Divisione Urbanistica ed Edilizia Privata

Ufficio Procedure Amm.ve Urbanistiche    

 n. ord. 46

                                                                                        2010 05583/009

 

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 7 MARZO 2011

 

(proposta dalla G.C. 28 settembre 2010)

 

 Sessione Ordinaria

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente CASTRONOVO Giuseppe ed al Sindaco CHIAMPARINO Sergio, i Consiglieri:

 

ANGELERI Antonello

BOERO Valter

BONINO Gian Luigi

BRESCIA Mario

BRUNO Giuseppe Maurizio

CANTORE Daniele

CASSANO Luca

CASSIANI Luca

CENTILLO Maria Lucia

CUGUSI Vincenzo

CUNTRO' Gioacchino

CUTULI Salvatore

FERRANTE Antonio

FIORINO Salvatore

FREDA Paola

FURNARI Raffaella

GALASSO Ennio Lucio

GALLO Domenico

GALLO Stefano

GANDOLFO Salvatore

GENISIO Domenica

GENTILE Lorenzo

GIORGIS Andrea

GRIMALDI Marco

LAVOLTA Enzo

LEVI-MONTALCINI Piera

LO RUSSO Stefano

LONERO Giuseppe

LOSPINUSO Rocco

MAURO Massimo

MORETTI Gabriele

 

OLMEO Gavino

PETRARULO Raffaele

PORCINO Gaetano

RATTAZZI Giulio Cesare

SALINAS Francesco

SALTI Tiziana

SAVINI Manuela

SCANDEREBECH Federica

SILVESTRINI Maria Teresa

TEDESCO Giuliana

TROIANO Dario

TROMBINI Claudio

TRONZANO Andrea

VENTRIGLIA Ferdinando

ZANOLINI Carlo

 

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 48 presenti, nonché gli Assessori: BORGIONE Marco - BORGOGNO Giuseppe - CURTI Ilda - DEALESSANDRI Tommaso - LEVI Marta - PASSONI Gianguido - SESTERO Maria Grazia - TRICARICO Roberto - VIANO Mario.

 

Risultano assenti i Consiglieri: CALGARO Marco - CERUTTI Monica - GHIGLIA Agostino.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale PENASSO dr. Mauro.

 

SEDUTA PUBBLICA  

 

OGGETTO: VARIANTE PARZIALE N. 228 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE GLI IMMOBILI COMPRESI TRA STRADA SAN MAURO, BORGATA BERTOLLA, CANALE DERIVATORE AEM - ADOZIONE.

 

Proposta dell'Assessore Viano, comprensiva degli emendamenti approvati nella presente seduta.  

 

       Il presente provvedimento riguarda le aree localizzate tra strada San Mauro, Borgata Bertolla ed il canale derivatore dell'AEM, in parte di proprietà privata ed in parte della Città, destinate dal vigente Piano Regolatore Generale prevalentemente ad Area da Trasformare per Servizi (ATS) denominata "Ambito 6m Bertolla sud" nonchè altre aree ubicate in prossimità del suddetto Ambito, destinate dal P.R.G. servizi pubblici "S", in particolare a spazi pubblici a parco, per il gioco e lo sport e ad attrezzature d'interesse comune, aree normative "R9", viabilità "VI" esistente ed in progetto.

       Allo stato attuale sulle predette aree, ad esclusione di quelle già a viabilità, a verde esistente e/o libere, sono presenti manufatti edilizi utilizzati per lo svolgimento di varie attività artigianali-produttive-depositi e, residualmente, dall'uso residenziale.

       Le aree oggetto del presente provvedimento sono in parte di proprietà privata ed in parte di proprietà della Città. Quest'ultime si presentano prevalentemente libere o, parzialmente, occupate da orti.

       La trasformazione privata in attuazione delle previsioni del P.R.G. porterebbe a concentrare le utilizzazioni edificatorie sul 20 per cento della superficie territoriale dell'Ambito attribuendo all'insediamento una configurazione planivolumetrica scarsamente coerente con il contesto urbano di riferimento.

       La medesima trasformazione sarebbe, inoltre, fortemente condizionata dai vincoli normativi dettati dalla Variante 100 al P.R.G.. Per quanto attiene l'aspetto idrogeomorofologico, infatti, le aree di cui al presente provvedimento sono comprese nella classe III, sottoclasse IIIb2B(P), aree collocate all'esterno ed all'interno del perimetro del centro abitato ai sensi dell'articolo 81 della Legge Regionale 56/1977 e s.m.i., comprese nei territori di fascia C a modesta pericolosità, edificabili con limitazioni nella tipologia costruttiva adottando accorgimenti tecnici finalizzati alla salvaguardia dei manufatti e della popolazione insediata.

