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TEATRO
MONTEROSA
Via
Brandizzo 65, Torino
Tel. 011.28.40.28
teatro@teatromonterosa.it
www.teatromonterosa.it
www.teatrozeta.it
Inizio
spettacoli ore 21.15
Prenotazioni: tutti i giorni feriali dalle ore 17.00 alle ore 19.00
Il teatro è accessibile ai portatori di handicap.
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10,
11, 12, 13, 14 novembre
COPPIE IN CRISI, PORTINAIE INVADENTI,
FANCIULLE DA MARITO, FESTE AL CASTELLO |
di
Eugene Jonesco e Jean Tardieu
traduzione di Gian Renzo Morteo e Giorgio Buridan
con Franco Abba, Bruno Anselmino, Maria Paola Bardelli, Simona
Codrino, Aldo Delaude, Fulvia Roggero, Vincenzo Santagata
regia di Massimo Scaglione
Il Teatro delle Dieci |
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Parallelamente
alla divulgazione di Ionesco, la compagnia torinese ha proseguito
negli anni anche con gli altri più conclamati autori dell'assurdo,
come Beckett, Tardieu, Neveux, Adamov e, per restare in campo italiano,
con quello che è stato il padre di tutti: Achille Campanile.
Dopo anni di navigazione nelle acque di questo tipo di drammaturgia
il Teatro delle Dieci si concede una sorta di "amarcord"
e ripropone qualche indagine su alcuni testi meno conosciuti di
Ionesco per approdare poi ai momenti folgoranti de La cantatrice
calva.
Progetto Teatro Convenzionato.
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17,
18, 19, 20 febbraio
IL MARCHIO - REQUIEM PER UN'ASSASSINA |
Il
marchio di Bianca Dorato
Requiem per un'assassina di Pier Giorgio Gili
con Giovanna Fiscella e gli attori del Teatro Zeta
musiche di Mauro Cavagliato, Oscar Giordanino, Angelo Greco
voce registrata di Bruno Pennasso
scene e costumi di Beppe Bertero
regia di Pier Giorgio Gili
Teatro Zeta |
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Due
donne, accomunate da un'esistenza che è ugualmente e parimenti
tragica, e da una altrettanto tragica dipartita, sono le protagoniste
di questo spettacolo che vede riunite due opere brevi di autori
diversi. Due donne che vivono un'esistenza contrassegnata dal dolore
che cercano e subiscono nel contempo. Attratte e atterrite dall'ignoto
demone che le perseguita e le marchia fino alla condanna finale,
in un crescendo di tragicità, cui concorrono gli altri, le
altre, in definitiva noi tutti; due donne segnate da un destino
che le fa diverse dalla comunità in cui vivono e che di conseguenza
non possono che meritare, con l'isolamento, l'estrema solitudine
e la separazione, una soluzione finale estrema.
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