Consiglio Comunale

2011 07374/002

 

CITTÀ DI TORINO

 

MOZIONE  N. 8

 

Approvata dal Consiglio Comunale in data 23 gennaio 2012

 

OGGETTO: AZIONI E LINEA GUIDA PER L'ECOLOGIA URBANA E LA RIDUZIONE DELLO SMOG: ZONE 30, PEDONALIZZAZIONI, RAFFORZARE I MEZZI PUBBLICI, ESTENSIONE ZONE BLU, BICI PLAN, MODERAZIONE DEL TRAFFICO PER L'ECOLOGIA URBANA.

 

Il Consiglio Comunale di Torino,

 

PREMESSO CHE

 

-      la VI Commissione Consiliare ha iniziato a discutere con gli Assessori competenti, le associazioni ed i cittadini delle misure per ridurre lo smog e migliorare la qualità dell'aria;

-      le Commissioni Consiliari II e VI hanno avviato un lavoro congiunto sulle Zone 30, le pedonalizzazioni e la moderazione del traffico;

-      la II Commissione Consiliare ha inoltre affrontato la prima parte della discussione sulla riorganizzazione del servizio erogato da GTT;

-      la II Commissione Consiliare ha inoltre sollecitato l'avvio della discussione sulla annunciata seconda parte della riorganizzazione congiuntamente alla discussione sul nuovo piano tariffario;

 

CONSIDERATO CHE

 

-      tra le azioni per il contenimento e l'abbassamento dei fattori inquinanti, in primo piano sono quelle volte a promuovere una mobilità più sostenibile;

-      lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclabile ed una più generale scelta di moderazione estensiva del traffico si sono dimostrate in tante esperienze europee linee strategiche capaci di ridurre in maniera sensibile i consumi e quindi le emissioni del traffico;

-      se le velocità sono moderate, il traffico motorizzato può convivere con la mobilità lenta, di chi va a piedi e in bici, e non c'è bisogno di separarne i movimenti, con lo spreco di spazi urbani che ne consegue;

-      il Bici Plan non propone solo piste ciclabili, ma un ventaglio di interventi organizzati per reti di trasporto e tessuti urbani;

-      la qualità dell'aria non attende l'attuazione delle linee strategiche della città;

-      da settimane assistiamo all'allarmante situazione rappresentata dall'altissima presenza di PM10 nell'aria e dai dati preoccupanti rilevati dalle centraline;

 

IMPEGNA

 

Il Sindaco e la Giunta a:

-      proseguire la politica di pedonalizzazione nella zona storica centrale entro la fine del mandato come da programma di governo, anche avviando provvedimenti di moderazione del traffico;

-      avviare nei quartieri limitrofi al centro, San Salvario e Vanchiglia, la realizzazione di un progetto sui borghi sostenibili che preveda la valorizzazione del commercio di quartiere, l'aumento delle piste ciclabili, delle Zone 30 e delle pedonalizzazioni;

-      informare la cittadinanza  con comunicazioni quotidiane nei periodi, come questo, di sforamento dei limiti, anche con ricorso ad appelli all'uso moderato dell'auto privata, in particolare facendo sì che i pannelli a messaggio variabile sulle strade ed i pannelli informativi sulle attività cittadine riportino l'annuncio della situazione di elevato inquinamento ed un invito a non utilizzare l'auto;

-      presentare nel più breve tempo possibile misure per la gestione straordinaria e congiunturale delle fasi più alte dell'inquinamento atmosferico e per gli sforamenti dei limiti di Pm10 nell'area torinese;

-      pianificare il Bici Plan, previsto dal PUMS, entro l'inizio del 2012;

-      organizzare un calendario di eventi di comunicazione-animazione civile e sociale, eventualmente prevedendo anche blocchi programmati e cadenzati delle auto, per promuovere l'uso dei mezzi pubblici e dei mezzi non a motore (biciclette, pattini in linea, monopattini);

-      incrementare il perimetro della Zona Blu (parcheggi a raso a pagamento);

-      presentare entro gennaio 2012 la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale aumentando il numero ed i passaggi delle linee forti, con un'idonea sostituzione di mezzi, razionalizzando le linee che hanno percorsi simili a partire da quelle coincidenti nei tratti centrali, e promuovendo l'uso del trasporto pubblico salvaguardando prima di tutto gli abbonamenti e la fidelizzazione dei cittadini;

-      rendersi immediatamente disponibile - col tavolo provinciale - ad intensificare i controlli dell'ordinanza in vigore che limita il traffico dei diesel più inquinanti;

-      valutare l'utilità di interventi sui riscaldamenti, ad esempio con la riduzione della temperatura massima autorizzata;

-      incentivare l'uso dell'auto con almeno tre persone a bordo (car pooling);

-      realizzare un piano di contrasto e repressione per le violazioni del Codice della Strada che, ostacolando lo scorrimento del traffico, generano code e rallentamenti e dunque inquinamento, come ad esempio la sosta in doppia fila e le svolte vietate dal centro dei viali;

-      incrementare la fluidità di scorrimento nei grandi viali, con una migliore sincronizzazione dei semafori ed un limite di velocità elevato a 70 km/h dove possibile;

-      ridurre le velocità di spostamento all'interno delle zone residenziali, con un limite di velocità ridotto a 30 km/h e con la realizzazione di "Zone 30", dove possibile;

-      pianificare l'estensione progressiva delle pedonalizzazioni e delle moderazioni del traffico anche ai centri di aggregazione e di commercio delle Circoscrizioni;

-      studiare la possibile realizzazione di una piattaforma pubblica di consegna ottimizzata e sostenibile delle merci, alle attività nel centro città, come già sperimentato, ad esempio, a Parma.