       Il presente provvedimento, tenendo conto dei condizionamenti suddetti, coniuga le esigenze manifestate dai proprietari delle aree comprese nell'"Ambito 6m" per l'attuazione delle previsioni del P.R.G. con quelle maturate dall'Amministrazione coerentemente con le linee e gli indirizzi di cui al Piano Dismissioni 2010.

       In particolare, gli immobili della Città limitrofi e compresi nell'"Ambito 6m" non risultano più necessari per le finalità pubbliche e, pertanto, possono essere sottoposti a variante urbanistica; quanto alle aree pubbliche ivi insistenti, destinate dal P.R.G. a servizi pubblici, al momento prive di utilizzo, si è ipotizzato che le stesse potessero essere inglobate nella trasformazione urbanistica proposta dai soggetti privati ed in corso di perfezionamento.

       Al fine di rendere possibile le previsioni attuative ipotizzate, le aree coinvolte sono state ricomprese in nuova Zona Urbana di Trasformazione (ZUT), assoggettata ai disposti di carattere generale di cui agli articoli 7 e 15 delle NUEA di P.RG., denominata "Ambito 6.6 Bertolla sud".

       L'attuazione di alcune previsioni viarie costituiscono elemento imprescindibile per l'accessibilità ai lotti del nuovo insediamento: pertanto, prima dell'approvazione definitiva della presente variante, sarà formalizzato mediante la sottoscrizione di atto unilaterale d'obbligo ed adeguatamente garantito, l'impegno dei proponenti a contribuire con risorse aggiuntive da dedicare ad eventuali procedure espropriative che si rendessero a tal fine necessarie, nonché obblighi reciproci desumibili dalla nuova scheda normativa.

       La nuova ZUT, di tipo prevalentemente residenziale (Residenza minimo 80 per cento SLP e "Attività di Servizio alle Persone e alle Imprese" massimo 20 per cento SLP), è stata articolata in tre sub-ambiti (1-2-3) costituenti unità d'intervento indipendenti, puntualmente descritti negli allegati al presente provvedimento e facenti parte integrante dello stesso (allegato 1).

       Per la ZUT "Ambito 6.6" è stata predisposta la scheda normativa che ne disciplina la relativa trasformazione con la precisazione, oltre che dell'indice territoriale e/o la SLP, della quantità dei servizi, delle destinazioni d'uso ammesse e di alcune prescrizioni edilizie-urbanistiche, con un dettaglio progettuale tale da consentirne l'attuazione con Permesso di Costruire.

       Si dà altresì atto che, relativamente al presente provvedimento, è stata attivata la verifica preventiva di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sulla base di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 12-8931 del 9 giugno 2008.

       In relazione a quanto sopra, in data 29 luglio 2010, il Settore Ambiente e Territorio provvedeva ad inviare il progetto della presente variante all'Organo Tecnico Comunale, alla Provincia di Torino, nonché agli altri Enti competenti in materia ambientale, per la verifica di assoggettabilità alle fasi di valutazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.

       Con determinazione dirigenziale cronologico n. 364 del 25 novembre 2010 (mecc. 2010 43374/126) (all. 2 - n.         ) lo stesso Settore, recependo le osservazioni pervenutegli, disponeva l'esclusione della presente variante dalle successive fasi di valutazione della procedura di V.A.S. subordinatamente all'osservanza delle prescrizioni ivi puntualmente descritte e qui integralmente richiamate.

       In relazione alla "Proposta di Piano di Classificazione Acustica del territorio del Comune di Torino" (adottata dalla Giunta Comunale con deliberazione n. mecc. 2008 05372/126 del 26 agosto 2008, ai sensi della Legge Quadro sull'inquinamento acustico n. 447/1995 e della Legge Regionale 20 ottobre 2000 n. 52 di adeguamento al D.P.R. n. 142/2004) che assegna all'area in oggetto la classe acustica III  (Aree di tipo misto) e la classe acustica IV (Aree di intensa attività umana), il competente Settore, con il provvedimento sopra citato, definisce la variante in oggetto compatibile e coerente con il Piano medesimo.

       Il presente provvedimento ha rilevanza esclusivamente comunale, non presenta incompatibilità con i piani sovracomunali vigenti e costituisce variante parziale al P.R.G. vigente ai sensi dell' articolo 17, comma 7 della Legge Urbanistica Regionale.

   Si specifica che, per quanto attiene alla quantità globale di servizi, per effetto di tutte le varianti parziali del P.R.G. vigente adottate e approvate successivamente alla data di approvazione del P.R.G., compreso il presente provvedimento, non si producono gli effetti di cui al comma 4 dell'articolo 17 della Legge Regionale 56/1977 e s.m.i..

