Div. Patrimonio - Innovazione - Lavoro - Servizi al Cittadino

Settore Valorizzazione Patrimonio Immobiliare 

       n. ord. 120

2011 01224/131

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 18 LUGLIO 2011

 

(proposta dalla G.C. 8 marzo 2011)

 

   Sessione Ordinaria

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente FERRARIS Giovanni Maria ed al Sindaco FASSINO Piero, i Consiglieri:

 

ALTAMURA Alessandro

ALUNNO Guido Maria

AMBROGIO Paola

APPENDINO Chiara

BERTHIER Ferdinando

BERTOLA Vittorio

CARBONERO Roberto

CAROSSA Mario

CARRETTA Domenico

CENTILLO Maria Lucia

COPPOLA Michele

CURTO Michele

DELL'UTRI Michele

FURNARI Raffaella

GENISIO Domenica

GRECO LUCCHINA Paolo

GRIMALDI Marco

LEVI Marta

LEVI-MONTALCINI Piera

LIARDO Enzo

LO RUSSO Stefano

MAGLIANO Silvio

MANGONE Domenico

MARRONE Maurizio

MORETTI Gabriele

 

MUZZARELLI Marco

NOMIS Fosca

PAOLINO Michele

PORCINO Giovanni

RATTAZZI Giulio Cesare

RICCA Fabrizio

SBRIGLIO Giuseppe

SCANDEREBECH Federica

TRICARICO Roberto

TRONZANO Andrea

VENTURA Giovanni

VIALE Silvio

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 39 presenti, nonché gli Assessori: GALLO Stefano - LAVOLTA Enzo - PASSONI Gianguido - SPINOSA Mariacristina - TISI Elide - TEDESCO Giuliana.

 

Risultano assenti i Consiglieri: CASSIANI Luca, MUSY Alberto.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale PENASSO dr. Mauro.

 

SEDUTA PUBBLICA

 

OGGETTO: STRADA CASTELLO DI MIRAFIORI N. 56. ACQUISIZIONE AREA CON SOVRASTANTI FABBRICATI DALL'A.S.D. GRUPPO BOCCIOFILO BELA ROSIN. PRECISAZIONI.

 

Proposta dell'Assessore Viano di concerto con l'Assessore Sbriglio, fatta propria dal Sindaco Fassino ai sensi dell'articolo 34 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale.  

 

      Con deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), esecutiva dal 20 febbraio 2006, veniva approvata l'acquisizione da parte della Civica Amministrazione del complesso sportivo di proprietà dell'Associazione Gruppo Bocciofilo Bela Rosin, costituito da un'area di 3.700 mq. circa, con soprastante fabbricato destinato a sede sociale e dieci campi da bocce, due dei quali coperti.

      Gli accordi intercorsi prevedevano che la cessione avvenisse senza corrispettivo in denaro, a condizione che la Città procedesse alla demolizione del fabbricato esistente sull'area, alla realizzazione - a propria cura e spese - di un nuovo edificio, destinato a sede sociale ed ad attività ricreative, alla ristrutturazione dei campi da bocce ed alla successiva concessione all'Associazione cedente.

      Per quanto concerne quest'ultimo aspetto, in particolare, le intese prevedevano che l'Associazione potesse beneficiare di un periodo di gratuità nell'utilizzo del complesso sportivo, da determinarsi in relazione al valore della proprietà oggetto di cessione (che veniva quantificato in Euro 143.642,00) e del canone annuale per la concessione del compendio una volta ultimate le opere di demolizione, ricostruzione e risistemazione.

      Per ricavare tale ultimo dato la Città si era avvalsa del progetto di massima che l'Associazione aveva presentato (costituente allegato 2 al sopra citato disposto deliberativo), sulla scorta del quale era stato possibile stimare in Euro 21.000,00 l'ipotetico importo del suddetto canone di concessione.

      Il rapporto tra il sopra citato valore di Euro 143.642,00 ed il canone di concessione annuale dell'impianto in progetto aveva consentito di determinare in anni 6 e mesi 10 il relativo periodo di gratuità, fermo restando che ove la ricostruzione del complesso sportivo e la risistemazione dei campi da bocce non fossero avvenuti in conformità al summenzionato progetto di massima, nell'ipotesi in cui tale difformità avesse influenzato il valore del canone annuale di concessione (in misura eccedente il 20 per cento), il periodo di gratuità della stessa avrebbe dovuto essere incrementato ovvero diminuito in misura corrispondente.

