Nel Paese di Baldanza gli abitanti vivono felici, realizzano meravigliose feste, si divertono moltissimo e organizzano grandi balli. Dall'alto, il Sole vede queste grandi feste e anche lui vorrebbe danzare, ma, non possedendo né gambe né braccia, come fa? Una bimba di nome Susanna, nel tentativo di aiutarlo, si rivolge a Malmagio, un potente e perfido mago, che per dispetto le regala una cattiva magia. Invece di aiutare il Sole, il maleficio fa scappare tutti i colori e il Paese di Baldanza diventa grigio e silenzioso...
Un intrico internazionale che vede tre fratelli coinvolti in una vicenda che parte da lontano, addirittura dai Paesi Arabi. I tre giovani scoprono di avere dei genitori e dei nonni che non sono solo proprietari di un rinomato negozio di gastronomia e maestri di cucina, ma si occupano di ben altro. Nel racconto compaiono sceicchi, un principe, un boss, una giornalista, tutti alla ricerca di un oggetto misterioso che appare e scompare ripetutamente e che è la chiave di tutto l’intreccio e di cui molti “cattivi” vogliono impadronirsi. C’è di mezzo un matrimonio importante che deve finire sulle pagine dei giornali “rosa” ed una sposa che sparisce il giorno delle nozze. I ragazzi, tenuti all’oscuro di molte cose dai grandi, si mostrano in realtà molto perspicaci e danno una mano a sciogliere l’intrigo. Si lamentano solo che i grandi non abbiano abbastanza fiducia nella loro intelligenza, anche se alla fine proprio gli adulti devono riconoscere il fondamentale aiuto che hanno avuto da loro.
Un'avventura di quasi mille anni fa, in pieno Medioevo. Protagonista è Osvaldo di Chevrere, prima ragazzo, poi giovane cavaliere, che le circostanze della vita portano in situazioni decisamente pericolose. Una storia fitta di avventure e sempre coinvolgente, che si svolge tra l'anno 1061 e il 1135, incontrando via via personaggi "veri" della Storia come Matilde di Canossa, Adelaide di Savoia, sua figlia Berta, Enrico IV e il Papa che lo scomunicò.
Una visita agli archivi comunali per ricostruire l'albero genealogico. Dovrebbe essere soltanto un compito di scuola, ma per Pietro Orioli, tredici anni, che trova nello scantinato della palestra l'antico diario di un suo antenato, è l'inizio di un ingarbugliato mistero. Un mistero che lo porta a interrogarsi sul significato di strani spartiti musicali, ma anche a scoprire la storia della sua famiglia e della Compagnia della Celia, che si riuniva in paese alla fine del Settecento per organizzare scherzi. A Pietro l'idea degli scherzi piace, anche perché a scuola e sul campo da basket ci sono diverse persone che ne meriterebbero uno. E così ridà vita all'antica confraternita insieme ad alcuni amici. Soprattutto Lisa, una ragazza speciale, di cui forse è un po' innamorato e che lo aiuterà a svelare i segreti che si nascondono tra le pagine ingiallite di quel vecchio diario.
In classe sta arrivando una nuova compagna. Si chiama Zora ed è berbera. La cosa non preoccuperebbe minimamente Silvia, se non fosse che la nuova arrivata catalizzata l'attenzione di tutti e contemporaneamente la vita di Silvia sembra prendere una brutta piega: i voti vacillano, le amiche si allontanano, lo sport non le dà più le soddisfazioni di prima. Calma Silvia, non è colpa di Zora. Anzi, non è colpa di nessuno: si chiama crescita ed è la cosa più terribilmente bella che possa capitare!
Tutto è cominciato un mattino, un normalissimo mattino come tanti altri. In classe tutto stava procedendo normalmente: solita confusione, solite domande sul menù della giornata, solite rimostranze di qualcuno: "Ma a me quello non piace!". Improvvisamente, però, ecco entrare in sala mensa uno strano personaggio, molto rotondo, con un grande cappello da cuoco: sarà lui a servire il pranzo, oggi, e nessuno di noi, né Paolo, né Valentina, Anass, o Radu osa avanzare qualcosa nel piatto... "Sono Gnamgnammondo il cuoco giocondo, e se ogni giorno mi volete incontrare, ogni cibo dovete assaggiare…" Non sappiamo chi sia il nostro nuovo amico, ma da quando lo abbiamo incontrato continuiamo a scoprire storie affascinanti sui cibi che mangiamo ogni giorno.
