Consiglio Comunale

2011 08062/002

 

 

 C I T T À  D I  T O R I N O

 

MOZIONE      

 

Respinta dal Consiglio Comunale in data 19 marzo 2012

 

OGGETTO: MAGGIORE DEDIZIONE AL CONFRONTO.    

 

          I sottoscritti Consiglieri Comunali,

 

CONSIDERATO CHE

 

-        le elezioni permettono ad una rappresentanza di cittadini di coordinare e risolvere tutti i problemi che vengono a crearsi nei rapporti interpersonali e nella vita di comunità di varia grandezza, dal quartiere alla metropoli, per mezzo del principio di rappresentanza;

-        lo strumento delle interpellanze è uno dei metodi, tra gli atti ispettivi, più diretti e utilizzati dai rappresentanti dei cittadini, per poter avere da parte di maggioranze amministrative risposte in merito alle politiche attuate ed ai dati utili all'esercizio delle funzioni pubbliche che vengono elaborati dagli uffici tecnici;

-        è un segno di rispetto verso il Consiglio degli eletti e per loro tramite di tutto il corpo elettorale, da parte di chi tra la maggioranza ha ricevuto incarichi di superiore impegno quali sono gli assessorati, o addirittura chi sia stato scelto direttamente come Sindaco, essere presente ai lavori ed ai dibattiti dell'Aula, oltre che dare risposte in modo solerte e preciso alle richieste di qualsiasi componente politica del Consiglio Comunale;

 

PRESO ATTO DEL FATTO

 

che è successo in numerose sedute del Consiglio Comunale di Torino, in cui si discutevano interpellanze, che gli Assessori competenti o lo stesso Sindaco in loro mancanza non fossero presenti, per impegni istituzionali o altre motivazioni, ma comunque col risultato in inceppare il funzionamento della dialettica politica interna all'Aula;

 

RITENENDO

 

che il primo e più importante impegno della Giunta sia quello sì di lavorare per il bene della Comunità che amministra, ma soprattutto di farlo attraverso il dialogo democratico con le minoranze, che avviene appunto in sede di Consiglio;

 

IMPEGNANO

 

Il Sindaco e la Giunta ad essere maggiormente presenti durante la discussione delle interpellanze, in quanto strumenti fondamentali per il confronto e la sottoposizione di problematiche dei cittadini stessi nei confronti della maggioranza, e fare in modo che siano residuali ed eccezionali i casi in cui un assessore non risponda in Aula, piuttosto che quanto sembra verificarsi nei tempi più recenti in cui è residuale la disponibilità verso i Consiglieri interpellanti rispetto ad altri impegni istituzionali che andrebbero calendarizzati altrimenti.