Divisione Patrimonio                                                                                                                                   2000 03309/08
Settore Amministrazione Gestione Patrimonio

CITTA' DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 23 MAGGIO 2000

Testo coordinato ai sensi dell'art. 41 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale

OGGETTO: AREA COMUNALE SITA IN CORSO TAZZOLI - PERMUTA CON AREA SITA IN VIA IMPERIA, MEDIANTE TRASFERIMENTO DEI RISPETTIVI VINCOLI DI DESTINAZIONE SULLE AREE _ APPROVAZIONE.

    Proposta dell'Assessore Passoni,
    di concerto con l'Assessore Viano.

    In data 6 luglio 1998 il Consiglio Comunale approvava la mozione n. 36, proposta dal Sindaco della Città, avente per oggetto “Integrazione dell'Accordo di Programma Sangone Imperia” con la quale si impegnava l'Amministrazione ad assumere ogni atto necessario a consentire una riduzione significativa della concentrazione edilizia prevista nell'area Imperia dall'Accordo di Programma del 23 gennaio 1998, prevedendone la rilocalizzazione sull'area Tazzoli, ricompresa nell'ambito Tazzoli-Faccioli.
    L'Amministrazione comunale, pertanto, in data 8 luglio 1998 richiedeva agli operatori dei finanziamenti in edilizia agevolata, titolari delle aree site in Via Imperia, di sospendere i lavori già avviati per la realizzazione dei complessi edilizi ivi previsti, al fine di effettuare una permuta dell'area di proprietà degli stessi, con altra area in fase di acquisizione da parte della Città, di uguale superficie, sita in corso Tazzoli, ed a parità di condizioni.
    Di quest'ultima area, della superficie di mq. 4.614 circa, destinata alla realizzazione di servizi pubblici da attuarsi nel sub-ambito U1, a seguito di P.E.C. stipulato in data 3/12/99 rog. Castiglione (ex Art. 43 LUR), - la Città , in pari data, è divenuta proprietaria a seguito di atto di cessione gratuita dalla Soc. Gefim.
    Per tale area, la cessione è avvenuta con servitù di passaggio a favore della Città, nonchè servitù di veduta sul tratto indicato con le lettere A _ B, in tinta rossa nell'unita planimetria (Pratica Inventario n. 1176 ).
    A favore della stessa area, anche la Soc. Fiat Auto s.p.a., e sua avente causa Soc. Immobiliare Diorama s.r.l., titolari delle aree adiacenti, hanno sottoscritto una proposta irrevocabile di costituzione di servitù di veduta , di passaggio e di deroga al ribaltamento dei realizzandi edifici a favore dell'area della Città, identificata col n.98 del fg.1438 ed a carico dei terreni indicati con i mappali 91 e 99 dello stesso foglio.
    Per quanto riguarda l'area di proprietà delle Cooperative Consorzio Co.P.E.L. S.c.a.r.l., Consorzio Coop.Edil.Unione, Cooperativa Edil.Labor Vita Est, Costruzioni Generali Edilquattro S.p.A., la stessa risulta della superficie di mq. 4573, ed è attualmente destinata dal P.R.G. all'edificazione (edilizia convenzionata e agevolata).
    Pertanto, in considerazione delle diverse destinazioni delle aree oggetto di permuta, si rende necessario il trasferimento dei rispettivi vincoli sulle aree permutande, mediante apposita variante urbanistica.
    A tale permuta, ed alle relative operazioni circa il trasferimento delle destinazioni delle aree in argomento, le suddette Cooperative hanno aderito dichiarando la propria disponibilità alla cessione delle rispettive proprietà, ciascuna per le quote di propria spettanza.
    Pertanto la presente permuta resta subordinata al trasferimento del vincolo a servizi pubblici sull'area che la Città dovrà acquisire e il riconoscimento del vincolo della destinazione ad edificazione sull'area municipale che viene ceduta in permuta. Tale trasferimento dei vincoli è attualmente oggetto di apposita variante urbanistica, in corso di predisposizione da parte degli Uffici preposti.
    Si rende pertanto necessario, nelle more dell'approvazione di tale trasferimento dei vincoli sulle aree in oggetto, provvedere alla permuta dell'area pervenuta in proprietà municipale con l'area sita in Via Imperia, secondo le modalità riportate nel dispositivo della presente deliberazione.
    Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