Nadir è venuto a vivere in Italia, ha dieci anni ed è marocchino, ha la pelle, i capelli e la religione diversa dai bambini italiani ma, a parte questo i bambini sono o dovrebbero essere tutti uguali. Perchè allora deve stare davanti ad un supermercato per vendere accendini o per riportare a posto i carrelli della spesa pur di racimolrae qualche soldo? Perchè deve lavorare ed essere considerato 'diverso'? Come gli appare lontana la su Casablanca, dove tutte le finestre hanno le persiane che proteggono dal sole e tutte le porte hanno una tenda per fare ombra. dove ci sono ancora il nonno, la onna e lo zio Kamir, ma soprattutto dove sarebbe un bambino come tanti altri.
Da un'idea di Stefania Vincenzi (illustratrice professionista e mamma adottiva) nasce questo libro per ragazzi che parla dell'arrivo a casa di un nuovo gradito ospite, un bambino in adozione. Questo cambia gli equilibri tra la gatta di casa e i suoi "padroni" ora novelli genitori.
Così in sogno, o forse no, la gatta cerca anche per sé un nuovo divano dove accoccolarsi e con sorpresa lo troverà proprio nel luogo da dove proviene il bimbo: Bamakò, Mali, Africa.
Gustavo, il protagonista, si lamenta per il gran mal di pancia: ha mangiato un po' troppo e di tutto! Si addormenta e l'Omino dei Sogni lo spedisce nel Regno degli Alimenti, sperando che Gustavo riesca ad imparare qualcosa sui cibi e sull’alimentazione.
In questo colorato e divertente libretto, fatto di racconti e filastrocche, si trovano gli articoli più importanti della Costituzione Italiana, spiegati da nonna Luciana alla sua amata nipotina.
Joan, dodici anni, kosovaro, dopo la partenza dei genitori per la Germania vive nella cascina dello zio Antali, a stretto contatto con gli adorati animali. Lo scoppio della guerra civile e l'incendio della fattoria lo costringono a diventare un giovane profugo che si trova da solo ad affrontare una cruda realtà. Terribili esperienze e l'amicizia con Vasili, più esperto e determinato di lui, lo aiuteranno a crescere. Dopo aver ritrovato lo zio nel campo profughi, avrà infine il coraggio di ricominciare.
A Torino c'è un grande e bellissimo parco fluviale, proprio vicino alla casa di Valentina. Qualcuno lo sta avvelenando. Perché? E' quello che riuscirà a scoprire con gravi rischi e pericoli. Naturalmente con l'aiuto dei suoi amici, ma anche di un coraggioso giornalista. Se poi volete aiutare Valentina a difendere la Terra, leggete la seconda parte del libro.
Una raccolta di leggende provenienti dalla zona di Cusco, antica capitale dell’impero Inca, che ci trasportano in questa terra ricca di tradizioni millenarie e di saperi antichi.
Quanto sono noiose le estati a Montorso a casa dell'insopportabile zio Arturo! Lucia è davvero disperata: un pirata come lei ha bisogno di avventura, di azione, non di rinchiudersi in un paesino di montagna. Il suo eroe, John Long Silver - che lei si diverte a chiamare John John Silver - si sarebbe ammutinato e anche Silvia e Nora, le sorelle di Lucia, la pensano così, ma niente da fare, mamma e papa sono stati molto chiari: si parte anche quest'anno. Lucia, Silvia e Nora non sanno ancora, però, che quell'estate, l'estate 1967, sarà difficile da dimenticare. Lucia non sa che avrà bisogno di tutto il suo coraggio di pirata per scoprire cosa si nasconde dietro la misteriosa scomparsa di Gigi, il figlio del postino. E Silvia e Nora dovranno presto ricredersi sulle pigre galline del pollaio, preziose alleate nella caccia alle masche, le terribili streghe del bosco...
Il commendator Truffa, un uomo d'affari crudele e senza scrupoli, è in cerca di facili guadagni. Si mette quindi in testa di trovare un nuovo prodotto alimentare. Dopo aver inutilmente tentato di convincere Madre Natura a collaborare, decide di rapire sei brillanti scienziati, che modificano geneticamente sei mucche per ottenere un latte perfetto. Da questi esperimenti strampalati derivano mucche stravaganti come Violetta, che produce cioccolata, o la mucca Olga che ha due teste. Alla fine però il folle progetto MUK MUK fallisce perché Madre Natura vigila severa e attenta.
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