Divisione Corpo di Polizia Municipale

Settore Servizi Integrati

n. ord. 223   

2009 08425/048

 

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 21 DICEMBRE 2009

 

(proposta dalla G.C. 1 dicembre 2009)

 

Sessione Ordinaria

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente CASTRONOVO Giuseppe ed al Sindaco CHIAMPARINO Sergio, i Consiglieri:

 

ANGELERI Antonello

BONINO Gian Luigi

BUSSOLA Cristiano

CALGARO Marco

CANTORE Daniele

CAROSSA Mario

CASSIANI Luca

CENTILLO Maria Lucia

CERUTTI Monica

COPPOLA Michele

CUNTRO' Gioacchino

CUTULI Salvatore

FERRARIS Giovanni Maria

GALLO Domenico

GALLO Stefano

GENISIO Domenica

GENTILE Lorenzo

GIORGIS Andrea

GRIMALDI Marco

LAVOLTA Enzo

LEVI-MONTALCINI Piera

LO RUSSO Stefano

LOSPINUSO Rocco

MAURO Massimo

MORETTI Gabriele

OLMEO Gavino

PETRARULO Raffaele

PORCINO Gaetano

RAVELLO Roberto Sergio

SALINAS Francesco

SALTI Tiziana

SCANDEREBECH Federica

SILVESTRINI Maria Teresa

TEDESCO Giuliana

TROIANO Dario

TROMBINI Claudio

TRONZANO Andrea

VENTRIGLIA Ferdinando

 

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 40 presenti, nonché gli Assessori: DEALESSANDRI Tommaso - SBRIGLIO Giuseppe - SESTERO Maria Grazia - TRICARICO Roberto - VIANO Mario.

 

Risultano assenti i Consiglieri: CASSANO Luca - CUGUSI Vincenzo - FERRANTE Antonio - FURNARI Raffaella - GALASSO Ennio Lucio - GANDOLFO Salvatore - GHIGLIA Agostino - GOFFI Alberto - LONERO Giuseppe - RATTAZZI Giulio Cesare - ZANOLINI Carlo.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale REPICE dr. Adolfo

 

SEDUTA PUBBLICA   

 

OGGETTO: REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E DISTRIBUZIONE DEL VESTIARIO DI DIVISA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE. APPROVAZIONE.

 

       Proposta dell'Assessore Mangone.  

 

       Con deliberazione del Consiglio Comunale approvata il 17 maggio 2002 (mecc. 200201407/48), e dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il regolamento per l'assegnazione del vestiario di divisa per il personale della Polizia Municipale. Detta normativa prevedeva diversi elementi di razionalizzazione e di aggiornamento della previsione dei capi da assegnare al personale, soprattutto al fine di tenere conto dell'approvazione della legge regionale in materia, intervenuta successivamente all'emanazione del precedente regolamento. La disciplina adottata ha, nel complesso, dato buona prova di sé, evidenziando, peraltro, alcune esigenze di semplificazione delle procedure e di flessibilità che risulta importante tenere presenti, al fine di garantire i massimi risultati di efficienza, efficacia ed economicità, in vista di un'attività del Corpo di Polizia Municipale sempre più complessa e diversificata nei servizi istituzionalmente garantiti alla cittadinanza.

       Inoltre, con deliberazione della Giunta Regionale del 21 luglio 2008 n. 50-9269, sono stati approvati i nuovi capitolati tecnici del vestiario per uniforme del Corpo di Polizia Municipale e sono stati introdotti alcuni capi tecnici integrativi. Si rende quindi necessario modificare la normativa regolamentare già approvata, sia al fine di tenere conto della nuova normativa regionale e dei nuovi capi introdotti, sia di razionalizzare le previsioni di dotazione e distribuzione, consentendo una maggiore flessibilità delle stesse in ragione delle effettive esigenze e specificità del servizio svolto dal personale assegnatario.

       In particolare, si è evidenziata l'esigenza di una distribuzione ed assegnazione dei capi, che, ferma restando una consegna base garantita uniforme per tutti, preveda un'ulteriore fornitura integrativa differenziata, idonea a rispondere alle esigenze specialistiche del servizio svolto nei differenti reparti. Quest'ultima sarà, pertanto, correlata al tipo di servizio effettivamente svolto.

       E' prevista, pertanto, la costituzione di schede differenziate per tipologie di servizio, come sopra specificato.

       Al fine di ottenere una ancora maggiore flessibilità e rispondenza alle necessità tecniche del servizio, è stata inoltre prevista l'introduzione di un sistema di vestizione integrativa della dotazione base. Detto sistema potrà essere realizzato anche attraverso gestione informatica che consenta la predisposizione di schede di richiesta personalizzate, sulla base delle quali la Civica Amministrazione potrà prevedere acquisti integrativi specifici ad personam.

       Per ciò che riguarda le caratteristiche minime dei tessuti e delle materie prime, le fogge delle divise ed in genere le caratteristiche dei singoli capi, sono state recepite quelle risultanti dalla Legge Regionale 16 dicembre 1991, n. 57 e dai Capitolati tecnici di realizzazione e dei materiali, approvati con le deliberazioni della Giunta Regionale dell'11 maggio 1992 n. 19-14827 e del 21 luglio 2008 n. 50-9269.

       Ai fini del presente regolamento, la vestizione è distinta in dotazione iniziale, sostituzioni, e scheda individuale, previste rispettivamente negli allegati A, B e C.

 

       La Civica Amministrazione predisporrà adeguati strumenti informatici atti a garantire la più efficiente gestione delle prime assegnazioni e dei successivi rinnovi delle dotazioni del personale.

