Divisione Edilizia e Urbanistica
Settore Procedure Amm.ve Urbanistiche

n. ord. 203
2000 09827/09

CITTA' DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 4 DICEMBRE 2000

(proposta dalla G.C. 23 novembre 2000)

OGGETTO: ESPROPRIO IMMOBILI PER IL COLLEGAMENTO DI LUNGO DORA LIGURIA CON CORSO POTENZA. SPESA PRESUNTA LIRE 50.500.000 (EURO 26081.07). APPROVAZIONE.

    Proposta dell'Assessore Viano.

    Con deliberazione della Giunta Comunale del 4 aprile 2000 (mecc. 200002316/33), esecutiva dal 25 aprile 2000, veniva approvato il progetto preliminare per l'apertura e la sistemazione viabile del tratto compreso tra Lungo Dora Liguria e corso Potenza.
    Successivamente, con deliberazione del 20 giugno 2000 (mecc. 200004676/33), esecutiva dal 10 luglio 2000, la Giunta Comunale approvava il progetto definitivo dell'opera, il cui progetto è inserito nel Programma triennale delle OO.PP. 2000/2002 (codice opera 509), approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 7 marzo 2000 (mecc. 200000623/24), esecutiva dal 30 marzo 2000, contestualmente al Bilancio di previsione 2000.
    L'approvazione dei suddetti provvedimenti, con l'indicazione dei termini di cui all'art. 13 della Legge 2359/1865, comporta la dichiarazione di pubblica utilità delle opere ivi previste, nonchè l'indifferibilità ed urgenza dei relativi lavori, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della Legge n. 1/78.
    I termini per l'inizio e la conclusione del procedimento espropriativo sono fissati rispettivamente al 4 aprile 2000 e al 31 dicembre 2001, salvo proroghe che si rendessero necessarie. I termini per l'inizio e la conclusione dei lavori sono fissati rispettivamente per il 1° gennaio 2002 e il 1° maggio 2002, salvo proroghe che si rendessero necessarie.
    Al fine di consentire la realizzazione degli interventi e delle opere sopra descritti, si rende necessario acquisire le aree ancora di proprietà privata avvalendosi della procedura prevista dagli artt. 9 e seguenti della Legge 22 ottobre 1971, n. 865 e s.m.i.
    L'area interessata dall'esproprio ha una superficie complessiva di 840 mq. ed è prevista dal P.R.G.C. come sede viabile. In sede di realizzazione dell'intervento, tale superficie potrebbe subire delle variazioni di modesta entità; in tal caso si provvederà all'adeguamento del piano di esproprio, con successivo provvedimento dirigenziale.
    La spesa prevista per il pagamento delle indennità di esproprio agli aventi diritto è stata determinata dall'Ufficio Tecnico in via preventiva in Lire 50.500.000 (Euro 26081.07), sulla base dei criteri di cui all'art. 5 bis della Legge 359/92.
    Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

    Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Vista la Legge 22 ottobre 1971 n. 865 e successive modificazioni ed integrazioni;
    Vista la Legge regionale 5 dicembre 1997 n. 56 e s.m.i.;
    Vista la Legge 30 dicembre 1991 n. 413;
    Vista la Legge 8 agosto 1992 n. 359;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

per i motivi espressi in narrativa e qui integralmente richiamati:

1)    di approvare il piano d' esproprio degli immobili destinati all'apertura e alla sistemazione viabile del tratto compreso tra Lungo Dora Liguria e corso Potenza, per una superficie di mq. 840. In sede di realizzazione dell'intervento, tale superficie potrebbe subire delle variazioni di modesta entità; in tal caso si provvederà all'adeguamento del piano di esproprio, con successivo provvedimento dirigenziale.
    Detto piano è composto:
    - dalla relazione esplicativa delle opere (all. 1 - n. );
    - dalle mappe catastali in cui sono state individuate le aree da espropriare (all. 2 - n. );
    - dall'elenco dei proprietari iscritti negli atti catastali (all. 3 - n. );
    - dalla planimetria del PRGC, scala 1:5000 (estratto foglio n. 4b) (all. 4 - n. ).
    I termini per l'inizio e la conclusione del procedimento espropriativo sono fissati rispettivamente al 4 aprile 2000 e al 31 dicembre 2001, salvo proroghe che si rendessero necessarie. I termini per l'inizio e la conclusione dei lavori sono fissati rispettivamente per il 1° gennaio 2002 e il 1° maggio 2002, salvo proroghe che si rendessero necessarie.
    La spesa presunta per l'indennità di espropriazione è di Lire 50.500.000 (Euro 26081.07).
2)    di rinviare a successiva determinazione dirigenziale l'impegno della spesa, per il pagamento delle indennità di esproprio agli aventi diritto, prevista in L. 50.500.000 (Euro 26081.07), nonchè a successivi provvedimenti dirigenziali per l'espletamento della procedura espropriativa, ai sensi del combinato disposto dell'art. 71 della Legge Urbanistica Regionale n. 56/1977 e dell'art. 107 comma 3 del T.U. delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali approvata con D.lgs. 18 agosto 2000;
3)    di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.