Alberto Arato, nato a Torino nel 1959, dopo la laurea in Lettere moderne si dedica all’insegnamento presso l’Istituto San Giuseppe di Torino. Nel 1990 inizia la sua collaborazione con la casa editrice Paravia pubblicando diversi testi scolastici, tra cui Domande e risposte (1990) e Fare Testo (1992). Dal 1994 al 1996 svolge l’attività di sceneggiatore per la Dardo Editrice per la quale cura la serie a fumetti Capitan Mikin, rivisitando l’immagine del protagonista. Nel 1997 è nominato direttore del Centro Didattico per la Comunicazione presso l’Associazione Italiana Professionisti del Fumetto, l’anno successivo esegue uno studio sulla fattibilità del Museo del Fumetto per il Comune e la Provincia di Lucca. Nel 2008 ha pubblicato con Anna Parola il libro di narrativa per ragazzi La banda degli scherzi (Rizzoli) ed è stato nominato presidente dell’Anonima Fumetti.
Fra i titoli pubblicati: La voglia di insegnare (La Nuova Italia, 1993), Concerto in starnuto maggiore. Raccolta di successi per bambini e ragazzi (Elledici, 1996), Salare dicendo. Ginnastica verbale per sgranchire la mente (Elledici, 1997), Parole in forma (La Nuova Italia, 1999)
Giuliana Bertolo è nata a Torino, dove lavora per la Società Editrice Internazionale.
Da bambina sognava che un giorno sarebbe diventata un pirata. Visto che non c’è (ancora) riuscita, ha raccontato questo sogno in John John Silver e le sue terribili sorelle (EGA, 2009).
È nato a Torino il 3 giugno 1957 (sotto il segno dei Gemelli).
Si è diplomato presso il Conservatorio di Torino e ha studiato Musica corale, Direzione di coro e Didattica della musica. Suona il pianoforte, gli piace scrivere e comporre musiche e ha insegnato Educazione musicale nella scuola media.
Tanti anni fa, nel 1989, ha cominciato a inventare storie e a metterle in scena, accompagnate dalle sue musiche. Da allora ha allestito i suoi spettacoli nelle scuole d'infanzia e primarie del nord Italia e migliaia di bimbi vi hanno assistito.
Ha anche portato le sue esperienze nelle scuole, tenendo laboratori nelle classi e docenze per i corsi di aggiornamento rivolti agli insegnanti, sia in campo teatrale, sia in quello musicale e anche nell'ambito della danza popolare.
Adora la danza di folklore - quella di gruppo, per intenderci – e ha fatto un sacco di corsi per imparare un bel po' di coreografie, che ha insegnato a grandi e piccoli, talvolta nella versione originale e altre volte usando suoi arrangiamenti.
Ha pubblicato tre libri tratti dai suoi spettacoli, editi da Alfabetino: Gustavo?... Gustando!, un viaggio nel Regno degli alimenti, Il paese di BalDanza, una storia sul diverso e sulle diversità e Maga Gaia, una storia sulla raccolta differenziata.
Silvia Delzoppo è nata il 2 febbraio 1955. Diplomata insegnante di scuola materna e di scuola elementare, è laureata in Pedagogia.
Appassionata di storia e di letteratura ha pubblicato due libri per adulti di argomento storico: La scuola Biella nel primo Novecento e Alba Spina. Una vita per un ideale. Le piace cercare documenti che testimonino la verità delle cose che sta raccontando.
È stata insegnante per molti anni nella scuola d’infanzia e da una decina presta servizio in una scuola primaria di Biella, città in cui è nata e dove risiede. L’ultimo libro Nonna Luciana e la Costituzione Italiana, edito da Lineadaria, è stato pensato per far conoscere ai suoi alunni, in modo semplice e piacevole, la carta fondamentale dello Stato.
Sandra Dema. Così l'hanno chiamata quel giorno in cui, appena affacciata sul mondo, ha urlato forte forte tanto che per zittirla, dopo aver provato di tutto, sono ricorsi a un rimedio della nonna: far cadere sulle labbra alcune gocce di caffè amaro e freddo…. poi è cresciuta e fra una cosa e l’altra, un sorriso e un pianto, un fiore e una pietra, un libro e una mela, una bimba e un bimbo, un foglio e una matita ha trovato il suo piccolo angolo di cielo.
Vive in una città della cintura torinese, si occupa di progettazione e animazione di attività interculturali e ambientali rivolte alle scuole e di educazione al consumo consapevole.
