Divisione Urbanistica ed Edilizia Privata

Settore Procedure Amm.ve Urbanistiche 

       n. ord. 25

2008 09589/009

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 23 FEBBRAIO 2009

(proposta dalla G.C. 23 dicembre 2008)

 

Testo coordinato ai sensi dell'art. 44 comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente CASTRONOVO Giuseppe ed al Sindaco CHIAMPARINO Sergio, i Consiglieri:

 

ANGELERI Antonello

BONINO Gian Luigi

CALGARO Marco

CANTORE Daniele

CASSANO Luca

CASSIANI Luca

CENTILLO Maria Lucia

CERUTTI Monica

COPPOLA Michele

CUNTRO' Gioacchino

CUTULI Salvatore

FERRANTE Antonio

FERRARIS Giovanni Maria

GALASSO Ennio Lucio

GALLO Domenico

 

GALLO Stefano

GANDOLFO Salvatore

GENISIO Domenica

GENTILE Lorenzo

GIORGIS Andrea

GRIMALDI Marco

LAVOLTA Enzo

LEVI-MONTALCINI Piera

LO RUSSO Stefano

LONERO Giuseppe

LOSPINUSO Rocco

MAURO Massimo

MINA Alberto

MORETTI Gabriele

 

OLMEO Gavino

PETRARULO Raffaele

PORCINO Gaetano

RATTAZZI Giulio Cesare

RAVELLO Roberto Sergio

SALINAS Francesco

SALTI Tiziana

SBRIGLIO Giuseppe

SCANDEREBECH Federica

TEDESCO Giuliana

TROIANO Dario

TRONZANO Andrea

VENTRIGLIA Ferdinando

ZANOLINI Carlo

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 45 presenti, nonché gli Assessori: BORGOGNO Giuseppe - CURTI Ilda - DEALESSANDRI Tommaso - LEVI Marta - SARAGNESE Luigi - SESTERO Maria Grazia - TRICARICO Roberto - VIANO Mario.

 

Risultano assenti i Consiglieri: BUSSOLA Cristiano - CAROSSA Mario - CUGUSI Vincenzo - GHIGLIA Agostino - GOFFI Alberto - SILVESTRINI Maria Teresa.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale REPICE dr. Adolfo.

 

SEDUTA PUBBLICA      

 

OGGETTO: PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE AL P.R.G., AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 8, LETTERA A) DELLA LEGGE REGIONALE 56/1977, CONCERNENTE FABBRICATO AGRICOLO DELLA BORGATA VILLARETTO - APPROVAZIONE.

       Proposta dell'Assessore Viano.  

 

       L'immobile  interessato dal presente provvedimento, di proprietà della Città, è costituito da un manufatto ad uso tettoia-ricovero attrezzi agricoli sito nella Borgata Villaretto, con accesso dalla strada "da Villaretto a Borgaro" al numero interno 175.

       Il suddetto immobile, che non è dotato di elementi architettonici caratterizzanti, è esterno al borgo storico e già in origine doveva assolvere a funzioni accessorie. E' formato da due corpi disposti a formare una "L": il lato maggiore appare praticamente ricostruito ex novo con materiali contemporanei, il lato minore, ovvero la tettoia, è ancora costituito da materiale d'epoca ormai fatiscente e, per quanto attiene all'equilibrio statico della copertura, prossimo al collasso.

       Nella cartografia di base alla scala 1:2000 e 1:5000 è inoltre visibile una appendice del basso fabbricato non più fisicamente esistente.

       L'intero complesso immobiliare sopra descritto è classificato dal Piano Regolatore Generale come appartenente al gruppo di "Edifici di valore documentario", rappresentato graficamente con campitura nera, affiancata dal numero 4 e ricade nell'area normativa: Aree per Servizi, "v" spazi pubblici a parco per il gioco e lo sport.

