Div. Patrimonio - Innovazione - Lavoro - Servizi al Cittadino

Settore Valorizzazione Patrimonio Immobiliare  

       n. ord. 122

2011 03455/131

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 18 LUGLIO 2011

 

(proposta dalla G.C. 14 giugno 2011)

 

Sessione Ordinaria

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente FERRARIS Giovanni Maria ed al Sindaco FASSINO Piero, i Consiglieri:

 

ALTAMURA Alessandro

ALUNNO Guido Maria

AMBROGIO Paola

APPENDINO Chiara

BERTHIER Ferdinando

BERTOLA Vittorio

CARBONERO Roberto

CAROSSA Mario

CARRETTA Domenico

CENTILLO Maria Lucia

COPPOLA Michele

CURTO Michele

DELL'UTRI Michele

FURNARI Raffaella

GENISIO Domenica

GRECO LUCCHINA Paolo

GRIMALDI Marco

LEVI Marta

LEVI-MONTALCINI Piera

LIARDO Enzo

LO RUSSO Stefano

MAGLIANO Silvio

MANGONE Domenico

MARRONE Maurizio

MORETTI Gabriele

 

MUZZARELLI Marco

NOMIS Fosca

PAOLINO Michele

PORCINO Giovanni

RATTAZZI Giulio Cesare

RICCA Fabrizio

SBRIGLIO Giuseppe

SCANDEREBECH Federica

TRICARICO Roberto

TRONZANO Andrea

VENTURA Giovanni

VIALE Silvio

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 39 presenti, nonché gli Assessori: GALLO Stefano - LAVOLTA Enzo - PASSONI Gianguido - SPINOSA Mariacristina - TISI Elide - TEDESCO Giuliana.

 

Risultano assenti i Consiglieri: CASSIANI Luca, MUSY Alberto.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale PENASSO dr. Mauro.

 

SEDUTA PUBBLICA  

 

OGGETTO: FONDO "CITTA' DI TORINO - FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE SPECULATIVO DI TIPO CHIUSO" RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI, GESTITO DA "PRELIOS & C. REAL ESTATE SGR" S.P.A. VENDITA QUOTE A FINANZIARIA CITTA' DI TORINO S.R.L..

 

Proposta del Vicesindaco Dealessandri di concerto con l'Assessore Passoni, comprensiva dell'emendamento approvato nella presente seduta.  

 

       Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 57/2007 del 18 giugno 2007 (mecc. 2007 01474/008), la Città di Torino, nell'ambito del processo di razionalizzazione e valorizzazione dei beni immobili di sua proprietà avviato nel corso degli ultimi anni, approvava le linee di indirizzo per una dismissione straordinaria di asset immobiliari e decideva di avvalersi dello strumento "fondo comune di investimento immobiliare", da istituirsi ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e s.m.i. e dell'articolo 14 bis della Legge 25 gennaio 1994, n. 86.

       A tal fine venivano individuati n. 18 immobili o complessi immobiliari di cui, con deliberazione del Consiglio Comunale in data 26 novembre 2007 (mecc. 2007 07358/008), fu autorizzata l'alienazione (o l'apporto) al Fondo.

       Nel rispetto delle indicazioni fornite dai provvedimenti consiliari citati, con propria deliberazione in data  4 luglio 2007 (mecc. 2007 04430/008) la Giunta Comunale assumeva i necessari provvedimenti attuativi del procedimento consistente nella individuazione, mediante procedura ad evidenza pubblica (trattativa privata previa pubblicazione di bando di cui all'articolo 56 del D.Lgs. 163/2006), di una "società di gestione del risparmio" qualificata per l'istituzione, gestione e collocamento delle quote del Fondo.

       In esito alla procedura negoziata n. 88/2008 è stata individuata come SGR la società "Pirelli & C. Real Estate Opportunities Società di Gestione del Risparmio" S.p.A. - con sede legale in Milano, via G. Negri n. 10, ora denominata "Prelios & C. Real Estate SGR" S.p.A..

       Al fine del perfezionamento dell'operazione, detta società ha messo a disposizione della Città un Fondo già costituito, successivamente denominato "Fondo Città di Torino. Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso" (riservato ad investitori qualificati, che ha per scopo la gestione dinamica del proprio patrimonio e quale obiettivo la massimizzazione del risultato netto da ripartire tra i partecipanti al fondo stesso), del quale la Città detiene attualmente n. 24 quote pari al 34,8% delle quote di classe A emesse, aventi un valore nominale totale pari ad Euro 12.000.000,00; occorre precisare che, unitamente al Comune di Torino vi sono altri due investitori istituzionali (Equiter S.p.A. e Pirelli RE Netherland B.V.) detentori di quote. E' previsto che la Città concorra sia alla ripartizione del reddito generato dal Fondo e distribuito ai quotisti, sia all'eventuale extra-reddito aggiuntivo accertato alla sua liquidazione, come meglio infra precisato.

