attestazione del Sindaco di ammissione al voto.
Compensi componenti dei seggi
Onorario primo turno di votazione (6 e 7 giugno)
Misure ed attribuzione.
Ai componenti dei seggi, sia normali che speciali, spetta un onorario fisso forfetario che retribuisce tutta l’opera prestata da ciascuno dei componenti del seggio, nelle misure di seguito indicate.
Elezione del Parlamento Europeo ed Elezioni Provinciali
Seggi ordinari:
Presidenti seggio ordinario: € 187,00;
Scrutatori seggio ordinario: € 145,00.
Segretari seggio ordinario: € 145,00.
Seggi speciali :
(qualunque sia il numero delle consultazioni)
Presidenti seggio speciale: € 90,00;
Scrutatori seggio speciale: € 61,00.
Referendum abrogativi ed eventuale turno di ballottaggio (21 e 22 giugno 2009)
Seggi ordinari :
N. 3 Referendum:
Presidenti seggio ordinario: € 196,00;
Scrutatori seggio ordinario: € 148,00.
Segretari seggio ordinario: € 148,00.
In caso di abbinamento dei referendum con le elezioni Provinciali – turno di ballottaggio:
Presidenti seggio ordinario: € 229,00;
Scrutatori seggio ordinario: € 170,00.
Segretari seggio ordinario: € 170,00.
Seggi speciali :
(qualunque sia il numero delle consultazioni)
Presidenti seggio speciale: € 79,00;
Scrutatori seggio speciale: € 53,00.
Alla relativa liquidazione l’Amministrazione Comunale provvederà successivamente in base al prospetto - modello A – (reperibile nel materiale consegnato al seggio) che deve essere correttamente compilato in ogni parte di competenza dal Presidente di ciascuna sezione.
L’onorario non è assoggettabile a ritenute od imposte e non concorre alla formazione della base imponibile ai fini fiscali (art. 9, comma secondo, Legge 21 marzo 1990 n. 53 e succ. m. e i.)