Consiglio Comunale

2000 01678/02

C I T T A' D I T O R I N O

ORDINE DEL GIORNO

Approvato dal Consiglio Comunale il 6 marzo 2000

OGGETTO: TRASFERIMENTO PERSONALE ATA DAGLI EE.LL. ALLO STATO.

    “Il Consiglio Comunale di Torino,

CONSIDERATO

-    l'art. 8 della Legge 124/99 "Trasferimento di personale ATA degli Enti Locali alle dipendenze dello Stato";
-    il D.M. n. 184 del 23 luglio 1999 applicativo dell'art. 8 citato;
-    l'art. 9 del D.M. 184/99 regolante le modalità di subentro dello Stato nei contratti stipulati dagli EE.LL.;
-    che lo Stato, al fine di assicurare il servizio nelle scuole è subentrato dal 1° gennaio 2000 nelle tre funzioni precedentemente di competenza dell'ente locale: posti coperti da personale di ruolo, supplenti e contratti;
-    che la Città di Torino ha assunto l'onere di fornitura di personale ATA alle scuole mediante la stipula di contratti di appalti con le Cooperative Sociali di tipo "B" (800 lavoratori) in un progetto che ha previsto l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate;

CONSIDERATO INFINE

-    che le funzioni dei provveditorati "termineranno" contestualmente con l'avvio delle autonomie scolastiche dal 1° settembre 2000;
-    che questa contestualità renderà molto difficile la ripresa del servizio il 1° settembre 2000 da parte delle migliaia di lavoratori impiegati presso cooperative e/o imprese;

AUSPICA

che il Signor Ministro della Pubblica Istruzione ci comunichi i criteri che intende adottare per definire:
-    gli organici funzionali relativi al personale ATA;
-    l'erogazione delle risorse finanziarie sostitutive del personale non impiegato nel caso in cui il servizio sia effettuato da cooperative e/o imprese;

AUSPICA INOLTRE

che il Ministro della Pubblica Istruzione intervenga con un provvedimento che autorizzi una proroga per l'anno scolastico 2000/2001, dei contratti in scadenza nell'estate 2000 affinché il servizio possa riprendere regolarmente il 1° settembre 2000, cosa impossibile se si dovesse attivare la procedura per le nuove gare/affidamenti non espletabili in tempi utili a scongiurare l'interruzione del servizio e la conseguente sospensione dell'attività (lavorativa) di migliaia di lavoratori impiegati presso cooperative e/o imprese.

INVITA

il Signor Ministro o un Suo delegato ad un incontro urgente con la quinta Commissione Consiliare della Città di Torino, competente per materia, ad un approfondimento assieme a rappresentanti dell'Amministrazione della Città di Torino, delle parti sociali, del Provveditorato e della Prefettura.”