      Il progetto in questione prevedeva tuttavia che il nuovo fabbricato destinato a sede sociale venisse realizzato sulle aree occupate dall'edificio da demolire. Tale circostanza ha costituito indubbiamente un fattore di criticità, che ha finito per condizionare anche la possibilità di addivenire alla sollecita stipulazione dell'atto di acquisizione del complesso sportivo da parte della Città.

      Tale problematica è stata recentemente ribadita dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Bocciofilo Bela Rosin, la quale, nel confermare il proprio intendimento di cedere l'impianto sportivo alla Civica Amministrazione, ha rimarcato il pregiudizio che potrebbe derivare alla propria attività associativa ed istituzionale nel caso in cui, alla data dell'avvio delle opere di demolizione del fabbricato attualmente destinato a sede sociale, non venga concessa al gruppo sportivo la disponibilità di spazi alternativi. Tale aspetto è quello che desta le maggiori preoccupazioni, perché l'ipotesi di una temporanea rilocalizzazione dell'Associazione, stante il gran numero di iscritti (circa 170), l'età avanzata degli stessi, la notevole fidelizzazione ed il forte radicamento sul territorio, non potrebbe che comportare, a giudizio della medesima, un impatto fortemente negativo sull'attività istituzionale ed associativa della stessa.

      L'eventualità di una rilocalizzazione transitoria in strutture della Città è stata peraltro esclusa dalla Circoscrizione 10, che ha evidenziato come sul territorio circoscrizionale non vi siano impianti idonei ad accoglierne l'elevato numero di iscritti.

      Al fine di superare detti inconvenienti, l'Associazione sportiva ha richiesto di verificare la possibilità di procedere alla realizzazione del nuovo fabbricato sulle porzioni di proprietà attualmente libere da costruzioni, circostanza che permetterebbe agli associati di continuare a riunirsi presso l'attuale sede ed a praticare l'attività sportiva sulle aree non interessate dai lavori.

      Il duplice obiettivo di consentire all'Associazione il prosieguo della propria attività statutaria ed alla Città il contemporaneo avvio delle opere anzidescritte sarebbe perseguibile, a giudizio del sodalizio sportivo, attraverso una cessione temporalmente differita del compendio. Per tale motivo l'A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin ha proposto alla Città di addivenire all'immediata acquisizione delle sole aree destinate alla realizzazione della nuova sede sociale e dei sedimi necessari alla risistemazione dei campi da bocce scoperti (quali raffigurate con perimetro giallo nella planimetria costituente allegato 1 al presente provvedimento). A lavori ultimati ed a collaudo eseguito, dette strutture, di proprietà della Città, potrebbero essere assegnate in concessione all'Associazione sportiva, che provvederà così a dismettere la restante parte delle aree, cioè quella ospitante l'attuale sede sociale e quelle da destinarsi alla realizzazione degli ulteriori campi bocce (rappresentate con perimetro rosso nella planimetria di cui sopra), immobili già nel frattempo oggetto di stipulazione di contratto preliminare di cessione (da sottoscriversi contestualmente alla firma dell'atto di trasferimento della proprietà delle aree oggetto dei primi interventi).

      A lavori ultimati, in conformità a quanto previsto dalla deliberazione consiliare del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), l'intero complesso sportivo potrebbe così essere assegnato in concessione al Gruppo Bocciofilo Bela Rosin.

      Per le finalità di cui sopra l'Associazione sportiva ha manifestato alla Città la propria disponibilità a farsi carico delle ulteriori incombenze catastali occorrenti al frazionamento delle aree e di quelle necessarie alla corretta trascrizione dell'atto presso i pubblici registri immobiliari. Si è inoltre dichiarata disponibile, nelle more del completamento delle opere di risistemazione dell'intero complesso sportivo, a corrispondere un canone per la concessione sia del nuovo fabbricato destinato a sede sociale, sia dei campi bocce scoperti, purché detto canone venga determinato con gli abbattimenti previsti dalle vigenti disposizioni regolamentari che disciplinano le concessioni d'uso di impianti sportivi in favore di Associazioni. L'obbligo di corrispondere detto importo verrà ovviamente meno nel momento in cui l'intero complesso sportivo verrà assegnato all'A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin, a partire dal quale decorrerà il già citato periodo di gratuità.

