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L'Ecomuseo Urbano di Torino si propone di tutelare il patrimonio culturale locale e di favorirne la conoscenza attraverso il coinvolgimento attivo degli abitanti.
è un progetto di museo molto particolare. Non è confinato in uno spazio delimitato, ma esteso all'insieme di un territorio e alle molteplici testimonianze presenti al suo interno, fondato più sul fare che sull'avere, più sull'elaborazione e la diffusione dei saperi che non sull' accumulazione e sull'esposizione di collezioni e di oggetti.
L'ambito di riferimento dell'Ecomuseo di Torino comprende i territori delle Circoscrizioni Cinque (Lucento, Madonna di Campagna, Borgo Vittoria, Vallette), Sei (Regio Parco, Barriera di Milano, Falchera, Barca, Bertolla, Villaretto, Rebaudengo) e Nove (Nizza-Millefonti, Lingotto-Mercati Generali), si estende oggi fino a comprendere anche i territori delle Circoscrizioni Due (Santa Rita, Mirafiori Nord), Tre (Borgo San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin, Borgata Lesna, Aeronautica), Sette (Borgo Dora, Aurora, Borgo Rossini, Borgo Vanchiglia, Vanchiglietta, Madonna del Pilone) e Dieci (Mirafiori Sud), dando vita ad un'esperienza unica a livello europeo.
All'estensione territoriale dell'Ecomuseo Urbano corrisponde una diversificazione e un ampliamento dei beni culturali verso i quali esercitare forme di tutela attiva e di valorizzazione partecipata. Molti progetti locali, guardano con attenzione alla conservazione della memoria della storia recente della città, della Torino capitale dell'industria e del lavoro, dei quartieri operai e della vita nelle barriere, intraprendono azioni di tutela verso edifici simbolo, archivi scolastici e dell'associazionismo.
Le persone, accanto e in dialogo con le Istituzioni, si "prendono cura" di un patrimonio materiale, costituito da architetture, monumenti, cimeli e - contestualmente - intangibile, fatto di memorie e testimonianze dirette: entrambi fortemente a rischio in questi anni, sia a causa dei massicci interventi urbanistici sia per la continua trasformazione del tessuto sociale cittadino.
Accanto ai temi del Novecento, in una prospettiva ecomuseale che si interroga sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente in cui vive, i progetti locali dell'EUT si occupano anche delle caratteristiche dell'insediamento umano, valorizzando le specificità naturalistiche dei luoghi, i fiumi e le bealere o il sistema delle cascine.
L'ecomuseo guarda inoltre al contemporaneo, alla costruzione di un rapporto diretto con il patrimonio culturale nella sua più ampia accezione, attraverso la conoscenza, l'uso, l'impegno a tutelarlo.