       In considerazione della carenza di interesse diretto delle Circoscrizioni e visto il parere favorevole dell'Assemblea dei Presidenti, si dà atto che non è risultato necessario provvedere alla richiesta del parere previsto dall'articolo 43 del Regolamento per il Decentramento, ai sensi del combinato disposto degli articoli 43, comma 1 e 44, comma 3, dello stesso Regolamento. 

Tutto ciò premesso,

 

 LA GIUNTA COMUNALE  

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

favorevole sulla regolarità tecnica;

favorevole sulla regolarità contabile;

Con voti unanimi, espressi in forma palese;  

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

1)     di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa che qui integralmente si richiamano il nuovo Regolamento allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale (all. 1 - n.            );

2)     di dare atto che il Regolamento per l'assegnazione e distribuzione del vestiario di divisa per il personale della Polizia Municipale, adottato con deliberazione del Consiglio Comunale del 17 maggio 2002 (mecc. 200201407/48), esecutiva dal 27 maggio 2002, è abrogato a far data dall'esecutività della presente deliberazione;

3)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.  

 

 

L'ASSESSORE ALLA POLIZIA MUNICIPALE

F.to Mangone

 

 

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRIGENTE

F.to Sgarbi

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

 

per IL VICE DIRETTORE GENERALE

RISORSE FINANZIARIE

Il Dirigente Delegato

F.to Tornoni

 

  

In originale firmato:

IL SEGRETARIO

       Repice

IL PRESIDENTE

Castronovo

 

 


REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL VESTIARIO
DI DIVISA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

 

TITOLO I - DISTRIBUZIONE DEI CAPI

 

Articolo 1 - Norme Applicabili

1.     La Civica Amministrazione provvede all'assegnazione, al momento dell'assunzione definitiva, ed al successivo rinnovo della dotazione individuale di uniforme del personale del Corpo di Polizia Municipale, in applicazione dell'articolo 4, comma 1 punto 1, della Legge 7 marzo 1986 n. 65, dell'articolo 4 della Legge Regionale 16 dicembre 1991 n. 57, e secondo le norme del presente regolamento, nonché delle dotazioni di protezione individuale previste ai sensi degli articoli 18, 28, 35 e 77 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.

2.     Le caratteristiche minime dei tessuti e delle materie prime, le fogge delle divise ed in genere le caratteristiche minime dei singoli capi sono quelle risultanti dalla Legge Regionale 16 dicembre 1991 n. 57 e dai Capitolati tecnici di realizzazione e dei materiali, approvati con deliberazione della Giunta Regionale dell'11 maggio 1992 n. 19-14827 e con deliberazioni della Giunta Regionale del 21 luglio 2008 n. 50-9268 e n. 51-9269.

3.     Eventuali disposizioni di modifica, di competenza della Regione Piemonte, in merito alle materie di cui al precedente comma, si intenderanno automaticamente recepite.

4.     Ai fini del presente regolamento, la vestizione è distinta in dotazioni di base, di rinnovo ed integrativa.

5.     La tipologia e le quantità dei singoli capi di dotazione base è quella prevista dall'allegato A al presente regolamento.

6.     La dotazione integrativa è quella destinata ad una migliore rispondenza alle esigenze del singolo servizio o a quelle connesse con la specifica attività svolta dal personale incaricato, sulla quale verrà effettuata verifica congiunta periodica con il medesimo. Dette dotazioni sono determinate, conformemente alle disposizioni del presente regolamento, con provvedimento dirigenziale.

7.     La Civica Amministrazione predispone adeguati strumenti informatici atti a garantire la più efficiente gestione delle prime assegnazioni e dei successivi rinnovi delle dotazioni del personale.

8.     La Civica Amministrazione provvede inoltre ad assegnare agli uffici o servizi tutti gli effetti ed attrezzature di uso individuale ai sensi degli articoli 18, 28, 35 e 77 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.

9.     Ai sensi dell'articolo 32, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., tutte le norme integrative, attuative o modificative delle disposizioni del presente regolamento che abbiano carattere meramente organizzatorio (e tecnico ivi comprese le modifiche e gli adattamenti delle schede allegate) sono adottate con provvedimento deliberativo della Giunta Comunale.

 

Articolo 2 - Prime assegnazioni e rinnovi

1.     Il personale di polizia municipale riceve, all'atto dell'assunzione definitiva, la dotazione individuale di base per l'uniforme. La Civica Amministrazione provvede periodicamente al rinnovo secondo la durata dei singoli capi, prevista nell'allegato B al presente regolamento, in base ai quantitativi ivi previsti.

2.     Le distribuzioni avvengono a scadenze unificate per tutti i dipendenti e fissate dalla Civica Amministrazione in base alla durata dei singoli capi.

 

3.     Le dotazioni e le sostituzioni base possono essere integrate con determinazione del Dirigente per le tipologie di cui all'allegato C, tenuto conto delle esigenze operative e di servizio. Le integrazioni suddette potranno essere differenziate per reparto o per tipo di attività e dovranno in particolare tenere conto delle condizioni di utilizzo del capo e dei fattori di usura.

4.     La Civica Amministrazione, in alternativa alla procedura di cui al comma 3, può, al fine di una maggiore efficienza ed economicità della distribuzione, prevedere che la dotazione integrativa avvenga sulla base di schede personali, con gestione informatica, su richiesta degli interessati dei quantitativi, nell'ambito delle tipologie individuate all'allegato C.

