Le Chiavi della Musica è il titolo di un progetto di
supporto all'ascolto e alla conoscenza di ogni genere musicale che la
Città di Torino ha proposto dal 1996 al 2006 alle scuole medie superiori
e che ha riscosso molto interesse da parte dei Dirigenti scolastici e
degli Insegnanti.
L'intenzione didattica e divulgativa delle "Chiavi" è stata, soprattutto
nell'ambito della musica di tradizione classica, quella di suggerire ai
giovani studenti la possibilità di includere l'esperienza dell'ascolto
musicale tra le cose importanti della loro vita.
Le "Chiavi" portavano la musica all'interno delle singole classi, con
incontri-concerto nel corso dei quali musicisti professionisti dialogavano
con gli studenti e offrivano loro, spesso per la prima volta, l'opportunità
dell'ascolto dal vivo con programmi appositamente studiati ai fini dell'esemplificazione
dei diversi linguaggi musicali.
Il progetto era articolato inizialmente in due diversi moduli: Avvio
all'Ascolto rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori e
Novecento Atto I e Atto II, ciclo di approfondimento destinato
principalmente all'ultima classe degli istituti medi superiori. In quest'ultimo
caso si trattava, partendo da uno o più brani musicali adatti a stigmatizzare
un momento-chiave della storia recente, di creare dei collegamenti interdisciplinari
tra musica e arti figurative, cinema, letteratura, senza seguire rigorose
scansioni cronologiche.
Si fornisce, ad uso consultazione, la versione originale
dell'ultima edizione del progetto.
Le Chiavi della Musica edizione 2005/2006
Le Chiavi della Musica, progetto ideato dalla Città di Torino nel 1996,
dal 2004 è portato avanti dall'Associazione Sistema Musica di cui la Città
fa parte insieme con la Fondazione Teatro Regio Torino, l'Orchestra Sinfonica
Nazionale della Rai, l'Unione Musicale, l'Associazione Lingotto Musica
e il Conservatorio Giuseppe Verdi. Tale progetto viene proposto agli studenti
delle scuole medie superiori per avvicinare i giovani alla musica di tradizione
classica, ma anche per fornire degli strumenti base per una fruizione
più consapevole di altri generi musicali, dal jazz al rock. L'iniziativa
si svolge durante l'orario scolastico e consiste in lezioni-concerto nelle
classi.
Per la musica colta tali lezioni-concerto, organizzate dall'Unione
Musicale di Torino, prevedono di volta in volta la presenza di piccole
formazioni strumentali, costituite da giovani musicisti professionisti,
a cui si affianca un musicologo con il compito di coordinare l'incontro
e di presentarne il programma e i contenuti, sollecitando la partecipazione
degli studenti ad un ascolto attento e costruttivo. Tra i relatori si
prevede, tra gli altri, la presenza di Nicola Campogrande, Gianni Nuti,
Barbara Sartorio, Alessandra Masoero; fra i musicisti il violinista e
violista Piergiorgio Rosso con la violoncellista Francesca Gosio (che
fanno parte del Trio Debussy), i flautisti Alessandro Molinaro e Alessandra
Masoero, la violinista Daniela Godio. Si tratta di musicisti apprezzati
per la loro attività concertistica che si rendono disponibili a far conoscere
dal vivo l'eleganza e il fascino della musica classica.
Per motivi organizzativi viene richiesto alle scuole di aderire a
questi incontri con almeno due classi, anche se, per ragioni didattiche,
ogni incontro è riservato ad una singola classe.
Gli incontri di musica jazz e rock, curati dall'Associazione
Centro Jazz Torino, sono condotti dal musicologo Marco Basso che, grazie
alla collaborazione di musicisti noti ai giovani, dialoga con gli studenti
arricchendo il discorso con esempi musicali dal vivo. Per la musica jazz
e rock si prevede la partecipazione, tra gli altri, dei sassofonisti Roberto
Regis, Emanuele Cisi, Diego Borotti, del contrabbassista Alessandro Maiorino,
del pianista Guido Canavese, dei chitarristi Slep, Dario Lombardo, Roberto
Bovolenta, del batterista Elvin Betti, del cantante Mao.
Le scuole che scelgono i due appuntamenti con la musica jazz e rock
sono tenute a partecipare con un numero minimo di due classi, che assistono
riunite agli incontri.
Si suggerisce di preparare lo svolgimento degli incontri nelle classi
con la lettura preliminare di Orecchie: istruzioni per l'uso, un'introduzione
all'ascolto della musica, disponibile in rete all'indirizzo www.comune.torino.it/cultura/musica/orecchie.
Gli studenti che aderiscono possono usufruire di alcune interessanti opportunità:
- utilizzo
del Passaporto Musicale (tessera nominativa di accesso alle sale
da concerto) che dà l'opportunità di assistere gratuitamente
agli spettacoli inseriti in Occasioni d'ascolto.
- possibilità
di seguire un corso di chitarra per principianti presso la sede del
Centro Jazz Torino (il numero dei posti è limitato)
- ingressi
gratuiti a concerti selezionati dal Centro Jazz Torino
Quote
a carico delle scuole:
Percorso
didattico completo, articolato in tre incontri, uno con la musica classica,
uno con la musica jazz e uno con la musica rock
costo totale per due classi: euro 564
Incontro
con la musica classica
Costo totale per due classi: euro 250
Incontro
con la musica jazz
costo totale per due classi: euro 175
Incontro
con la musica rock
costo totale per due classi: euro 175