       Conseguentemente, in data 20 dicembre 2007, a rogito notaio Astore, sono stati stipulati gli atti di apporto di n. 4 lotti immobiliari di proprietà comunale, nonché di vendita degli altri n. 14 lotti immobiliari a tale Fondo, per un valore complessivo riconosciuto alla Città pari ad Euro 128.577.073,68.

       Il Fondo è disciplinato da un proprio Regolamento di Gestione, approvato dalla Banca d'Italia con nota n. 713851 del 21 giugno 2006 e successivamente modificato e riapprovato con nota n. 44223 del 15 gennaio 2009.

       Per quanto qui interessa, in particolare, il Regolamento prevede, inter alia, oltre all'emissione di Quote di classe A rappresentative dell'equity investita dai quotisti, l'emissione della c.d. "quota B" sottoscritta dalla Città in data 22 luglio 2009 del valore nominale di 1 Euro, non trasferibile a terzi e senza diritto di voto, che permette alla Città stessa di compartecipare all'eventuale extrareddito alla conclusione del processo di valorizzazione degli immobili (in particolare, tale quota dà diritto a percepire un ammontare, definito "Plusvalore Finale della Gestione", pari al 7,5% del Rendimento Complessivo in Eccesso).

       Ciò premesso, va evidenziato come la Città sia, al contempo, socio unico della società unipersonale "Finanziaria Città di Torino" S.r.l. costituita, in esecuzione di deliberazione del Consiglio Comunale del 17 novembre 2003 (mecc. 2003 08210/064), con atto a rogito notaio Marocco del 18 dicembre successivo (rep. n. 140730/61271). L'oggetto sociale di tale società consiste, tra l'altro, nelle seguenti attività: acquisto, detenzione e gestione di partecipazioni, rappresentate o meno da titoli, in società o altre imprese, anche in collaborazione con altri soggetti, pubblici o privati, operanti nel settore dei servizi in genere; attività finanziaria in genere; amministrazione e gestione per conto proprio di titoli tipici ed atipici; compravendita e amministrazione di beni mobili ed immobili.

       Risulta evidente come il programma di attività che la Città, quale socio fondatore ha inteso adottare al momento della costituzione di FCT S.r.l., comprenda attività di carattere prevalentemente finanziario, volte alla gestione delle partecipazioni societarie comunali ed all'investimento in aziende sotto forma di capitale.

       Emerge in questo quadro come sia del tutto coerente con l'impostazione e la programmazione finanziaria dell'Amministrazione che la titolarità delle quote di classe "A" del "Fondo Città di Torino" faccia capo a FCT S.r.l., sia per i diritti che da tale proprietà conseguono, sia per la gestione che la medesima proprietà importa. La cessione delle 24 Quote sottoscritte dalla Città - iscritte ad oggi nel "conto del patrimonio" di cui all'articolo 230 TUEL, tra le "immobilizzazioni finanziarie" - si attuerebbe, ovviamente, a titolo oneroso, verso il corrispettivo di Euro 12.331.745,736, corrispondente al valore complessivo delle Quote - così come definito da CB Richard Ellis Professional Services S.p.A. in veste di esperto indipendente - al 31 marzo 2011. Infatti, in relazione alle disposizioni regolamentari ed alla normativa vigente relativa ai Fondi di investimento immobiliare, l'esperto indipendente presenta trimestralmente alla SGR una relazione di stima del valore degli asset immobiliari. Pertanto, anche qualora l'operazione venisse perfezionata ad una data successiva rispetto alla pubblicazione della nuova perizia trimestrale contenuta nel rendiconto riferito al 30 giugno 2011, il corrispettivo della vendita rimarrà quello riferito al valore delle quote al 31 marzo 2011, assumendosi le Parti il reciproco rischio di una eventuale oscillazione in negativo del valore medesimo. 

       Deve precisarsi, al riguardo, che il valore effettivo unitario di ciascuna Quota viene calcolato, come detto, trimestralmente ed è pari al "Valore Complessivo Netto" del Fondo, diviso per il numero delle Quote di Classe A emesse; tale "Valore Complessivo Netto" corrisponde al valore corrente - determinato in base ai criteri indicati nel provvedimento di Banca d'Italia del 14 aprile 2005, Titolo V, Capitolo IV, Sezione II, Paragrafo 2 - delle attività che compongono il Fondo, al netto, ovviamente, delle eventuali passività. Alla data del 31 marzo 2011 il Valore Complessivo Netto ammontava ad Euro 35.453.769,00 e, conseguentemente, il valore unitario di ciascuna Quota di Classe A (n. totale Quote emesse: 69) era stabilito in Euro 513.822,739.