5.     La procedura di distribuzione personalizzata di cui al comma precedente avviene secondo le modalità di cui al successivo articolo 3, previa adozione di provvedimento dirigenziale da adottarsi a seguito della predisposizione dell'organizzazione, ivi compresi gli strumenti informatici di cui al medesimo articolo.

6.     L'uniforme di base (giacca, pantalone e camicia) ed i capi spalla sono forniti su misura. La Civica Amministrazione adotta procedure di rilievo misure, improntate alla rapidità ed economicità delle operazioni, nel rispetto dell'adeguatezza delle misurazioni.

7.     Le operazioni di rilevazione e vestizione sono svolte in orario di servizio.

 

Articolo 3 - Procedura per l'assegnazione delle dotazioni integrative

1.     In caso di adozione della procedura di distribuzione personalizzata di cui all'articolo 2, commi 4 e 5, con determinazione dirigenziale a cura della Divisione Corpo di Polizia Municipale, con periodicità annuale, è fissato, sulla base della spesa realizzata nell'anno precedente e delle disponibilità di bilancio previste per l'anno di riferimento, il limite di spesa annuo individuale di detta dotazione. Con il medesimo provvedimento, saranno, altresì, individuati, sulla base dei prezzi contrattualmente previsti per ciascuna singola tipologia, i costi di riferimento dei capi, ai fini dell'applicazione del comma 2. Sempre con il suddetto provvedimento verranno individuati i quantitativi massimi richiedibili per ciascuna tipologia a titolo di integrazione individuale. Entro il 31 dicembre di ciascun anno, il personale di polizia municipale che non abbia la dispensa dall'utilizzo della divisa di cui al successivo articolo 4, comma 3, potrà richiedere l'assegnazione di capi di divisa rientranti nelle tipologie di cui all'allegato C, nei limiti dei quantitativi massimi individuati dal suddetto provvedimento dirigenziale, di cui al presente comma e di una spesa individuale annua pari a quella determinata nel medesimo provvedimento. La spesa per i capi o articoli integrativi richiesti è calcolata in base ai costi per singolo capo di cui al presente comma.

2.     La Civica Amministrazione predispone idonei sistemi di informatizzazione e di approvvigionamento per i capi di vestiario, atti a garantire la massima efficacia ed efficienza, organizzativa, amministrativa e contabile in merito all'effettuazione delle spese di cui al comma precedente.

3.     Le modalità tecniche di richiesta ed informatizzazione sono individuate, sulla base della tecnologia disponibile, con determinazione dirigenziale, a cura del Settore o Divisione o Servizio Centrale responsabile per l'acquisto del vestiario e possono essere aggiornate periodicamente sulla base di innovazioni tecnico informatiche o esigenze organizzative.

4.     Il Commissario in PO del singolo reparto, per il proprio reparto, o il Dirigente responsabile, per il proprio Settore, potrà, ai sensi del precedente comma 1, richiedere che vengano assegnati in maniera uniforme o per tipologia di servizio, i capi integrativi, fermi restando i limiti di spesa individuali, ai fini di un migliore soddisfacimento delle esigenze organizzative.

5.     Le assegnazioni delle dotazioni integrative sono distribuite e rinnovate alle scadenze di cui al precedente articolo 2, comma 2, unitamente alle sostituzioni di base, salva l'applicazione del successivo articolo 4 in quanto compatibile.

 

Articolo 4 - Assegnazioni straordinarie e sostituzioni

1.     Nel caso in cui, in seguito a nuova assunzione, o ad altra causa, si presenti la necessità di assegnare effetti di vestiario in date non coincidenti con le scadenze di cui all'articolo 2, la decorrenza del periodo di rinnovo partirà dalla data della distribuzione ordinaria immediatamente successiva, ovvero da quella immediatamente precedente, secondo il seguente criterio:

a)     per i capi la cui durata sia pari o inferiore al triennio:

-      nel caso in cui l'assegnazione straordinaria avvenga non prima di un anno dalla data di scadenza successiva prevista per tutto il restante personale, l'assegnazione si considererà come fatta alla suddetta data di scadenza ordinaria e pertanto in tale occasione non si procederà a sostituzione a favore dell'assegnatario;

-      nel caso in cui il lasso di tempo intercorrente fra la data di assegnazione straordinaria e la prima scadenza ordinaria successiva del capo per tutto il restante personale sia superiore a un anno, si procederà normalmente a sostituzione anche in occasione di quest' ultima scadenza;

b)     per i capi di durata superiore al triennio si procederà ovvero non si procederà a distribuzione a seconda che l'assegnazione straordinaria avvenga o non avvenga prima di tre anni dalla prima data di scadenza successiva per il capo, prevista per tutto il restante personale.

2.     Le durate indicate per ciascun capo di vestiario, decorrono senza interruzione e comprendono quindi anche i periodi in cui il capo di vestiario non sia indossato per motivi stagionali.

3.     Per il personale che sia dispensato dall'uso di alcuni o di tutti i capi di uniforme ai sensi dell'articolo 4 comma 3 della Legge Regionale del 16 dicembre 1991, n. 57, il periodo di rinnovo rimane sospeso per tutta la durata della dispensa. In tal caso la Civica Amministrazione potrà disporre l'assegnazione di capi di vestiario civile per l'importo pari al 60% del budget individuale di cui all'articolo 3. Tale assegnazione potrà avvenire, o direttamente, o attraverso l'attribuzione di buoni acquisto presso ditta convenzionata. La convenzione dovrà essere approvata con apposito atto dirigenziale e dovrà prevedere adeguate forme di controllo e di riscontro riguardo all'uso dei buoni di acquisto per l'approvvigionamento del vestiario previsto, che dovrà essere utilizzabile per il servizio svolto dal personale assegnatario dei buoni. I buoni saranno assegnati con le scadenze di cui agli articoli 2, comma 2, e 3, ultimo comma.