Ama stare in mezzo ai bambini e alla natura, giocare, leggere, pacioccare, ridere, scherzare, raccontare, scrivere.
Già... ha scritto Il pesciolino Tantetinte (Il Capitello), cinque libri per un progetto di educazione alla convivenza civile, Barattolomeo, La stanza dei bottoni e Gnamgnammondo (Ega), Il calzino bucato e Ambaradan... la raccontastorie (Lineadaria).
Antonio Ferrara è nato a Portici, vicino a Napoli, vive e lavora a Novara.
Fin dalla culla scarabocchiava sui cuscini, illustrava i bavaglioli e
decorava i pannolini.
Crescendo finì per lavorare in una comunità alloggio per minori, dove
cominciò a dipingere pure sui muri, imparò a frequentare i sogni dei bambini
e a non prendersi mai troppo sul serio.
A un certo punto si è messo a scrivere storie e racconti che gli consentono
di fare ancora oggi il bambino, proprio come piace a lui.
Se gli chiedete perché scrive racconti per bambini, "Per risarcirli", vi
risponderà.
Come autore e illustratore ha pubblicato Pane arabo a merenda e A braccia
aperte (Falzea), Come i pini di Ramallah, I suoni che non ho mai sentito e
Puzzillo gatto gentiluomo (Fatatrac), Anguilla (Salani), Il bambino col
fucile (Città Aperta), Sassi (Fatatrac). Ha collaborato come illustratore
con molti altri autori per ragazzi.
Vive a lavora a Torino nel suo luminoso studio circondato dal verde, immerso nei libri e con l'allegra compagnia di Rufo e Fury: due gatti paffuti che non fanno altro che dormire e rincorrersi tutto il giorno!
Studia, sperimenta, scrive e illustra libri per bambini da ormai vent'anni. Una bella mattina decide di partecipare ad un concorso di illustrazione mossa dal desiderio di mettersi alla prova come autrice. Con grande audacia decide di affrontare argomenti difficili come le mine antipersona o gli alimenti manipolati geneticamente, nella certezza che con i bambini si può e si deve parlare di ogni cosa, basta farlo con delicatezza, giocando con la forza espressiva della poesia o sul filo dell'ironia. Nel 2001 pubblica i suoi primi due libri: Nera farfalla (Aer) e Muk Muk e il progetto del latte perfetto (Fatatrac). Ha partecipato a molte mostre e vinto diversi concorsi internazionali. Attualmente collabora alla redazione della rivista La Giostra dove illustra la rubrica "La Grande Storia", insegna Illustrazione editoriale presso l'Istituto Europeo del Design di Torino e visto che le piace spaziare tra diverse attività e non si accontenta mai ha fondato con Gianni Tacconella una piccola casa editrice di libri per bambini, "Girotondo Edizioni", di cui è l'art director.
Con Girotondo Edizioni ha ripubblicato una versione aggiornata e corretta di Muk Muk e il progetto del latte perfetto e proposto un nuovo libro Re Carognone e l'acqua rubata affrontando il tema dell'acqua come bene comune non privatizzabile.
Di questi due libri sono stati realizzati due booktrailer visionabili nel sito: www.girotondoedizioni.it
Sofia Gallo è nata a Torino, dove vive e lavora; ha insegnato per tanti anni nelle scuole medie e superiori e si è occupata a lungo di storia e di letteratura, scrivendo saggi e curando libri di testo. Poi un bel giorno ha scoperto, con l'aiuto delle sue bambine (che ora sono grandi), che era divertente raccontare fiabe e storie e da allora non ha mai smesso di scrivere, di raccogliere testimonianze dai diversi paesi, di divulgare i classici della letteratura... e ha pubblicato i suoi libri con varie case editrici. Recentemente ha fondato una società di progettazione editoriale rivolta a bambini e ragazzi e attenta in modo particolare all'arte e alla "cultura del mondo". Tiene inoltre laboratori di lettura e scrittura creativa nelle scuole e cura una rubrica di recensione sul sito www.filastrocche.it, dove si trovano l'elenco delle sue pubblicazioni e notizie sulle sue attività, e... non ha mai perso la grande passione per la natura, i viaggi e le passeggiate in montagna.