      Poiché le proposte avanzate dalla suddetta Associazione hanno incontrato il favore dell'Amministrazione, il competente Settore Edilizia Sportiva si è fatto carico di commissionare il nuovo progetto di sistemazione del complesso sportivo (all. 2 - n.                 ).

      Al fine di verificare gli effetti delle modifiche progettuali apportate rispetto all'estensione del periodo di gratuità spettante all'Associazione sportiva (ai sensi di quanto disposto dalla succitata deliberazione consiliare), è stato richiesto al Settore Valutazioni Immobiliari di procedere alla rideterminazione del canone annuale di concessione del complesso sportivo.

      Con nota in data 11 giugno 2010 il suddetto Settore ha reso note le proprie risultanze, quantificando in Euro 30.180,00 il canone annuale per la concessione del complesso sportivo ed in anni 4 e mesi 9 il relativo periodo di gratuità.

      Coerentemente con quanto previsto dalla deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), resta inteso che laddove la ricostruzione del complesso immobiliare e la risistemazione dei campi da bocce avvengano in modo difforme rispetto al progetto preliminare di cui sopra, nell'ipotesi in cui tale difformità influenzi il valore del canone annuale di concessione in misura superiore al 20 per cento (in difetto o per eccesso), il periodo di gratuità della stessa dovrà essere incrementato ovvero diminuito in misura corrispondente.

      La rideterminazione del canone di concessione comporta necessariamente che, ferma restando l'esecuzione delle opere conforme al suddetto progetto preliminare, nell'ipotesi in cui il "Gruppo Bocciofilo Bela Rosin" intendesse procedere al rinnovo della concessione al termine del periodo di gratuità, potrà addivenirvi sulla base della corresponsione di un canone annuo di concessione non inferiore ad Euro 30.180,00, rivalutato in ragione dell'incremento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo verificatosi a decorrere dalla data del collaudo dell'impianto. Su detto importo (che dovrà essere ovviamente rideterminato nell'ipotesi in cui le opere vengano realizzate in difformità rispetto al sopra citato progetto preliminare) verranno operati gli abbattimenti previsti dalle vigenti disposizioni regolamentari che disciplinano le concessioni d'uso di impianti sportivi in favore di Associazioni.

       Ciò premesso, atteso che in data 10 giugno 2010 l'assemblea straordinaria degli associati all'A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin si è pronunciata in senso favorevole alla formalizzazione dei rapporti con la Civica Amministrazione nei termini sopra riportati ed ha altresì condiviso l'ipotesi di risistemazione dell'intero complesso sportivo quale risultante dal progetto preliminare costituente allegato 2 alla presente deliberazione, risulta ora opportuno procedere alle necessarie precisazioni ed approvare le nuove modalità concernenti l'acquisizione dell'impianto sportivo di cui alla summenzionata deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), con la precisazione che l'intera operazione (ed in primis la stipulazione dei summenzionati contratti definitivo e preliminare di compravendita) rimarrà ovviamente subordinata alla certezza dell'esistenza della copertura finanziaria per la realizzazione del progetto di riqualificazione della bocciofila, nonché all'inserimento del medesimo progetto nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici per il relativo anno.  

Tutto ciò premesso,

 

 LA GIUNTA COMUNALE  

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Vista la deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), esecutiva dal 20 febbraio 2006;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

favorevole sulla regolarità tecnica;  

favorevole sulla regolarità contabile;

Con voti unanimi, espressi in forma palese;  

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

per le motivazioni espresse in narrativa:

1)     di approvare che l'acquisizione in capo alla Città del complesso sportivo di proprietà dell'"Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Bocciofilo Bela Rosin" (con sede in strada Castello di Mirafiori n. 56 - Torino, codice fiscale n. 80101200014), oggetto della deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), esecutiva dal 20 febbraio 2006, avvenga secondo le seguenti modalità:

a)     stipulazione di un contratto traslativo della proprietà dell'area indicata con perimetro giallo nell'allegata planimetria (all. 1 - n.               ), al fine di consentire alla Città l'avvio delle opere necessarie meglio descritte alla successiva lettera d). Detta area è attualmente descritta al Catasto Terreni del Comune di Torino al Foglio 1482, particella 53 parte;