4.     Per il personale che, in seguito a promozione o a trasferimento ad altre mansioni, abbia diritto alla dotazione di capi di vestiario in tutto o in parte diversi, la Civica Amministrazione provvede all'assegnazione dei capi ulteriori che risultino necessari, mentre la durata dei capi di cui il dipendente non debba più fare uso rimane sospesa per tutta la durata delle nuove mansioni.

5.     In ogni caso, l'integrazione dei capi di spettanza di cui al comma 4 terrà conto, salvo provvedimento del Comandante del Corpo o del Dirigente delegato, per particolari esigenze, delle decorrenze di cui al citato articolo 4, comma 1.

6.     In via del tutto eccezionale, quando ricorrano ragioni di necessità, di decoro o di opportunità legate al servizio, il Comandante del Corpo o il Dirigente delegato può disporre per singoli dipendenti, anche in deroga da quanto previsto al presente articolo ed ai precedenti articoli 1 e 2, la rinnovazione in tutto o in parte dei capi di divisa, anche prima delle scadenze, ed anche in deroga alle sospensioni di cui ai commi precedenti, salvo, se del caso, l'accertamento delle cause che ne hanno resa necessaria la rinnovazione anticipata e senza pregiudizio dei conseguenti provvedimenti, qualora vi sia stata colpa del dipendente.

7.     Per i dipendenti che, in relazione al loro prossimo collocamento a riposo per limiti di età o per qualsiasi altro motivo, non siano nella condizione di poter usare il vestiario per un periodo superiore ad un terzo della durata prescritta, non verrà effettuata, alla data di scadenza del singolo capo di vestiario in dotazione, ad esclusione dei capo rovinati, la rinnovazione, intendendosi prorogato l'uso del vestiario in dotazione sino alla fine del servizio.

8.     Viene comunque sospesa la distribuzione di capi di vestiario a decorrere da mesi sei dalla data prevista per il collocamento a riposo.

9.     Resta, tuttavia, in facoltà dell'Amministrazione di dare luogo ugualmente alla rinnovazione, quando ricorrano speciali circostanze di decoro o di opportunità.

 

Articolo 5 - Registrazioni

1.     L'anno di assegnazione e di scadenza di ogni singolo capo di vestiario risulterà, per ciascun dipendente, da apposito schedario tenuto anche con strumenti informatici, atti a garantire la massima trasparenza e conoscibilità dei dati per le attività di programmazione e controllo ed economicità della spesa, istituito presso il competente Settore del Corpo di Polizia Municipale. Nello stesso saranno pure indicate tutte le variazioni relative alla dotazione, nuova assegnazione, rinnovi e scadenze relative ai capi di divisa, ovvero i provvedimenti di sospensione dell'erogazione e di attribuzione di vestiario civile.

2.     Il suddetto schedario costituisce trattamento consentito, ai sensi dell'articolo 18 del D.Lgs. 196/2003. A tal fine, la Civica Amministrazione predispone, unitamente alle schede di richiesta dei dati relativi ai nuovi assunti, gli atti delle procedure finalizzate agli adempimenti previsti dagli articoli 7, 10, 13, 15 e 16 della stessa legge nonché a quelli previsti dall'articolo 3, comma 2, del D.Lgs. 12 febbraio 1993, n. 39.

 

Articolo 6 - Comunicazioni

1.     Di tutte le variazioni (assunzioni, promozioni, trasferimenti, aspettative, cessazioni del servizio, sospensioni dall'obbligo di indossare la divisa, ecc.) relative al personale a cui viene assegnato il vestiario, dovrà essere data notizia, con le modalità di cui al titolo III, articolo 13, del presente regolamento, al competente settore del Corpo di Polizia Municipale.

 

Articolo 7 - Dotazioni antinfortunistiche

1.     La Civica Amministrazione predispone la dotazione di tutti gli effetti antinfortunistici e di protezione individuale necessari per il personale ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, ed in conformità al documento di cui all'articolo 17, comma 1 lettera a), dello stesso decreto.

2.     Il Responsabile per la Prevenzione e Protezione, a norma del D. Lgs. 81/2008, provvede a comunicare al Settore competente per gli acquisti e la distribuzione, le eventuali variazioni od integrazioni che si rendano necessarie nella dotazione individuale di effetti antinfortunistici del personale, nonché le relative norme di manutenzione.

 

TITOLO II - DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSEGNATARI

 

Articolo 8 - Adattamento dei capi

1.     Il personale assegnatario ha diritto a disporre di capi che abbiano un buon adattamento. A tal fine, al momento del ritiro dal magazzino, o al più tardi entro 14 giorni da tale data, ovvero dalla consegna, in caso di consegna diretta, l'assegnatario dovrà assicurarsi che i capi consegnati o da ritirare abbiano un buon adattamento, facendo regolare reclamo scritto in caso di mancata corrispondenza alle misure o alla taglia indicata sulla scheda fornita dall'Amministrazione. In caso di mancato reclamo entro i termini sopra indicati, l'interessato nulla potrà pretendere in ordine alla sostituzione, fatta salva l'applicazione dell'articolo 4, comma 6, del presente regolamento.

 

Articolo 9 - Uso dell'uniforme

1.     I dipendenti del Corpo di Polizia Municipale a cui viene assegnato e distribuito il vestiario, hanno l'obbligo di indossarlo sempre durante il servizio, salva la dispensa di cui all'articolo 3, comma 3, del presente regolamento.