    Vista la legge 8 giugno 1990 n. 142 sull'ordinamento delle autonomie locali con la quale, fra l'altro, all'art. 32 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 53 della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e sue successive modificazioni, sono:
favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto;
favorevole sulla regolarità contabile;
    Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

per le motivazioni espresse in premessa,
di approvare la permuta dell'area di proprietà della Città, sita in Corso Tazzoli, della superficie di mq. 4573, derivante dalla maggior area di mq. 4614 ceduta dalla Soc.Gefim, indicata in tinta rossa nell'unita planimetria (all. 1 - n. ), con l'area di ugual superficie, di proprietà delle Cooperative Consorzio Co.P.E.L. S.c.a.r.l., Consorzio Coop. Edil. Unione, Coop. Edil.Labor Vita Est, Costruzioni Generali Edilquattro S.p.A. sita in Via Imperia, indicata in tinta verde nella stessa planimetria , con le seguenti modalità:
1)    La Città cede e trasferisce alle sottoindicate Cooperative le seguenti porzioni di area, sita in Corso Tazzoli:
    -    Consorzio Coop. Edil. Unione _
        area di mq. 1.194, descritta al N.C.T. al Fg. 1438,n.105
        Valore fiscale L. 119.400.000=; (Euro 61.664,05)
        
    -    Coop. Edil. Labor Vita Est _
        area di mq. 1.632, descritta al N.C.T. al Fg.. 1438, n.103
        Valore fiscale L. 163.200.000; (Euro 84.285,77)
        
    -    Consorzio Co.P.E.L. S.c.a.r.l. _
        area di mq. 916, descritta al N.C.T. al Fg. 1438, n.104.
        Valore fiscale L. 91.600.000; (Euro 47.307,45)
        
    -    Costruzioni Generali Edilquattro S.p.A.
        area di mq. 831, descritta al N.C.T. al Fg.. 1438, n.102.
        Valore fiscale L. 83.100.000; (Euro 42.917,57)
    Le aree municipali vengono cedute nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, libere da pesi, vincoli, ipoteche e trascrizioni di pregiudizio, garantendone la Città ogni evizione a norma di legge;
    La Città dà atto che a favore dell'area municipale in cessione alle suddette Cooperative sono state costituite, con atto irrevocabile in data 3/2/2000 da parte delle Soc. Fiat Auto S.p.A. e Soc. Immobiliare Diorama s.r.l., sulle proprie aree limitrofe servitù di passaggio pedonale e carraio, servitù di deroga al ribaltamento dei realizzandi edifici, a favore dell'area della Città, nonchè da parte della Soc. Gefim, servitù di accesso e veduta, limitatamente al tratto indicato con le lettere A-B nella stessa planimetria.
    Tali servitù pertanto vengono trasferite e riconosciute a favore delle Cooperative acquirenti.
2)    Per parte loro, le sottoindicate Cooperative cedono in permuta, ciascuna per le proprie ragioni, alla Città di Torino, le seguenti aree indicate in tinta verde nella planimetria:

    -    Consorzio Coop. Edil. Unione _
        area di mq.1194, descritta al N.C.T. al Fg.1462, n.223 e 232.
        Valore fiscale L.119.400.000.; (Euro 61.664,95)

    -    Coop. Edil. Labor Vita Est _
        area di mq.1632, descritta al N.C.T. al Fg. 1462, n.222, 227 e 231.
        Valore fiscale L. 163.200.000.; (Euro 84.285,77)
        
    -    Consorzio Co.P.E.L. S.c.a.r.l. _
        area di mq. 916, descritta al N.C.T. al Fg. 1462, n.224
    -    Valore fiscale L. 91.600.000.; (Euro 47307,45)
        
    -    Costruzioni Generali Edilquattro S.p.A.
        area di mq.831, descritta al N.C.T. al Fg. 1462, n.226 e 230.
        Valore fiscale L.83.100.000.; (Euro 42.917,57).
    Le aree dovranno essere cedute alla Città libere e sgombre da persone e cose, nonchè da pesi, vincoli, ipoteche e trascrizioni di pregiudizio, garantendone le Cooperative proprietarie ogni evizione a norma di legge;
3)    La permuta viene effettuata alla pari, trattandosi di aree di uguale superficie e valore.
4)    Le spese di atto e conseguenti sono a carico delle parti acquirenti, ciascuna per le proprie ragioni.
    Le spese di atto a carico della Città saranno fronteggiate con i fondi impegnati dal Settore competente.