OGGETTO: "CAMPAGNA VIA IL GRADINO". CONTRIBUTO AI COMMERCIANTI PER
L'ACQUISTO DELLA PEDANA MOBILE. SPESA COMPLESSIVA DI EURO 100.000,00.
Proposta dell'Assessore
Tessore.
La Città di Torino ha avviato
in quest’ultimo anno, tra le altre e diverse iniziative di promozione,
sviluppo, incentivazione e controllo delle attività commerciali presenti
sul territorio cittadino, un complesso di azioni finalizzate al miglioramento
dell’accessibilità delle persone con disabilità agli
esercizi commerciali.
In collaborazione con l’Assessore ai Servizi
Sociali e su iniziativa della IV Commissione Consiliare Permanente, è
stato istituito uno specifico tavolo tecnico di lavoro. La partecipazione agli
incontri è stata sempre numerosa e vivace, sia da parte delle
Associazioni rappresentanti le persone con disabilità, sia da parte delle
Associazioni dei commercianti.
Gli obiettivi del tavolo si sono configurati
in tre principali questioni: la prima si è esaurita in un monitoraggio
della situazione attuale, sia per quello che riguarda gli esercizi commerciali,
sia per quello che concerne le strutture ricettive e gli uffici pubblici. Il
quadro che è emerso non è sostanzialmente confortante, in quanto,
in particolare per le strutture private, la percentuale di edifici accessibili
risulta relativamente bassa.
La seconda azione costituisce una risposta a
quanto evidenziato dal monitoraggio: una risposta di respiro ampio, con una
prospettiva di lungo periodo. Si è infatti intervenuti in tutti i nuovi
regolamenti che interessano gli esercizi commerciali, a partire da quelli che
regolano le strutture temporanee e precarie (dehors e padiglioni) fino al
regolamento edilizio.
Infine, sul breve periodo, il gruppo di lavoro ha
seguito e partecipato all’iniziativa promossa dalla Consulta per le
Persone in Difficoltà, relativa al concorso di idee e alla successiva
progettazione di una pedana mobile che può essere facilmente posizionata
e rimossa da ogni esercizio.
Nei prossimi mesi verranno prodotte e
commercializzate, dalla Consulta per le Persone in Difficoltà e dalla
Cooperativa Piero&Gianni del Gruppo Abele, le pedane che potranno essere
distribuite ai commercianti della città.
Si tratta di un progetto che,
se pur temporaneo, è assai rilevante soprattutto nell’ottica della
sensibilizzazione delle imprese ad un tema che può rappresentare non solo
un importante elemento di civiltà, ma anche un’occasione per i
commercianti di aumentare e agevolare la propria clientela.
E’
intenzione della Città sostenere questa iniziativa attraverso un
contributo ai commercianti che intendano acquistare la pedana.
Tale
contributo è previsto nella misura del 50% del costo della pedana. I
commercianti potranno rivolgersi direttamente ai distributori delle pedane, i
quali poi faranno richiesta di integrare i costi di vendita che sono
preventivati in un massimo di Euro 200,00 a pedana.
La spesa massima è
stabilita in Euro 100.000,00. Per tale ragione verranno finanziate le domande
nell’ordine in cui pervengono, fino al raggiungimento del tetto di
spesa.Tale spesa sarà finanziata con entrate straordinarie di bilancio,
conseguentemente verrà impegnata al verificarsi delle corrispondenti
entrate.
Sono indicati come soggetti ammessi al contributo tutti gli
operatori commerciali e artigianali in possesso di autorizzazione inseriti negli
elenchi di cui dispone l’amministrazione comunale.
Nella domanda
dovranno peraltro essere inseriti i dati tecnici relativi alla posizione di
installazione della pedana (altezza gradino, larghezza parcheggio) in modo da
valutare la possibilità di installazione.
Tutto ciò
premesso,
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo
Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.
18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi
dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli
organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e
che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del
Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui
all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità
tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi,
espressi in forma palese;