       La presente deliberazione è stata trasmessa ai sensi degli articoli 43-44 del Regolamento del Decentramento al Consiglio della Circoscrizione 6 per l'acquisizione del relativo parere.

       Il predetto Consiglio Circoscrizionale, con provvedimento del 26 ottobre 2010, che si allega (all. 3 - n.      ), ha espresso parere favorevole in relazione alla variante in oggetto.

       In particolare, si rileva che l'assetto planivolumetrico di progetto configurato dalla variante comprende previsioni progettuali relative a nuovi tracciati di viabilità pubblica interni all'Ambito, connessi alla rete esistente e che, in sede attuativa, le aree destinate a viabilità pubblica nonché le aree a parcheggi, potranno essere perfezionate sulla base dei progetti che ne determineranno l'esatta conformazione e consistenza, così come previsto nella nuova scheda normativa dell'Ambito 6.6. Si sottolinea, infine, che nella relazione tecnica di verifica preventiva di assoggettabilità alla procedura di V.A.S. è stato dedicato uno specifico capitolo allo studio d'impatto sulla viabilità del nuovo insediamento. 

Tutto ciò premesso,

 

LA GIUNTA COMUNALE  

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Visto il P.R.G., approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 3-45091 del 21 aprile 1995;

Vista la Legge Regionale 5 dicembre 1977 n. 56 e s.m.i.;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

favorevole sulla regolarità tecnica;

favorevole sulla regolarità contabile;

Con voti unanimi, espressi in forma palese;  

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

per i motivi espressi in premessa che qui integralmente si richiamano:

1)     di adottare la variante parziale n. 228 al vigente Piano Regolatore Generale di Torino, ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R., concernente gli immobili compresi tra strada San Mauro, Borgata Bertolla, canale derivatore AEM (all. 1 - n.        );

2)     di dare atto che il presente provvedimento è integrato dall'esito della Verifica di Assoggettabilità al processo di Valutazione Ambientale e dal parere di compatibilità con la nuova Proposta di Zonizzazione Acustica.

Viene dato atto che è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente atto comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio;

3)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.  

 

L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA

F.to Viano

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE

URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA

F.to Virano

 

IL DIRIGENTE COORDINATORE

ATTUAZIONE DEL P.R.G.

F.to Ciocchetti

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

 

per IL VICE DIRETTORE GENERALE

RISORSE FINANZIARIE

Il Dirigente Delegato

F.to Tornoni

 

 

Il Presidente pone in votazione il provvedimento comprensivo degli emendamenti approvati nella presente seduta.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Cassano Luca, Ferrante Antonio, Fiorino Salvatore, Freda Paola, Furnari Raffaella, Galasso Ennio Lucio, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Lonero Giuseppe, Lospinuso Rocco, Salti Tiziana, Silvestrini Maria Teresa, Troiano Dario, Tronzano Andrea, il Vicepresidente Ventriglia Ferdinando

 

Non partecipano alla votazione:

Boero Valter, Brescia Mario, Savini Manuela, Scanderebech Federica

 

PRESENTI 27

VOTANTI 26

 

ASTENUTI 1:

Zanolini Carlo

 

FAVOREVOLI 25:

Bonino Gian Luigi, Bruno Giuseppe Maurizio, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, il Sindaco Chiamparino Sergio, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Gallo Domenico, Gallo Stefano, Gandolfo Salvatore, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Petrarulo Raffaele, Porcino Gaetano, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Tedesco Giuliana, Trombini Claudio

 

CONTRARI 1:

il Presidente Castronovo Giuseppe

 

Il Presidente dichiara approvato il provvedimento nel testo quale sopra emendato.

 

Il Presidente pone in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento, ai sensi di legge.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Cassano Luca, Ferrante Antonio, Fiorino Salvatore, Freda Paola, Furnari Raffaella, Galasso Ennio Lucio, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Lonero Giuseppe, Lospinuso Rocco, Salti Tiziana, Savini Manuela, Silvestrini Maria Teresa, Troiano Dario, Tronzano Andrea, il Vicepresidente Ventriglia Ferdinando

 

Non partecipano alla votazione:

Boero Valter, Brescia Mario, Scanderebech Federica

 

PRESENTI 27

VOTANTI 27

 

FAVOREVOLI 27:

Bonino Gian Luigi, Bruno Giuseppe Maurizio, Cassiani Luca, il Presidente Castronovo Giuseppe, Centillo Maria Lucia, il Sindaco Chiamparino Sergio, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Gallo Domenico, Gallo Stefano, Gandolfo Salvatore, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Petrarulo Raffaele, Porcino Gaetano, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Tedesco Giuliana, Trombini Claudio, Zanolini Carlo

 

Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

 

In originale firmato:

IL SEGRETARIO                                                                         

      Penasso                                                                               

IL PRESIDENTE

Castronovo