2.     Per le esigenze connesse a singoli servizi che abbiano carattere temporaneo e strettamente legato a questi, il Dirigente di Settore può, peraltro, disporre la dispensa temporanea dall'uso della divisa, durante l'espletamento dei servizi stessi.

3.     E' invece vietato indossare fuori servizio il vestiario di divisa fornito dall'Amministrazione. E' tuttavia consentito l'uso della divisa nell'andata e nel ritorno dal posto di lavoro.

4.     E' dovere dei dipendenti di mantenere in perfetto ordine e pulizia il vestiario ricevuto e di astenersi dal modificare il vestiario stesso, tanto nella foggia, quanto nelle filettature, bottoni, fodere od in qualsiasi altro accessorio. E' fatto espresso divieto al personale assegnatario di cedere la divisa, anche temporaneamente o comunque consentirne l'utilizzo anche temporaneo a terzi, non appartenenti al Corpo di Polizia Municipale della Città o comunque non autorizzati ad indossare l'uniforme.

5.     I dipendenti hanno l'obbligo di ritirare i capi di assegnazione, nei tempi previsti per la distribuzione o, in caso di accertata impossibilità, non appena ciò sia possibile.

6.     I responsabili degli uffici e dei servizi devono curare che tutto il personale provveda al ritiro dei capi, nonché agli eventuali altri adempimenti necessari alla loro predisposizione od acquisto.

 

Articolo 10 - Dotazioni assegnate ai Servizi

1.     Le dotazioni assegnate ai servizi, devono essere utilizzate secondo le disposizioni impartite dal Comandante del Corpo e dai Responsabili degli stessi.

2.     I capi o le attrezzature suddetti devono essere riconsegnati al Settore del Corpo di Polizia Municipale, competente per la distribuzione quando non siano più utilizzabili ed in tutti i casi in cui per cambiamento di mansioni, trasferimento, collocamento a riposo, ecc., non debbano più venire utilizzati dal personale che li abbia in consegna.

3.     Ai fini di quanto disposto dai precedenti commi, gli uffici competenti per l'attribuzione o il mutamento di mansioni danno tempestivamente comunicazione all'Ufficio preposto alla distribuzione di tutte le variazioni che comportino l'assegnazione o la restituzione di capi o effetti in dotazione.

 

Articolo 11 - Sanzioni

1.     Il Responsabile del Servizio ed i Dirigenti competenti curano che i capi di vestiario siano indossati con decoro, promuovendo, se del caso, provvedimenti disciplinari a carico dei dipendenti che contravvengono alle presenti norme.

2.     Qualora un dipendente ceda, modifichi, in violazione all'articolo, comma 4, del presente regolamento, o risulti senza giustificato motivo non più in possesso di effetti di vestiario durante il periodo di assegnazione, si procederà al recupero del costo relativo, mediante ritenuta mensile sullo stipendio, senza pregiudizio dei provvedimenti disciplinari del caso.

 

TITOLO III - APPROVVIGIONAMENTO E DISTRIBUZIONE

 

Articolo 12 - Competenze

1.     La Civica Amministrazione adotta procedure finalizzate allo svolgimento dell'attività di approvvigionamento e distribuzione in armonia con i criteri previsti dall'articolo 107 del D.Lgs. 267/2000 e dagli articoli 3 e 27 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

2.     Le procedure adottate, sono improntate ai criteri di massima efficienza, trasparenza, ed economicità dell'azione amministrativa, previsti dall'articolo 1 della Legge 241/1990 e s.m.i. e devono in particolare essere idonee ad interferire il meno possibile con le normali attività di servizio ed a ridurre al minimo l'impegno del personale in orario lavorativo per le operazioni connesse con la predisposizione e distribuzione dei capi di divisa.

3.     In ragione di dette procedure, il Comandante del Corpo o il Dirigente delegato dispongono i criteri per le riassegnazioni e le sostituzioni sulla base delle norme del presente regolamento e prevedono altresì eventuali obblighi di restituzione o riconsegna, anche periodicamente, di capi già assegnati, fermo restando, comunque, il criterio di assegnazione di un numero di capi pari a quello dei quantitativi delle sostituzioni previste dall'allegato B che non abbiano avuto una durata superiore a quella ivi indicata.

 

Articolo 13 - Approvvigionamento

1.     Ai fini dell'approvvigionamento, tutte le comunicazioni di cui all'articolo 6 del presente regolamento, debbono essere effettuate al Dirigente responsabile, almeno sei mesi prima della scadenza prevista per la distribuzione, salvo che non siano relativi a fatti avvenuti o conosciuti solo in data successiva.

 

TITOLO IV - NORME FINALI E TRANSITORIE

 

Articolo 14 - Disciplina transitoria

1.     Entro un anno dall'entrata in vigore del presente regolamento, il Comando del Corpo di Polizia Municipale provvede alla verifica delle assegnazioni e dotazioni già effettuate a favore del personale e provvede, alle eventuali integrazioni che risultino necessarie per adeguare le dotazioni al quantitativo minimo di prima assegnazione previsto dall'allegato A.

 

Articolo 15 - Rinvio

1.     In caso di modifiche intervenute sulla normativa regionale o nazionale relativa alla tipologia e alle caratteristiche minime dei capi di divisa e delle dotazioni antinfortunistiche, il rinvio effettuato dall'articolo 1 del presente regolamento sarà da intendersi riferito anche alle modifiche stesse.

