Divisione Patrimonio                                                                                                                                   n. ord. 138
Settore Amministrazione Gestione Patrimonio                                                                                      2001 06600/08

CITTÀ DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 1 OTTOBRE 2001

(proposta dalla G.C. 7 agosto 2001)

Testo coordinato ai sensi dell'art. 41 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale

OGGETTO: COMPRENSORIO LINGOTTO – CESSIONE QUOTA MILLESIMALE SU SPAZI DI USO COMUNE ALLA SOCIETÀ LINGOTTO S.P.A. - APPROVAZIONE - IMPORTO L. 28.687.500.= (EURO 14.815,86).

Proposta dell’Assessore Peveraro.

A seguito di atto di acquisto stipulato in data 30 dicembre 1999, rogito notaio Dr. Marocco, la Città è divenuta titolare – tra l’altro – di una quota millesimale di m/m 13,5 su talune aree di pubblico passaggio site al 1^piano del Comprensorio Lingotto di via Nizza.
Di tali aree, indicate in tinta verde nell’unita planimetria, della superficie complessiva di mq. 1.250 circa, risultano contitolari il Politecnico, ’Università degli Studi di Torino, nonchè altri proprietari privati.
Recentemente la Società Lingotto S.p.A. ha richiesto a detti comproprietari, la cessione di tali spazi comuni che verranno incorporati ed utilizzati dall'adiacente unità commerciale per le attività connesse, con impegno a realizzare equivalenti superfici di spazi di penetrazione su aree interne al complesso di propria competenza e con le stesse caratteristiche di quelle richieste in cessione, assoggettandole – altresì – al pubblico passaggio.
Tali aree sono indicate in tinta rossa nell’unita planimetria.
I proprietari, ritenuta accettabile la proposta, hanno provveduto ad effettuare congiuntamente la valutazione di dette aree.
Il valore complessivo è stato determinato in L. 2.125.000.000.= (EURO 1.097.470,91), pari a L. 1.700.000.=/mq., che la Società ha dichiarato di accettare.
Pertanto, in relazione alla suindicata superficie, nonchè alla quota millesimale facente capo alla Città, l’importo che la Soc. Lingotto verserà all’Amministrazione in sede di formalizzazione dell’atto, risulta di L. 28.687.500. (EURO 14.815,86).
Si rende pertanto necessario provvedere ad approvare la cessione della quota millesimale su spazi di uso comune alla Società Lingotto S.p.A., secondo le modalità meglio indicate nel dispositivo del presente provvedimento deliberativo.
Tutto ciò premesso,

                                                             LA GIUNTA COMUNALE

Visto il Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 nel quale, fra l’altro, all’art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

                                                PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

Per le motivazioni espresse in premessa di approvare:

A) la cessione della quota millesimale di 13,5 m/m sulle aree e spazi pubblici del Comprensorio Lingotto, facente capo alla Città, con le seguenti modalità:
1) La Città cede e trasferisce alla Soc. Lingotto S.p.A. la quota millesimale di 13,5, mm sulle aree adibite a spazi comuni della superficie di mq. 1.250 circa, descritte al N.C.E.U. al Fg. 91 mappale n. 294 sub. 156-157-158-159-160-161-162-163-164-166-167-168-169-170-171-262-275 e meglio individuate in tinta verde nell’unita planimetria (all. 1 – n.                       );
2) il valore globale di cessione di detti spazi è di L 2.125.000.000.= (EURO 1.097.470,91). Pertanto, in relazione alla quota millesimale di 13,5 m/m facente capo alla Città, il corrispettivo che la Soc. Lingotto S.p.A. corrisponderà alla Città in sede di formalizzazione dell'atto risulta di Lire 28.687.000.= (EURO 14.815,86);
3) per parte della Città, le aree di cui sopra, e la relativa quota di comproprietà vengono cedute nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, libere comunque da pesi, vincoli, ipoteche e trascrizioni di pregiudizio;
4) per tale cessione, la Soc. Lingotto S.p.A. si impegna ad assoggettare all’uso pubblico, in sostituzione degli spazi oggetto della cessione di cui sopra, una superficie complessiva di aree pari a mq. 2100 circa, adiacenti alla rampa nord dei piani 2°,3°,4°,5°, meglio individuate in tinta rossa nell'allegata planimetria (all. 2 - n.              ).
Le spese di atto e conseguenti sono a carico della Soc. Lingotto S.p.A. acquirente;
B) di autorizzare il Notaio rogante ad apportare quelle modifiche di carattere tecnico e formale giudicate opportune e comunque dirette ad una migliore redazione dell’atto.
Con successiva determinazione dirigenziale verrà definito il relativo accertamento di entrata;
C) di dichiarare, attesa l’urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.