Divisione Lavoro, Orientamento, Formazione
Professionale
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CITTÀ DI TORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
COMUNALE
28 dicembre 2005
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI
DISPOSITIVI DI GARA REALIZZATE AI SENSI DEL REGOLAMENTO MUNICIPALE N. 307
"PROCEDURE CONTRATTUALI PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E
DISABILI".
Proposta
dell'Assessore Dealessandri.
La Città di
Torino, attraverso la Divisione Lavoro, attua da tempo politiche di intervento
specifiche volte ad agevolare l'inserimento di cittadini svantaggiati nei luoghi
di lavoro, al fine di conseguire una migliore integrazione sociale degli
stessi.
A tal fine, a partire dal 1999, sono stati approvati dispositivi
regolamentari per dare concreta attuazione a quanto previsto dalla legge 381/91
e dalla legge regionale 18/94 in tema di quote di forniture per la Pubblica
Amministrazione da destinare ad appalti a causa mista, nei quali fosse
cioè previsto, accanto alla fornitura del servizio, l'inserimento
lavorativo dei soggetti di cui all'art. 4, comma 1 della legge 381/91.
In
particolare:
- la deliberazione del Consiglio Comunale del 22 dicembre 1998 (mecc.
9805514/03), esecutiva dal 4 gennaio 1999 ha approvato il "Regolamento delle
procedure contrattuali per l’inserimento lavorativo di persone
svantaggiate o appartenenti alle fasce deboli del mercato del lavoro
(Regolamento n. 258/1998)";
- la deliberazione della Giunta Comunale del 28 febbraio 2002 (mecc.
2002001141/023), esecutiva dal 19 marzo 2002, ha perfezionato le modalità
di gestione del citato Regolamento n. 258/1998.
- la deliberazione del Consiglio Comunale del 31 marzo 2005 (mecc.
200412376/023), esecutiva dal 15 aprile 2005 nella quale veniva proposta una
nuova formulazione del Regolamento Municipale coerente con le mutate situazioni
legislative, estendendo in particolare la popolazione destinataria dei contratti
per il servizio di inserimento lavorativo alle persone di cui all’articolo
2, lettera k) del Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276 e più
precisamente ai soggetti di cui all’articolo 4 della Legge 381/1991 e ai
soggetti di cui all’articolo 2, lettera f) e g) del Regolamento (CE)
2204/2002 della Commissione del 5 dicembre 2002.
Nello stesso
Regolamento sono stati introdotti (art. 8) criteri di maggiore
flessibilità per la determinazione dei punteggi da assegnare alle singole
voci del capitolato.
In questo modo, per gli affidamenti previsti dal Titolo
I , si può utlizzare , di volta in volta una declinazione più
articolata rivolta alla valorizzazione del progetto tecnico o del progetto
sociale.
Ne discende la possibilità di applicare il regolamento ad una
maggiore quota di appalti dell’Amministrazione Comunale.
La
deliberazione di approvazione del 31 marzo 2005 sottolineava che era intenzione
della Giunta Comunale procedere alla successiva redazione di "Linee Guida" per
supportare gli Uffici e i Settori comunali nella redazione dei capitolati e
nella valutazione dei progetti di inserimento sociale contenuti nelle
offerte.
Gli Uffici della Direzione Lavoro Orientamento e Formazione hanno
predisposto nel corso di questi mesi un documento contenente le Linee Guida
suddette. Il documento è stato condiviso con i referenti dei Settori
comunali maggiormente coinvolti negli appalti (Divisione Contratti e Appalti,
Divisione Servizi Educativi, Direttori di Circoscrizioni) nonché con le
Associazioni di categoria delle Cooperative Sociali.
Nelle Linee Guida sono
fornite indicazioni e suggerimenti sui seguenti aspetti:
- Il significato univoco da attribuire ai termini presenti nel Regolamento
n.307;
- I suggerimenti per la redazione dei documenti (il capitolato,
l’offerta tecnica, il progetto sociale, l’offerta economica)
- Uno schema di formulario per la redazione del progetto tecnico e del
progetto sociale
- Uno schema di formulario per la redazione del progetto di inserimento
lavorativo individuale
- Le condizioni ex-ante, in itinere ed ex-post per l’effettuazione di un
corretto monitoraggio da parte della Divisione Lavoro.
In tal modo
le Linee Guida, attraverso una interpretazione terminologica e metodologica
condivisa, costruiranno un ponte efficace tra le stazioni Appaltanti e la
Divisione Lavoro per realizzare una proficua collaborazione.
Le Linee Guida
verranno distribuite a tutti gli Enti interessati da procedure di gara ed
illustrate in appositi incontri informativi.
Tutto ciò
premesso,
LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo
Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.
18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi
dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli
organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e
che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del
Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui
all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità
tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi ,
espressi in forma palese;
D E L I B E R A
- di approvare le Linee Guida per la redazione dei
dispositivi di gara per l'affidamento di forniture ai sensi del Regolamento
municipale 307, di cui all'allegato 1) (all. 1 - n. ) che costituisce
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa;
- di diffondere le linee guida attraverso azioni informative alle stazioni
appaltanti in modo da facilitare l’adozione delle stesse;
- di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto
palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi
dell'art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto
2000 n.
267.
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