Ha scritto, tra gli altri: In volo tra le sentinelle delle Alpi (Hopefulmonster per la Regione Piemonte 2005), Sii forte, Adelasia (Raffaello, 2006), Carola e i draghi (Messaggero, 2006), Le leggende di Cusco, Favolyogando e Nadeem, andata e ritorno (Sinnos, 2006), Il Castello di riso (Ed. Paoline 2006), Lo Spaventadraghi e Il Duca Yè e la passione dei draghi (Sinnos 2007), Il falco e la colomba (Fatatrac 2007), Io e Zora e Quattro principesse per un regno (Giunti, 2008), Polli dappertutto (Rizzoli, 2008), Il cantico delle creature (San Paolo, 2008).
Ultimi libri pubblicati nel 2009: Fiabe a tempo (San Paolo), Perù e Anatuf e gli uomini blu (EDT), Zaina, figlia delle palme (Sinnos) e Tu non sei più qui (Paoline)
Anna Parola dal 1979 si occupa di libri e nel 1984 entra a lavorare nella Libreria dei Ragazzi di Torino, di cui diventa proprietaria nel 1990. Negli anni collabora con diverse riviste per bambini tra cui Il giornale del bambini e Peter Pan. Organizza corsi di aggiornamento per insegnanti e bibliotecari e partecipa a molti incontri, come esperta di lettura per ragazzi. Ha vinto il premio "Un libro per la testa 1993" organizzato dal Comune di Suzzara. Dal 1999 al 2006 è stata consulente e organizzatrice dello spazio ragazzi alla Fiera del Libro di Torino.
Nel 2003 ha creato con Eros Miari, Chiara Carminati, Valter Baruzzi l'Associazione "Fuorilegge. La lettura bandita" dando vita a progetti importanti per la promozione alla lettura: da "Libri in gioco" a cui partecipano quasi 10.000 ragazzi di 4° e 5° elementare e della scuola media, a "Voltapagina" , il primo forum dove parlare di libri per ragazzi; da "Fuorilegge", il giornale in Fiera fatto dai ragazzi, a "Circuito d'autore", un percorso per l’Italia, per far incontrare ai giovani lettori i grandi autori stranieri (Uri Orlev, Jerry Spinelli, Andrei Martin, David Almond)
Nel 2006 è stata Consulente del progetto "Tutti i libri portano al mare" per Torino città capitale del libro con Roma.
Nel 2007 scrive con Alberto Arato il libro La banda degli scherzi (Rizzoli).
È nato il 3 febbraio 1949 a Castellaneta (TA) e intorno ai dieci anni è emigrato in Francia. Sia gli anni trascorsi nel paese di origine, sia il periodo di permanenza in Francia, sono stati decisivi per molti versi. Li ha rievocati in un volume che si intitola Mi chiamo Angelo. Storia di un viaggio.
A Torino ha conseguito il diploma e ha frequentato l'università; dal 1969 insegna nella scuola elementare. Dai primi anni '80 ha cominciato a collaborare con riviste di pedagogia e di letteratura per ragazzi; i suoi interessi si sono subito rivolti alla letteratura per l'infanzia, sia italiana che straniera. Il suo primo libro per ragazzi, La febbre del karatè, uscì nel 1989. Si trattava di una raccolta di racconti che avevano per protagonisti i suoi alunni. In questi racconti, come sarà poi sempre in seguito, ha dedicato un'attenzione approfondita alla psicologia dell'infanzia e al modo di essere bambini oggi, soprattutto nelle nostre metropoli.
Nel 1991, con Un anno con Jessica. Diario di una bambina, prende avvio l'opera più importante, finora, della sua carriera di scrittore. Nei sei diari la protagonista è seguita nella sua crescita emotiva, sentimentale, intellettuale dai dieci ai sedici anni.
Nel 1995, in una serie di libri che hanno come protagonista un ragazzino di nome Giacomo, ha iniziato ad occuparsi di una educazione sentimentale al maschile, osservando più da vicino il mondo dei ragazzi alle soglie dell'adolescenza.
Ma nel 1995 ha preso avvio un'altra serie di libri che hanno come personaggio-guida Valentina. Anche in questo caso, la protagonista è seguita nella sua crescita anno dopo anno e analizzata nei rapporti che intrattiene col mondo che la circonda.
I libri di Valentina sono al momento i più amati e conosciuti tra i bambini di nove-dieci anni, ossia tra i lettori "più forti". Nel 2008 ha pubblicato per Piemme: Valentina giornalista, Valentina è sparita, Ottilia si innamora, Il diario segreto di Valentina, Arrivano i nuovi vicini e Un mistero a Roma per Valentina.