       Atteso che, in fase di selezione della SGR e della conseguente modificazione al Regolamento del Fondo, la Città non ha assunto alcun obbligo di detenere, per un certo lasso temporale, le Quote sottoscritte a fronte dei conferimenti, la vendita delle Quote è coerente con le disposizioni del Regolamento stesso che, infatti, all'articolo C.4.6.1 stabilisce quanto segue: "per tutto il Termine di Durata del fondo? le Quote di Classe A acquisite dai partecipanti potranno essere trasferite, a qualsiasi titolo, ad altri Partecipanti ovvero a favore di soggetti terzi, solamente a condizione che: (i) il trasferitario delle Quote di Classe A non sia un concorrente diretto, ovvero non detenga, direttamente o indirettamente, partecipazioni di controllo in società direttamente concorrenti della Società di Gestione; (ii) il trasferitario delle Quote di Classe A sia un Investitore Qualificato; (iii) il trasferente dia notizia alla Società di Gestione del fatto che intende trasferire le Quote di Classe A o gli Impegni con comunicazione da inviarsi, con le modalità di cui al Paragrafo C.11(e), con un preavviso di almeno 30 giorni rispetto alla data di efficacia del trasferimento, contenente un'attestazione, sottoscritta da parte del proposto trasferitario, che confermi il possesso dei requisiti di cui ai precedenti punti (i) e (ii).

       Si intende dunque effettuare alla SGR la comunicazione prevista dal Regolamento, al fine di procedere al trasferimento delle Quote ad FCT S.r.l. - che riveste anche statutariamente la qualifica di Investitore Qualificato - e renderlo a tutti gli effetti efficace.

       Giova aggiungere che, a far data da tale efficacia:

a)     gli eventuali Proventi Distribuibili realizzati nella gestione del fondo, e di cui venga deliberata la distribuzione da parte del consiglio di amministrazione della Società di Gestione, verranno percepiti da FCT, in quanto titolare delle Quote di Classe A acquistate;

b)     gli eventuali Rimborsi parziali pro-quota, che la SGR può effettuare in presenza di cassa disponibile o a fronte di disinvestimenti o di realizzi del patrimonio, verranno anch'essi percepiti da FCT, in quanto titolare delle Quote di Classe A;

c)     l'eventuale attivo netto risultante alla liquidazione del Fondo spetterà ugualmente ad FCT S.r.l.;

d)     verrà meno il diritto della Città di nominare direttamente due componenti del Comitato Consultivo e di esprimere il proprio gradimento sulla lista dei candidati presentata dai quotisti di minoranza, essendo i sei membri del Comitato consultivo nominati dai titolari di Quote di Classe A; dopo il trasferimento delle quote FCT S.r.l. parteciperà alla nomina dei componenti del Comitato sulla base del voto di lista;

e)     verrà meno il diritto della Città di nominare il Presidente dell'Assemblea, che verrà nominato dall'Assemblea stessa.

       Peraltro, l'Amministrazione non si spoglia della Quota di Classe B (che, anche ai sensi del Regolamento vigente, non è cedibile) che attribuisce non solo il diritto di nominare un membro del Comitato Consultivo con funzioni di Presidente e di opporsi all'approvazione di qualunque proposta di modifica del Regolamento del Fondo qualora incida negativamente sui diritti spettanti alla Quota di Classe B, ma soprattutto di percepire il c.d. "Plusvalore Finale della Gestione" uguale al 7,5% del Rendimento Complessivo in Eccesso, come definito all'articolo B.3.1.(a)(ii)(c) del Regolamento.

       Al fine di dare corso all'operazione prospettata, con il presente provvedimento, in sintesi, si approva la vendita di n. 24 Quote di Classe A del "Fondo Città di Torino. Fondo comune di investimento immobiliare speculativo di tipo chiuso" gestito da "Prelios Società di Gestione del Risparmio" S.p.A. alla "Finanziaria Città di Torino" S.r.l. a socio unico, verso il corrispettivo complessivo di Euro 12.331.745,736 pari al valore complessivo delle quote, come meglio sopra precisato, da corrispondersi integralmente in sede di formalizzazione contrattuale della cessione delle Quote. 