b)    l'area verrà ceduta dall'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin" senza corrispettivo in denaro, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, libera da persone e cose (salvi i manufatti e le strutture attualmente a servizio degli esistenti campi da bocce), diritti reali e personali, servitù (salva la possibile presenza di sottoservizi), pesi, vincoli, ipoteche, privilegi, trascrizioni ed iscrizioni di pregiudizio, liti pendenti, arretrati di imposte e tasse, con garanzia per evizione e molestie nel possesso;

c)     le incombenze catastali e quelle necessarie alla corretta trascrizione dell'atto presso i pubblici registri immobiliari saranno effettuate a cura e spese dell'Associazione cedente prima della stipulazione dell'atto di trasferimento della proprietà;

d)    la Città provvederà a ristrutturare i 4 campi da bocce scoperti presenti su detta area ed a realizzare sulla medesima un edificio ad un piano fuori terra, oltre ad un piano parzialmente interrato, destinato ad ospitare la nuova sede sociale dell'Associazione (come meglio rappresentato nel progetto preliminare costituente allegato 2 al presente provvedimento). Resta inteso che nelle more della realizzazione degli interventi di ristrutturazione dei sopra citati campi da bocce l'Associazione sportiva manterrà il diritto d'uso a titolo gratuito (di natura obbligatoria) dei medesimi. Poiché gli stessi ospitano le gare della Federazione Italiana Bocce, i lavori di risistemazione di detti campi dovranno avvenire durante i mesi invernali o comunque in periodi nei quali non sono state calendarizzate gare. L'Associazione manterrà inoltre il diritto di transito (di natura obbligatoria) pedonale e veicolare - anch'esso a titolo gratuito (limitatamente alle parti in cui detto ultimo accesso può essere praticato) - sull'area in questione per accedere al fabbricato ed ai campi da bocce insistenti sulla porzione della proprietà immobiliare non oggetto di cessione immediata in favore della Città (quale raffigurata con perimetro rosso nella planimetria costituente allegato 1). Successivamente all'installazione del cantiere per la realizzazione delle opere di cui sopra, detto accesso potrà essere esclusivamente praticato per il tramite delle aree che verranno indicate dalla direzione dei lavori e dal piano di sicurezza. Nel caso in cui la particolare delicatezza delle operazioni da compiere lo richiedesse, l'Amministrazione provvederà ad inibire permanentemente l'accesso carraio e/o a sospendere temporaneamente quello pedonale;

e)     successivamente all'ultimazione ed al collaudo del nuovo fabbricato ad uso associativo ed alla ristrutturazione dei 4 campi da bocce scoperti, i medesimi (unitamente alle aree pertinenziali oggetto di specifica individuazione) verranno concessi in uso dalla Città all'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Bocciofilo Bela Rosin per la durata di anni 5 (cinque) o per il diverso termine comunque necessario a portare a compimento gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione della restante parte del complesso sportivo, come meglio infra precisato. Resta inteso che detta concessione dovrà avvenire sulla base dello schema di disciplinare che verrà predisposto dalla Circoscrizione 10 - Mirafiori Sud (e presentato per la necessaria approvazione al Consiglio Comunale) e previo pagamento del canone che verrà in allora determinato, fermi restando gli abbattimenti previsti dalle vigenti disposizioni regolamentari in materia di concessioni d'uso di impianti sportivi in favore di Associazioni;

f)     stipulazione di un contratto preliminare concernente il trasferimento della proprietà dell'area indicata con perimetro rosso nell'allegata planimetria (allegato 1), al fine di consentire alla Città la calendarizzazione delle opere meglio descritte alla successiva lettera j). Detta area è attualmente descritta al Catasto Terreni del Comune di Torino al Foglio 1482, particella 53 parte e sulla medesima insistono un fabbricato ad un piano fuori terra, adibito a sede sociale ed ad attività ricreative, nonché due campi da bocce coperti. Detto contratto preliminare dovrà essere sottoscritto contestualmente alla stipulazione del contratto traslativo della proprietà delle aree di cui alla precedente lettera a) e prevedere la formalizzazione del contratto definitivo entro il termine di cinque anni dalla stipulazione di detto preliminare;

g)     contestualmente alla sottoscrizione dello schema di concessione d'uso degli immobili meglio indicati alla precedente lettera e) la Città e l'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Bocciofilo Bela Rosin provvederanno a formalizzare il contratto traslativo della proprietà dell'area individuata alla precedente lettera f);