2.     In caso di mutamenti intervenuti sulle tipologie o di introduzione di nuove norme statali o regionali che modifichino i quantitativi dei capi da assegnare di cui all'allegato A, fermo restando quanto previsto all'ultimo comma dell'articolo 1 del presente regolamento, con provvedimento del Comandante del Corpo si prenderà atto delle modifiche intervenute e si procederà all'approvazione della nuova tabella, con la ricezione delle modifiche intervenute.

Articolo 16 - Contrassegni

1.     Con provvedimento del Comandante del Corpo, nei limiti consentiti dalla normativa nazionale e regionale vigente, sarà possibile prevedere l'uso ad integrazione della divisa di particolari contrassegni, quali mostrine, distintivi, fregi e pettorine da utilizzare per personale in borghese, ecc., per l'intero personale o per specifici servizi.

 

Articolo 17 - Capi tecnici

1.     Ad integrazione dei capi previsti dal presente regolamento, con determinazione del Comandante del Corpo o del Dirigente delegato è possibile prevedere la dotazione di capi tecnici, al fine di far fronte a nuove e non previste esigenze di servizio, a nuove necessità scaturenti da modificazioni organizzative o al fine di rendere possibile l'utilizzo di nuove tecnologie o disponibilità di capi tecnici offerti dal mercato.

2.     Con il medesimo provvedimento potranno essere introdotti i capi o gli articoli necessari ai sensi dell'articolo 17, comma 1 lettera A), del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i..

 

Articolo 18 - Rappresentanza

1.     Il personale individuato per lo svolgimento di servizi di rappresentanza ed il personale con qualifica dirigenziale riceverà dotazione di capi specifici od in specifica foggia da utilizzare nello svolgimento dei servizi medesimi. L'individuazione delle tipologie dei capi e delle relative caratteristiche, nonché del personale addetto ai servizi di rappresentanza, avverrà con determinazione del Comandante del Corpo o del Dirigente delegato.

2.     E' consentita l'adozione per specifico nucleo assegnatario di divise di ricostruzione e rievocazione storica delle fogge in uso al Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino, da utilizzarsi in particolari eventi o manifestazioni.

3.     I capi di rappresentanza saranno distribuiti, unitamente alle altre assegnazioni di vestiario, anche in alternativa ai capi corrispondenti della divisa ordinaria.

 

Articolo 19 - Indennizzi dovuti per danni subiti a causa di servizio

1.     Per le ipotesi di danneggiamento, per ragioni di servizio, di capi ed effetti personali, trova applicazione quanto previsto all'articolo 12 del Regolamento per l'assegnazione del vestiario di divisa e da lavoro al personale comunale e relative disposizioni ed attuazioni.

 

Articolo 20 - Norme transitorie e finali

1.     Per quanto non previsto dal presente regolamento, si rinvia alle disposizioni del Nuovo Regolamento per il Vestiario approvato con deliberazione del Consiglio Comunale (mecc. 2000 12905/05) del 26 febbraio 2001.

2.     Fino all'approvazione dei provvedimenti attuativi di cui all'articolo 2, comma 5, e articolo 3, trova applicazione la disciplina di cui al comma 3 dell'articolo 2.

3.     Le dotazioni previste nelle tabelle di cui agli allegati "B" e "C", per quanto riguarda i capi "giacca" e "pantalone" si intendono riferite alternativamente alla divisa ordinaria o alla tuta operativa.

4.     Il regolamento approvato con deliberazione Consiglio Comunale 17 maggio 2002 (mecc. 2002 01407/48) è abrogato.

 


ALLEGATO A

 

Allegato A 1) Dotazione ordinaria di prima assegnazione (per tutto il personale)

 

Tipologia

Quantità

Modalità di sostituzione

Giacca invernale uomo/donna

2

a scadenza

Giacca estiva uomo/donna

2

a scadenza

Pantaloni invernali maschili/femminili

3

a scadenza

Gonna pantalone invernale

1

a consumo

Pantaloni estivo maschili/femminili

3

a scadenza

Gonna pantalone estiva

1

a consumo

Giubbino estivo

1

a scadenza

Berretto con visiera

1

a consumo

Cappotto

1

a consumo

Impermeabile con cappuccio

1

a consumo

Mantellina impermeabile

1

a consumo

Giaccone impermeabile

1

a consumo

Pantalone impermeabile unisex

1

a consumo

Cravatte

3

a scadenza

Camicie manica lunga

4

a scadenza

Camiciotto unisex

8

a scadenza

Camice *

2

a consumo

Maglietta T-shirt estiva manica corta/canotta

3

a scadenza

Maglietta T-shirt invernale manica corta/manica lunga

3

a scadenza

Maglioni apertura a V

2

a scadenza

Gilet scollo a V

2

a scadenza

Maglione lana tipo dolcevita

2

a scadenza

Maglione lana tipo lupetto

2

a scadenza

Guanti pelle nera termici

1

a consumo

Guanti in gore-tex di colore blu

1

a consumo

Calze lunghe blu invernali uomo/donna

6

a scadenza

Calze lunghe blu estive uomo/donna

6

a scadenza

Scarpe basse in pelle nera

2

a scadenza

Scarpe estive in pelle nera

2

a scadenza

Stivaletti termici

1

a scadenza

Stivali in gomma

1

a consumo

Cintura in cuoio

1

a consumo

Fibbia per cinturone

1

a consumo

Cinturone

1

a consumo

Fondina esterna per pistola

1

a consumo

Distanziali (gruppo di n. 4)

1

a consumo

Porta capsicum

1

a consumo

Porta radio

1

a consumo

Porta manette

1

a consumo

Fischietto e relativa catenella

1

a consumo

Paletta

1

a consumo

Mazzetta di segnalazione/sfollagente e porta mazzetta

1

a consumo

Foderina in stoffa bianca per berretto

1

a consumo

Foderina rifrangente per berretto

1

a consumo

Pettorina ant/post rifrangente

1

a consumo

Manicotti rifrangenti

1

a consumo

Casco per segnalatori

1

a consumo

Borsa porta bollettari

1

a consumo

Casco per ciclomotore *

1

a consumo

Capi previsti e materiali in dotazione
articolo 15 D.Lgs. 81/2008

 

a consumo

 

I capi contrassegnati con asterisco saranno assegnati al personale individuato con specifico provvedimento dirigenziale.