Altre notizie si possono trovare nel suo sito: http://www.angelopetrosino.com
Ana Cecilia Ponce Paredes è nata in Perù dove, dopo la laurea, ha conseguito l'abilitazione come insegnante di teatro e recitazione. Docente presso la Facoltà di Arte dell'Università Centrale dell'Ecuador, ha lavorato anche come direttrice di casting per due case televisive peruviane e ha organizzato spettacoli volti a riscoprire le radici del proprio popolo. A Torino, dove risiede attualmente, opera nelle scuole elementari come mediatrice interculturale e coinvolge i ragazzi in laboratori teatrali allo scopo di avvicinarli e sensibilizzarli a culture e tradizioni diverse. In collaborazione con Sofia Gallo ha pubblicato Leggende di Cusco (Sinnos, 2006) e Perù (EDT, 2009).
Nuccia Resegotti pubblica da circa trent'anni, quindi è una scrittrice... nonna. Lo è anche nella realtà: ha sei nipotini, cinque maschi e una femminuccia, così piccola che non può ancora leggere i suoi libri. Ha cominciato a scrivere quando aveva otto anni, poi ha frequentato il liceo classico, infine ha scelto una facoltà che l'ha allontanata dallo scrivere; ci è tornata a forza, finiti gli studi. Ha impiegato parecchio tempo a farsi considerare dagli editori. Adesso i suoi libri pubblicati sono 21, ma non ha ancora intenzione di fermarsi.
Scrive per i ragazzini dai nove ai tredici anni e i suoi racconti sono sempre avventurosi, colorati di giallo o iridati di fantastico oppure, qualche volta, del rosa azzurro del quotidiano. Fra gli ultimi titoli: Ritorna... Palla di Pelo e Nevicò presto quell'inverno (Messaggero), Avventura nel mondo virtuale e Il libro degli incantesimi (La Scuola), Esperimento C (Il rubino), Il gatto del re mago (Paoline), Il ramo caduto (Morea) e Siamo tutti spie (La Scuola).
Anselmo Roveda vive a Genova, dove è nato nel 1972, in una casa affacciata sul porto. Le radici famigliari affondano in molte terre, Piemonte compreso: nonno Rico era del paese del brigante Mayno.
Giornalista e scrittore, si occupa di letteratura, educazione, immaginario e tradizioni popolari. È stato corrispondente per un'agenzia di stampa, oggi è direttore di un trimestrale nato in carcere e coordinatore redazionale del mensile Andersen, inoltre collabora a Scuola e Didattica, a Terre di mezzo e altre testate scrivendo di libri, società e cultura.
In volume ha pubblicato saggistica, narrativa e poesia. Per la radio ha scritto La vita di Angelica (2008, Menzione speciale RTV Slovenija - Radio Capodistria) e Platano fritto (2007, finalista Radiocorti). Tra i suoi libri per bambini: Il sofà di Bamako (Coccole e caccole, 2009), Rosso Papavero (Lapis, 2009), T'ho detto Z (Sinnos, 2008), Fiabe liguri illustrate (Falco, 2007), E la rana come fa? (Sinnos, 2007), Il cammello che sapeva leggere (Terre di Mezzo, 2007) e La bella sposa grassa (Terre di Mezzo, 2006).
Prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato per dieci anni nei servizi sociali di prevenzione del disagio minorile. Frequenta così assiduamente Torino, per affetti e lavoro, che vi ha trovato anche l'amore (che però si è portato a Genova).
Il suo sito: www.anselmoroveda.com
Illustratrice e cartoonist, vive e lavora a Torino, dove si dedica all’illustrazione editoriale, all’animazione, alla grafica e al teatro d'improvvisazione.
Ha collaborato alle produzioni La freccia azzurra, La gabbianella e Il gatto, La Pimpa, I cartoni dello Zecchino e numerose sorpresine-giocattolo sono nate dalla sua matita. Ha frequentato i corsi sul linguaggio e le tecniche di illustrazione di libri per l'infanzia presso la Fondazione Zavrel di Sarmede e La fabbrica delle favole di Macerata. Nel 2005 ha ricevuto menzione d'onore al concorso internazionale di illustrazione "Scarpetta d’oro". Nel 2006 ha vinto il primo premio al concorso "Immagini per una favola" di Pasiano (Pn). Nel 2006 ha illustrato Il piccolo porcellino di Georg Maag per le edizioni Coccole e Caccole, nel 2007 Il labirinto del mondo, il paradiso del cuore di Komenius per Wald press a Praga, le cui tavole sono state esposte alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, al Museo pedagogico di Praga e alla Galleria Sredec di Sofia. Ha collaborato a due progetti/libro collettivi: Un anno per i diritti (Ega, 2008) e Il Libro dei Sogni 2009 (Coccole e Caccole).