h)     anche tale area dovrà essere ceduta dall'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin" senza corrispettivo in denaro, nello stato di fatto e di diritto in cui si troverà, libera da persone, diritti reali e personali, servitù (salva la possibile presenza di sottoservizi), pesi, vincoli, ipoteche, privilegi, trascrizioni ed iscrizioni di pregiudizio, liti pendenti, arretrati di imposte e tasse, con garanzia per evizione e molestie nel possesso;

i)     le incombenze catastali e quelle necessarie alla corretta trascrizione dell'atto presso i pubblici registri immobiliari verranno effettuate, anche in tale caso, a cura e spese dell'Associazione cedente prima della stipulazione dell'atto di trasferimento della proprietà;

j)     su detta ultima area la Città provvederà a realizzare, previa demolizione dell'esistente edificio, 4 campi da bocce coperti (come meglio rappresentato nel progetto preliminare costituente allegato 2 al presente provvedimento);

2)     di approvare che una volta ultimate anche tali ultime opere la concessione d'uso di cui al precedente punto 1 lettera e) venga sostituita da un nuovo contratto che preveda l'attribuzione dell'intero complesso sportivo oggetto degli interventi di riqualificazione e ristrutturazione anzidescritti in favore dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Bocciofilo Bela Rosin, secondo lo schema di concessione che verrà predisposto dalla Circoscrizione 10 - Mirafiori Sud (e presentato per la necessaria approvazione al Consiglio Comunale); detto disciplinare dovrà conformarsi alle prescrizioni di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008) che si riportano appresso, con gli aggiornamenti determinati dalla variazione del canone di concessione annuale:

a)     il periodo di gratuità della concessione avrà durata di anni 4 e mesi 9 e decorrerà dalla consegna formale del compendio all'Associazione (risultante da apposito verbale), previa avvenuta esecutività della deliberazione consiliare di concessione dell'impianto in oggetto all'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin". Resta inteso che qualora la ricostruzione del complesso immobiliare e la risistemazione dei campi da bocce avvengano in modo difforme rispetto al progetto preliminare costituente allegato 2 al presente provvedimento, nell'ipotesi in cui tale difformità influenzi il valore del canone annuale di concessione in misura superiore al 20 per cento (in difetto o per eccesso), il periodo di gratuità della stessa dovrà essere incrementato ovvero diminuito in misura corrispondente. A garanzia degli obblighi contrattuali il concessionario dovrà costituire una cauzione pari ad Euro 1.435,00, importo corrispondente al 10 per cento del canone di concessione annuale stimato, abbattuto del 90 per cento in ragione del contenuto sociale dell'attività esercitata dalla suddetta Associazione, moltiplicato per il periodo di durata della concessione stessa. Tale somma verrà restituita al termine della fase di gratuità della concessione. Viceversa, in caso di inadempimento delle obbligazioni assunte da parte del concessionario e fatti salvi i maggiori diritti della Città, essa verrà incamerata;

b)    al termine del suddetto periodo di gratuità l'Associazione potrà richiedere il rinnovo della concessione per un ulteriore periodo di cinque anni, sulla base della corresponsione di un canone annuo di concessione non inferiore ad Euro 30.180,00, rivalutato in ragione dell'incremento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo verificatosi a decorrere dalla data di consegna dell'impianto. Il suddetto canone potrà essere abbattuto sino al 90 per cento, in ragione del contenuto e dell'estensione "sociale" della proposta di convenzione, della tipologia dell'impianto e della sua collocazione territoriale (eccettuata anche in tale ipotesi la già citata necessità di rideterminazione per effetto di disposizioni normative sopravvenute ovvero di adozione, da parte degli organi comunali competenti, di atti amministrativi o regolamentari in materia di concessioni di impianti sportivi). L'importo del canone di concessione dovrà essere rivalutato annualmente in base agli aggiornamenti dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo e potrà essere oggetto di rideterminazione a seguito di leggi sopravvenute ovvero di adozione, da parte degli organi comunali competenti, di atti amministrativi o regolamentari in materia di concessioni di impianti sportivi. In caso di mancata accettazione del nuovo canone da parte del concessionario la Città potrà avvalersi della facoltà di recesso anticipato ai sensi dell'articolo 1373 Codice Civile. A garanzia degli obblighi contrattuali il concessionario sarà tenuto a costituire una cauzione pari al 10 per cento del canone di concessione annuale che verrà in allora stimato, moltiplicato per i 5 anni di durata della concessione. Analogamente, anche tale somma verrà restituita al termine della concessione. Viceversa, in caso di inadempimento delle obbligazioni assunte da parte del concessionario e fatti salvi i maggiori diritti della Città, essa verrà incamerata;