Tutto ciò premesso,

 

LA GIUNTA COMUNALE  

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

       favorevole sulla regolarita' tecnica;

       favorevole sulla regolarita' contabile;

       Con voti unanimi, espressi in forma palese;  

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

Per le motivazioni espresse in narrativa, che qui integralmente si richiamano per fare parte integrante e sostanziale delle decisioni:

1)     di approvare il trasferimento a titolo oneroso alla società "Finanziaria Città di Torino" S.r.l., a socio unico ed interamente partecipata dalla Città (codice fiscale e numero iscrizione Registro Imprese di Torino 08765190015), delle n. 24 Quote di Classe A di proprietà della Città del Fondo "Città di Torino - Fondo comune di investimento immobiliare speculativo di tipo chiuso", alle condizioni tutte indicate nel presente provvedimento. Detto Fondo è gestito da "Prelios Società di Gestione del Risparmio S.p.A." con sede legale in Milano, viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 (codice fiscale e numero iscrizione Registro Imprese di Milano 13465930157), ed è disciplinato dal Regolamento approvato dalla Banca d'Italia;

2)     di approvare che il trasferimento delle Quote sia effettuato verso il corrispettivo di Euro 12.331.745,736 (dodicimilionitrecentotrentunmilasettecentoquarantacinque/736), corrispondente al valore complessivo delle Quote stesse al 31 marzo 2011, da pagarsi integralmente al momento del perfezionamento dell'operazione. Pertanto, anche qualora l'operazione venisse perfezionata ad una data successiva rispetto alla pubblicazione della nuova perizia trimestrale contenuta nel rendiconto riferito al 30 giugno 2011, il corrispettivo della vendita rimarrà quello riferito al valore delle quote al 31 marzo 2011, assumendosi le Parti il reciproco rischio di una eventuale oscillazione in negativo del valore medesimo;

3)     di dare mandato ai competenti Uffici affinché provvedano ad effettuare tutte le operazioni necessarie per la tempestiva conclusione contrattuale, ivi compresa la immediata comunicazione alla SGR di cui all'articolo C.4.6.1 del Regolamento del Fondo e le comunicazioni e dichiarazioni occorrenti anche nei confronti della Banca Depositaria;

4)     di demandare a successiva deliberazione della Giunta Comunale l'approvazione dello schema contrattuale nonché a successiva determinazione dirigenziale l'adozione dei provvedimenti contabili che si renderanno necessari;

5)     di approvare che le spese contrattuali, fiscali e connesse siano assunte da FCT S.r.l. trasferitaria;

6)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma quarto del Testo Unico, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

 

IL VICE SINDACO

F.to Dealessandri

 

L'ASSESSORE

AL BILANCIO, AI TRIBUTI

AL PERSONALE ED AL PATRIMONIO

F.to Passoni

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRETTORE DIREZIONE

PATRIMONIO

F.to Villari

 

IL DIRIGENTE

SETTORE VALORIZZAZIONE

PATRIMONIO IMMOBILIARE

F.to Cei

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

 

per IL VICE DIRETTORE GENERALE

RISORSE FINANZIARIE

Il Dirigente Delegato

F.to Tornoni

 

 

Il Presidente pone in votazione il provvedimento comprensivo dell'emendamento approvato nella presente seduta.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Alunno Guido Maria, Berthier Ferdinando, Coppola Michele

 

PRESENTI 36

VOTANTI 36

 

FAVOREVOLI 23:

Altamura Alessandro, Carretta Domenico, Centillo Maria Lucia, Curto Michele, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mangone Domenico, Moretti Gabriele, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tricarico Roberto, Ventura Giovanni, Viale Silvio

 

CONTRARI 13:

Ambrogio Paola, Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Carbonero Roberto, Carossa Mario, Furnari Raffaella, Greco Lucchina Paolo, Liardo Enzo, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea

 

Il Presidente dichiara approvato il provvedimento nel testo quale sopra emendato.

 

Il Presidente pone in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento, ai sensi di legge.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Alunno Guido Maria, Berthier Ferdinando, Coppola Michele

 

PRESENTI 36

VOTANTI 36

 

FAVOREVOLI 23:

Altamura Alessandro, Carretta Domenico, Centillo Maria Lucia, Curto Michele, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mangone Domenico, Moretti Gabriele, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tricarico Roberto, Ventura Giovanni, Viale Silvio

 

CONTRARI 13:

Ambrogio Paola, Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Carbonero Roberto, Carossa Mario, Furnari Raffaella, Greco Lucchina Paolo, Liardo Enzo, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea

 

Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

 

In originale firmato:

IL SEGRETARIO

Penasso

IL PRESIDENTE

Ferraris