 

Nota bene i capi che sono indicati a scadenza possono esserlo per tutto il personale o solo per singoli reparti così come meglio specificato all'allegato B.

 

Allegato A 2) dotazione iniziale per personale addetto al servizio operativo esterno

 

Tipologia capi

Quantità

Modalità di sostituzione

Tuta operativa estiva regionale *

2

a scadenza

Tuta operativa invernale di foggia regionale

2

a scadenza

Polo di cotone manica corta

2

a scadenza

Polo di cotone manica lunga

2

a scadenza

Berretto in cotone tipo baseball

1

a consumo

Cinturone operativo regionale

1

a consumo

Fondina ad estrazione rapida

1

a consumo

Correggiuolo

1

a consumo

Anfibi

1

a consumo

Guanti antitaglio

1

a consumo

 

Allegato A 3) dotazione iniziale per personale addetto al servizio motomontato

 

Tipologia capi

Quantità

Modalità di sostituzione

Casco

1

a consumo

Berretto tipo baseball in cotone

2

a consumo

Giubbotto Tecnico Estivo (comprensivo della protezione per la schiena)

1

a scadenza

Pantalone estivo moto uomo/donna

3

a scadenza

Berretto tipo baseball in panno

2

a consumo

Tuta invernale moto (comprensivo della protezione per la schiena)

1

a scadenza

Pantalone invernale moto uomo/donna

3

a scadenza

Maglione tipo dolcevita in cotone

2

a consumo

Guanti tecnici

1

a consumo

Guanti alla moschettiera estivi

1

a consumo

Tuta antipioggia

1

a consumo

Stivali moto invernali

1

a scadenza

Stivali moto estivi

1

a scadenza

 

Allegato A 4) Dotazione iniziale per personale addetto al servizio di polizia fluviale

 

Tipologia capi

Quantità

Modalità di sostituzione

Berretto tipo baseball in cotone

2

a consumo

Polo di colore blu manica corta

2

a scadenza

Polo di colore blu manica lunga

2

a scadenza

Bermuda di colore blu

2

a consumo

Pantaloni lunghi

2

a consumo

Giubbotto estivo

1

a consumo

Guanti lunghi

1

a consumo

Guanti corti

1

a consumo

Scarpa estiva antiscivolo

1

a scadenza

Cappello invernale

2

a consumo

"pile" di colore blu

2

a consumo

Stivale adatto per utilizzo su natanti

1

a consumo

Tuta antipioggia regionale

1

a consumo

Giubbotto salvagente

1

a scadenza

Zaino

1

a consumo

Cinturone in cordura nero

1

a consumo

 

Allegato A 5) Dotazione iniziale per personale addetto al servizio di vigilanza nelle piscine comunali.

 

Tipologia

Quantità

Modalità di sostituzione

Berretto tipo baseball in cotone

2

a consumo

Polo di colore blu manica corta

2

a scadenza

Polo di colore blu manica lunga

2

a scadenza

Bermuda di colore blu

2

a consumo

Calze di cotone di colore bianco

4

a consumo

Scarpa estiva antiscivolo

1

a scadenza

 


ALLEGATO B

 

Allegato B 1) Sostituzioni periodiche personale interno o servizi generali di vigilanza

 

Tipologia capi

Quantità

Durata

Giacca estiva maschile/femminile

1

3

Pantalone estivo maschile/femminile

3

3

Giacca invernale maschile/femminile

1

3

Pantalone invernale maschile/femminile

3

3

Camicia invernale maschile/femminile

3

3

Giubbino estivo

1

3

Camiciotto unisex

3

3

Cravatta

2

3

Maglione scollo a V/Gilet

2

3

Maglietta T-shirt estiva manica corta/canotta

2

3

Maglietta T-shirt invernale manica corta/manica lunga

2

3

Calze lunghe blu invernali uomo/donna

3

3

Calze lunghe blu estive uomo/donna

3

3

Scarpe invernali maschili/femminili

2

3

Scarpe estive maschili/femminili

1

3

Stivaletti termici

1

3

 

Allegato B 2) Sostituzioni periodiche per personale addetto al servizio operativo esterno

 

Tipologia capi

Quantità

Durata

Tuta operativa estiva regionale

1

3

Tuta operativa invernale di foggia regionale

1

3

Maglione dolcevita

2

3

Polo di cotone di colore blu manica corta

2

3

Polo di cotone di colore blu mancia lunga

2

3

Anfibi

1

3

 

Allegato B 3) Sostituzioni periodiche per personale addetto al servizio motomontato

 

Tipologia capi

Quantità

Durata

Giubbino estivo tecnico

1

3

pantaloni estivi

3

3

tuta invernale moto

1

3

pantaloni invernali

3

3

Stivali moto invernali

1

3

Stivali moto estivi

1

3

 

I pantaloni sia estivi che invernali sono da intendersi in sostituzione di quelli previsti nell'allegato B 1), la sostituzione del giubbino estivo tecnico e gli stivali invernali moto sostituiscono rispettivamente quella del giubbetto ordinario e quella degli stivaletti termici di cui all'allegato succitato.

