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La Circoscrizione 4 ha aderito al progetto Ecomuseo Urbano della Città con una delibera consiliare dell’11.12.06 "perché ritiene che la conoscenza del suo territorio e dei suoi valori, costituisca non solo il fondamento di un sentimento di appartenenza e di identità delle comunità che vi risiedono, ma anche il presupposto per un reale apprezzamento del patrimonio culturale locale e una condizione essenziale per la sua tutela, innanzitutto da parte della comunità stessa".
Per tale ragione, l’EUT 4 darà risalto alle caratteristiche storiche, fisiche e alle trasformazioni, non solo urbanistiche, che sono avvenute nel corso degli anni nel territorio. Nel quartiere di San Donato gli insediamenti industriali e le urbanizzazioni, gli antichi opifici portano a scoprire realtà conosciute solo da pochi, come la prima fabbrica di birra fondata all’inizio dell’Ottocento e il primo impianto termoelettrico del 1907.
Nel quartiere Campidoglio l’esistenza del Sacrario del Martinetto, testimone di sanguinosi episodi avvenuti durante la seconda guerra mondiale, e il rifugio antiaereo di piazza Risorgimento ci esortano a non dimenticare il fascismo, la guerra e la Resistenza. Nel quartiere Parella la storia delle numerose cascine e delle vicine bealere rappresenta una caratteristica del territorio che merita di essere evidenziata e conosciuta.
Grande importanza riveste poi il legame del territorio con i canali e i corsi d’acqua naturali ed artificiali e le vie di comunicazione (corso Francia, il Parco della Tesoriera e la sua Villa, il fiume Dora, a segnare i confini fisici del territorio). Il progetto di ecomuseo non può prescindere da un percorso condiviso e partecipato: da qui l’esigenza di coinvolgere diversi attori quali associazioni, scuole, cittadini, portatori di interesse e di progetti; e, in particolare, persone anziane legate alla memoria del proprio quartiere, patrimonio di esperienze e di saperi a cui si può attingere per trarre energie e crescere in solidarietà e civiltà. Si tratta di un progetto aperto a tutte le realtà territoriali che vorranno manifestare la propria disponibilità alla partecipazione, introducendo temi di interesse sempre diversi: "un’emozione di vita e di memoria" per tutti coloro che vi aderiranno.