Consiglio Comunale

9909848/02

CITTA'  DI  TORINO

MOZIONE N. 47

Approvata dal Consiglio Comunale il 9 novembre 1999

OGGETTO:    CONTROLLO SULLA GESTIONE DELLO STADIO DELLE ALPI - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VIGILANZA DI CUI ALL'ART. 5 DELLA CONVENZIONE.

“IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE:

-    in data 1 agosto 1997 veniva stipulata la convenzione per la concessione della gestione dello Stadio delle Alpi fra Comune di Torino, PUBBLI-GEST S.p.A., Juventus F.C. S.p.A., Torino Calcio S.p.A.;
-    tale convenzione norma obblighi e doveri del concedente e del concessionario, nonché delle società di calcio;
-    l'art. 8 della convenzione "Impegno delle squadre di calcio" recita testualmente: "la Juventus S.p.A. ed il Torino Calcio S.p.A. si impegnano a disputare nello Stadio delle Alpi tutte le proprie partite casalinghe di campionato e di coppa nazionale ed internazionale almeno sino al termine della stagione calcistica 1999/2000";
-    in data 8 agosto 1997 veniva contestualmente sottoscritta fra le società PUBBLI-GEST S.p.A. e la Juventus F.C. S.p.A., con atti disgiunti, la convenzione per l'utilizzo dello Stadio delle Alpi per un canone complessivo annuo di lire 7.000.000.000 da ripartirsi "dividendo lire 7.000.000.000 per la somma degli eventi disputati da Torino e Juventus e moltiplicando il risultato ottenuto per il numero degli eventi effettivamente disputati da ognuna delle due squadre";

PRESO ATTO CHE:

-    la Juventus F.C. S.p.A. ha già disputato tre partite della fase di qualificazione di Intertoto nello Stadio di Cesena ed una di qualificazione UEFA nella Città di Palermo ed altre potrebbe accingersi a disputare fuori città nel corso della stagione calcistica 1999/2000;
-    da tale scelta unilaterale della Juventus F.C. S.p.A. stante l'attuale trend positivo della Juventus in coppa UEFA, ed altrettanto auspicabile trend positivo in coppa Italia fino al raggiungimento delle rispettive finali, deriverebbe un danno economico a carico del Torino Calcio di oltre L. 280.000.000, danno che potrebbe ulteriormente accrescersi nella malaugurata ipotesi che la Juventus F.C. fosse eliminata dalle coppe in uno dei prossimi turni.

APPRESO CHE

il Torino Calcio S.p.A. ha sollecitato il signor Sindaco all'esercizio del controllo di gestione al fine del rispetto della citata convenzione da parte di tutti i contraenti, preannunciando che in caso di controversia con la Juventus F.C. e la PUBBLI-GEST al fine di tutelare i propri interessi potrà rivalersi nei confronti della Città di Torino quale concedente e garante del rispetto della convenzione.

TUTTO CIO' PREMESSO

IMPEGNA

il Sindaco

-    ad attivare un tavolo di confronto con le parti in causa al fine di dirimere la controversia in atto, nell'ambito dell'esercizio della facoltà di controllo di cui all'art. 5 della convenzione quale atto preventivo dell'eventuale diritto di rivalsa nei confronti della Città da parte del Torino Calcio;
-    a richiamare, con apposito atto legale, la società Juventus F.C. S.p.A. al rispetto dell'art. 8 della convenzione a suo tempo sottoscritta fra le parti.”