 

 

Allegato B 4) Sostituzioni periodiche per personale addetto al servizio di polizia fluviale

 

Tipologia capi

Quantità

Durata

Scarpa estiva antiscivolo

1

3

Polo manica corta

2

3

Polo manica lunga

2

3

Giubbotto salvagente

1

3

 

 

Allegato B 5) Sostituzioni periodiche per personale addetto al servizio di vigilanza nelle piscine comunali.

 

Tipologia capi

Quantità

Durata

Polo manica corta

2

3

Polo manica lunga

2

3

Scarpa antiscivolo

1

3

 

 

 

 


ALLEGATO C

SCHEDA INDVIDUALE

 

Allegato C 1) Dotazione ordinaria (per tutto il personale)

 

Tipologia

Quantità

Modalità di sostituzione

Giacca invernale

2

a scadenza

Giacca estiva

2

a scadenza

Pantaloni invernali maschili/femminili

3

a scadenza

Gonna pantalone invernale

1

a consumo

Pantaloni estivo maschili/femminili

3

a scadenza

Gonna pantalone estiva

1

a consumo

Giubbino

1

a scadenza

Berretto con visiera

1

a consumo

Cappotto

1

a consumo

Impermeabile con cappuccio

1

a consumo

Mantellina impermeabile

1

a consumo

Giaccone impermeabile

1

a consumo

Pantalone impermeabile unisex

1

a consumo

Cravatte

3

a scadenza

Camicie manica lunga

3

a scadenza

Camiciotto unisex

8

a scadenza

Camice *

2

a consumo

Maglietta T-shirt estiva manica corta/canotta

3

a scadenza

Maglietta T-shirt invernale manica corta/manica lunga

3

a scadenza

Maglioni apertura a V

2

a scadenza

Gilet scollo a V

2

a scadenza

Maglione lana tipo dolcevita

2

a scadenza

Maglione lana tipo lupetto

2

a scadenza

Guanti pelle nera termici

1

a consumo

Guanti in gore-tex di colore blu

1

a consumo

Calze lunghe blu invernali uomo/donna

6

a scadenza

Calze lunghe blu estive uomo/donna

6

a scadenza

Scarpe basse in pelle nera

2

a scadenza

Scarpe estive in pelle nera

2

a scadenza

Scarpe di protezione*

1

a consumo

Stivaletti termici

1

a scadenza

Stivali in gomma

1

a consumo

Cintura in cuoio

1

a consumo

Fibbia per cinturone

1

a consumo

Cinturone

1

a consumo

Fondina esterna per pistola

1

a consumo

Distanziali (gruppo di n. 4)

1

a consumo

Porta capsicum

1

a consumo

Porta radio

1

a consumo

Porta manette

1

a consumo

Fischietto e relativa catenella

1

a consumo

Paletta

1

a consumo

Mazzetta di segnalazione/sfollagente e porta mazzetta

1

a consumo

Foderina in stoffa bianca per berretto

1

a consumo

Foderina rifrangente per berretto

1

a consumo

Pettorina ant/post rifrangente

1

a consumo

Manicotti rifrangenti

1

a consumo

Casco per segnalatori

1

a consumo

Borsa porta bollettari

1

a consumo

Casco per ciclomotore *

1

a consumo

Capi previsti e materiali in dotazione
articolo 15 D.Lgs. 81/2008

 

a scadenza/a consumo

 

I capi contrassegnati con asterisco saranno assegnati al personale individuato con specifico provvedimento dirigenziale.

 

Nota bene i capi che sono indicati a scadenza possono esserlo per tutto il personale o solo per singoli reparti così come meglio specificato all'allegato B.

 

 

Allegato C 2) SERVIZI OPERATIVI ESTERNI

 

Tipologia capi

Tuta operativa estiva regionale

Tuta operativa invernale di foggia regionale

Polo di cotone manica corta

Polo di cotone manica lunga

Berretto in cotone tipo baseball

Cinturone operativo regionale

Fondina ad estrazione rapida

Correggiuolo

Anfibi

Guanti antitaglio

 

Allegato C 3) SERVIZI MOTOMONTATI

 

Tipologia capi

Casco

Berretto tipo baseball in cotone

Giubbotto Tecnico Estivo (comprensivo della protezione per la schiena)

Pantalone estivo moto uomo/donna

Pantalone invernale moto uomo/donna

Berretto tipo baseball in panno

Tuta invernale moto (comprensivo della protezione per la schiena)

Maglione tipo dolcevita in cotone

Guanti tecnici

Guanti alla moschettiera estivi

Tuta antipioggia

Stivali moto invernali

Stivali moto estivi

 

Allegato C 4) SERVIZI POLIZIA FLUVIALE

 

Tipologia capi

Berretto tipo baseball in cotone

Polo di colore blu manica corta

Polo di colore blu manica lunga

Bermuda di colore blu

Pantaloni lunghi

Giubbino estivo

Guanti

Scarpa estiva antiscivolo

Cappello invernale

"pile" di colore blu

Anfibio adatto per utilizzo su natanti

Tuta antipioggia regionale

Giubbotto salvagente

Zaino

 

Allegato C 5) SERVIZIO DI VIGILANZA PISCINE COMUNALI

 

Tipologia capi

Berretto tipo baseball in cotone

Polo di colore blu manica corta

Bermuda di colore blu

Calze di cotone di colore bianco

Scarpa estiva antiscivolo