       Nell'area, in cui trova collocazione la struttura agricola in parola, sono in corso lavori di risistemazione, coerenti con la destinazione di Piano, il cui progetto risponde  ad un disegno di arredo urbano unitario. Tali opere discendono dall'avvenuta approvazione del programma integrato "Pr.In. - Ambito residenziale del Villaretto". 

       Si precisa, inoltre, che in sede di progettazione degli interventi nella predetta struttura agricola, si dovrà valutare la conservazione delle parti dell'antico muro di cinta del borgo feudale ed il recupero delle vecchie capriate in legno per un loro eventuale reimpiego.

       In considerazione delle condizioni di pubblica utilità per il completamento della sistemazione dell'area a servizi; dello stato di oggettivo degrado, con rischio per la pubblica incolumità, dovuto all'incombente collasso della fatiscente tettoia; della scarsa valenza architettonica e degli interventi impropri già realizzati in passato sul basso fabbricato con tettoia; nonché della difficoltosa individuazione di utilizzi significativi per il suo recupero in relazione all'entità degli investimenti necessari, si propone il suo declassamento urbanistico ai sensi del combinato disposto dei commi 22 e 23 dell'articolo 26 ("Edifici di particolare interesse storico ed edifici caratterizzanti il tessuto storico esterni alla Zona Urbana Centrale Storica") delle Norme Urbanistico Edilizie di Attuazione (N.U.E.A.) del vigente P.R.G..

       Il declassamento che con il presente atto si propone, comporterà la cancellazione della campitura nera affiancata al numero 4, che denota l'appartenenza al gruppo degli "edifici di carattere storico ambientale", sugli elementi architettonici sopra descritti, nelle tavole di Piano interessate con il conseguente aggiornamento delle cartografie di base in scala 1:2000 e 1:5000 e la modifica della Tavola di Piano n. 2, scala 1:2000 - Foglio n. 6 - "Edifici di interesse storico"  ed analogamente della Tavola di Piano n. 1, scala 1:5000 - Foglio n. 2A - "Azzonamento - Aree normative e destinazioni d'uso".

       Ai sensi e per gli effetti delle norme da ultimo richiamate, si dà atto dell'avvenuta segnalazione alla competente Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, che, decorsi i termini previsti, non ha formulato osservazioni in merito.

       Il presente provvedimento urbanistico ha rilevanza esclusivamente comunale, non presenta incompatibilità con i Piani sovracomunali vigenti e costituisce provvedimento di variazione  ai sensi dell'articolo 17, comma 8, lettera a) della Legge Urbanistica Regionale. 

       La presente deliberazione è stata trasmessa, ai sensi degli articoli 43-44 del Regolamento sul Decentramento, al Consiglio della Circoscrizione 6 per l?acquisizione del relativo parere.

       Il predetto Consiglio Circoscrizionale, con provvedimento del 12 febbraio 2009 che si allega (all. 2 - n.             ), ha espresso, in relazione alla variante in oggetto, parere favorevole.

Tutto ciò premesso,

 

 LA GIUNTA COMUNALE  

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Visto il P.R.G., approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 3-45091 del 21 aprile 1995;

Vista la Legge Regionale 5 dicembre 1977 n. 56 e s.m.i.;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

favorevole sulla regolarità tecnica;

Con voti unanimi, espressi in forma palese;  

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

per i motivi espressi in premessa che qui integralmente si richiamano:

1)     di approvare, ai sensi dell'articolo 17, comma 8, lettera a) della L.U.R., la variazione al vigente Piano Regolatore Generale di Torino, concernente il declassamento urbanistico del fabbricato agricolo della Borgata Villaretto (all. 1 - n.           ).

Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente atto non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio.

2)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.   

 

 

L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA

F.to Viano

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRIGENTE COORDINATORE

PIANIFICAZIONE URBANISTICA

F.to Gilardi

 

IL DIRIGENTE SETTORE

PROCEDURE AMM.VE URBANISTICHE

F.to Virano

 

 

In originale firmato:

IL SEGRETARIO                                                                         

       Repice                                                                                

IL PRESIDENTE

Castronovo