c)     la gestione ordinaria dell'impianto assegnato in concessione, sia per il primo periodo (4 anni e 9 mesi), sia per il periodo di successivo rinnovo (5 anni), sarà normata tra le parti sulla base di quanto previsto dal Regolamento per la gestione sociale in regime di convenzione degli impianti sportivi comunali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 18 ottobre 2004 (mecc. 2004 03053/010), esecutiva dal 1 novembre 2004 (con particolare riferimento agli articoli da 7 a 27) e s.m.i.;

d)    al termine del periodo di rinnovo le modalità di gestione dell'impianto saranno integralmente disciplinate dalle disposizioni del Regolamento per la gestione sociale in regime di convenzione degli impianti sportivi comunali di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale del 18 ottobre 2004 (mecc. 2004 03053/010) (ivi compresi gli articoli da 1 a 6) e sue modifiche ed integrazioni. Di conseguenza la Città procederà alla scelta del concessionario con le modalità che saranno ivi stabilite e vigenti in tale data;

3)     di approvare che l'intera operazione di cui al presente provvedimento e quindi, in primis, la stipulazione degli atti ivi previsti, resti subordinata alla certezza dell'esistenza della copertura finanziaria per la realizzazione del progetto di riqualificazione della bocciofila nonché all'inserimento del medesimo progetto nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici per il relativo anno;

4)     di disporre che le spese d'atto (ivi compreso il preliminare) e conseguenti (imposte di registro, ipotecarie e catastali eccetera) siano a carico della Città acquirente e vengano sostenute dal Settore competente;

5)     di disporre, a parziale modifica di quanto previsto dalla deliberazione del Consiglio Comunale del 6 febbraio 2006 (mecc. 2005 05116/008), che le spese inerenti la stipulazione dei successivi contratti di concessione d'uso del complesso sportivo o di sue porzioni in favore dell'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Bela Rosin" siano poste a carico della medesima;

6)     di demandare ai dirigenti competenti la presa d'atto dei nuovi dati catastali degli immobili, nonché l'adozione di tutti i provvedimenti che si dovessero rendere necessari al fine della formalizzazione degli atti o sotto il profilo fiscale e contabile. 

 

L'ASSESSORE

ALL'URBANISTICA, ALL'EDILIZIA PRIVATA

ED AL PATRIMONIO

F.to Viano

 

L'ASSESSORE ALLO SPORT

F.to Sbriglio

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRETTORE

DIREZIONE PATRIMONIO

F.to Villari

 

IL DIRIGENTE

SETTORE VALUTAZIONI

F.to Beltramino

 

IL DIRIGENTE

SETTORE VALORIZZAZIONE

PATRIMONIO IMMOBILIARE

F.to Cei

 

IL DIRIGENTE

SETTORE EDILIZIA SPORTIVA

F.to Revelchione

 

IL DIRIGENTE

SETTORE SPORT

F.to Conigliaro

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

 

per IL VICE DIRETTORE GENERALE

RISORSE FINANZIARIE

Il Dirigente Delegato

F.to Tornoni

 

 

Il Presidente pone in votazione il provvedimento.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Berthier Ferdinando, Centillo Maria Lucia, Coppola Michele, Furnari Raffaella, Greco Lucchina Paolo, Sbriglio Giuseppe

 

Non partecipano alla votazione:

Ambrogio Paola, Carbonero Roberto, Carossa Mario, Liardo Enzo, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea

 

PRESENTI 24

VOTANTI 24

 

FAVOREVOLI 24:

Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Carretta Domenico, Curto Michele, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mangone Domenico, Moretti Gabriele, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Tricarico Roberto, Ventura Giovanni, Viale Silvio

 

Il Presidente dichiara approvata la proposta della Giunta.

 

 

In originale firmato:

 

IL SEGRETARIO

Penasso

IL PRESIDENTE

Ferraris