Consiglio Comunale

2005 01599/222

CITTÀ DI TORINO

MOZIONE N. 48

Approvata dal Consiglio Comunale in data 12 settembre 2005

OGGETTO: MOBILITA' DELLE DONNE.

"Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

-  le politiche sulla mobilità dei cittadini non sono neutrali rispetto ai generi. L'attuazione delle pari opportunità passa necessariamente attraverso l'analisi della modalità di fruizione da parte di uomini e donne dei mezzi di trasporto pubblici e privati;
-  molte indagini hanno infatti rilevato che le donne utilizzano meno l'automobile rispetto agli uomini, fanno percorsi più brevi, spesso per accompagnare altri, meno concentrati nelle ore di punta e spesso zigzaganti;
-  la mobilità delle donne nelle ore notturne è, poi, limitata da una minore percezione di sicurezza personale e indubbiamente anche un maggior rischio oggettivo nei propri spostamenti sul territorio urbano. Questo rende più difficile la partecipazione femminile alla vita sociale e culturale della città;

CONSIDERATO

-  che il Consiglio Comunale ha approvato la mozione "Redazione Bilancio di Genere" (mecc. 2003 04533/002) impegnando il Sindaco e la Giunta a definire la domanda potenziale di servizi "sensibili al genere";
-  che il Consiglio Comunale ha approvato la mozione "Piano Territoriale dei Tempi e degli Orari come strumento di Pari Opportunità", (mecc. 2001 07718/02), impegnando il Sindaco e la Giunta a valutare gli effetti del Piano anche in relazione alla variabile di genere;
-  che il Consiglio Comunale ha approvato la mozione avente ad oggetto le "Azioni di attuazione del Piano Orari e Tempi della Città" (mecc. 2004 08414/002) sottolineando le interrelazioni esistenti tra l'attuazione del Piano dei Tempi e Orari e il Bilancio di Genere;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta ad attuare azioni positive che favoriscano la mobilità delle donne attraverso:
1)  una pianificazione dei trasporti pubblici che, anche in sintonia con il piano dei tempi e orari della città, tenga conto delle esigenze dell'utenza femminile introducendo servizi aggiuntivi che favoriscano la fruizione dei mezzi medesimi, quali servizi a chiamata nelle ore notturne e spazi per i bambini sui mezzi pubblici;
2)  una politica di agevolazione delle tariffe per le donne sole che prendono il taxi nelle fasce serali e notturne."