Servizio Centrale Risorse Finanziarie
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CITTA' DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 22 MARZO 1999

(proposta dalla G.C. 16 febbraio 1999)


OGGETTO: D.LGS. 25 FEBBRAIO 1995 N. 77 “ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI”. APPLICAZIONE DELL'ART. 14, LETT. E) CONCERNENTE: SERVIZI PUBBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE ANNO 1999.

    Proposta dell'Assessore Alberione.

    Visto l'art. 6 del D.L. 28 febbraio 1983, n. 55 convertito, con modificazioni, nella Legge 26 aprile 1983, n. 131.
    Visto l'art. 14 del D.L. 28 dicembre 1989, n. 415 convertito, con modificazioni, nella Legge n. 38 del 28 febbraio 1990, ai sensi del quale le Province, i Comuni, i loro Consorzi e le Comunità Montane sono tenuti a definire, non oltre la data della deliberazione del Bilancio, la misura percentuale dei costi complessivi di tutti i servizi pubblici a domanda individuale che vengono finanziati da tariffe o contribuzioni ed entrate specificatamente destinate. Ai sensi della precitata norma, il costo complessivo dei servizi pubblici a domanda individuale deve essere coperto dall'anno 1990, in misura non inferiore al 36%.
    Visto l'art. 45 del D.Lgs. n. 504/92 e l'art. 19 del D.Lgs. n. 342/97, ai sensi dei quali l'obbligo del rispetto di tale percentuale di copertura è limitato ai soli Enti in condizioni strutturalmente deficitarie.
    Visto l'art. 14 del D.Lgs. 25 febbraio 1995, n. 77 e successive modificazioni e/o integrazioni.
    Visto l'art. 1 comma 1, del D.L. 26 gennaio 1999, n. 8 il quale ha differito al 31 marzo 1999 il termine previsto per determinare , tra l'altro, le tariffe per i servizi locali relativamente all'anno 1999.
    Rilevato che l'individuazione dei costi di ciascun servizio viene fatta con riferimento alle previsioni dell'esercizio 1999, includendo tutte le spese per il personale, comunque adibito anche ad orario parziale, compresi gli oneri riflessi, per l'acquisto di beni e servizi, per i trasferimenti e per gli oneri di ammortamento degli impianti e delle attrezzature.
    Richiamato il D.M. 31 dicembre 1983 con cui sono state individuate le categorie dei servizi pubblici a domanda individuale.

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    Accertato che complessivamente il costo dei servizi pubblici a domanda individuale, ammontante a Lire 206.231.965.000 (106.509.921,14 EURO) viene coperto con contribuzioni ed entrate specificatamente destinate per un importo di Lire 93.792.500.000 (48.439.783,71 EURO).
    Visti i prospetti dei singoli Servizi e quello riassuntivo.
    Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

    Vista la Legge 8 giugno 1990 n. 142 sull'ordinamento delle autonomie locali con la quale, fra l'altro, all'art. 32 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 53 della legge 8 giungo 1990 n. 142 e sue successive modificazioni, sono:
favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto;
favorevole sulla regolarità contabile;
    Visto lo Statuto Comunale;
    Visto il Regolamento di Contabilità;
    Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

A)    di approvare il seguente elenco dei servizi pubblici a domanda individuale.
    1)    case di riposo e di ricovero;
    2)    bagni pubblici;
    3)    asili nido;
    4)    colonie e soggiorni stagionali;
    5)    corsi extrascolastici di insegnamento di arti, sport, e altre discipline, fatta eccezione per quelli espressamente previsti dalla legge;
    6)    impianti sportivi, piscine, campi da tennis e di pattinaggio;
    7)    mense comprese quelle ad uso scolastico;
    8)    mercati e fiere attrezzati;
    9)    peso pubblico;
10)    servizi turistici diversi;
11)    musei, mostre e spettacoli;
12)    trasporti funebri;
13)    uso di locali adibiti stabilmente ed esclusivamente a riunioni non istituzionali;


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B)    di definire in ordine ai servizi suindicati i costi ed i proventi di cui agli allegati da 1 a 14 (all. 1 - 14 - nn. ), con relativo riepilogo, che fanno parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
C)    di dare atto che alla definizione delle tariffe e contribuzioni si è provveduto con separati provvedimenti;
D)    di dare atto, altresì, che la misura percentuale dei costi complessivi che viene finanziata da tariffe o contribuzioni ed entrate specificatamente destinate è quella risultante dal seguente conteggio:
    TOTALE ENTRATE    93.792.500.000 (48.439.783,71 EURO)
                    _________________ x 100 = 45,48

    TOTALE SPESE        206.231.965.000 ( 106.509.921,14 EURO)
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