Torinese di Bologna, Ferdinando Albertazzi lavora in una soffitta di Borgo Po che dà sulla Mole.
Per i bambini ha scritto le storie di iniziazione Buon compleanno, Camilla! e Tommaso è andato via; per i ragazzi i thriller Doppio sgarro, Gioco estremo, Il correttore di destini.
È collaboratore culturale del quotidiano La Stampa.
Pierdomenico Baccalario, nato ad Acqui Terme il 6 marzo 1974, è uno
scrittore di narrativa fantasy e d'avventura destinata specialmente ad un
pubblico giovanile.
Cresciuto in una famiglia agiata, dopo aver conseguito la maturità classica
e la laurea in giurisprudenza, ha affiancato alla pratica legale l'attività
di scrittore per ragazzi e di giornalista freelance.
Si è avvicinato alla scrittura anche grazie alla spinta avuta dalla sua
famiglia, di antiche tradizioni letterarie. Durante gli anni giovanili, Baccalario ha contribuito ai successi
dell'associazione ludico-culturale Anatomika, per la quale ha progettato
giochi di ruolo, da tavolo e videogame.
Collabora attualmente con la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Tra le sue pubblicazioni più note si segnalano quelle incluse nella collana
di Ulysses Moore, tradotta e pubblicata in numerosi paesi.
Nella sua attività ha utilizzato ed utilizza gli pseudonimi di Pd Bach e
Ulysses Moore.
I suoi titoli più recenti: La casa degli specchi, La bottega
delle mappe dimenticate (Piemme, 2005), con lo pseudonimo Ulysses Moore; Pecore alla deriva, Salsicce e misteri, Tutti addosso al drago rosso, Quando il bomber fa cilecca, Attenti al guru!, Pronti, partenza... crash (Mondadori, 2005), con Alessandro Gatti; La mosca di rame (Ed. Paoline, 2005), L'ombra del corvo (Piemme, 2005).
Roberto Barbero è nato e vive a Torino. È un ex insegnante di Lettere nella scuola media.
Per la Signum Scuola ha pubblicato due libri: Il pesce rosso nel mare, destinato ai più piccini, dove si narra la più pazzesca avventura che possa capitare ad un pesce d'acqua dolce, e Maestri Pazzi, destinato ai più grandi, dove si parla del maestro più pazzo che sia mai entrato in una scuola.
Ha pubblicato per Einaudi Ragazzi L'orco che non mangiava i bambini, la storia di un mostro che non fa paura ai piccini, mentre i grandi farebbero bene a stare attenti.
È nata il 13 maggio 1981 ed è cresciuta in una piccola cittadina, circondata da una famiglia molto numerosa. Ha sempre amato scrivere di tutto quello che le veniva in mente e starsene seduta sul balcone fuori dalla sua camera, a guardare quell'angolo di mondo oltre il suo naso. Durante la sua infanzia ha avuto la fortuna di avvicinarsi alla musica fin da piccola e di passare molti pomeriggi nella casa di campagna dei suoi nonni materni, dove si è innamorata della natura che la circondava. Crescendo si è un po’ allontanata da quella parte bambina e sognatrice, cercandosi uno spazio sicuro nel mondo. Ha intrapreso studi scientifici e successivamente si è laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino. Dopo la nascita di suo figlio, ispirata dal suo meraviglioso modo di essere, si è fermata e ha contemplato fino a che non ha compreso cosa desiderava davvero realizzare; da quel momento ha iniziato a creare qualcosa di suo, mettendosi alla prova e traendone molte soddisfazioni. Un passo alla volta, saldamente ancorata ai suoi sogni!
Nel 2008 ha pubblicato Goccia Lina e il ciclo dell’acqua, edito da Lineadaria.
Roberto Cavalli anni fa era torinese, gentile e squattrinato.
Lo è ancora. Gli piace scrivere, tanto che ha fatto della scrittura una professione. Con l'amico Gianmario Romanetto ha pubblicato tre libri: I chiodi di Spatausen (Signum, 2002), Carlo V cavaliere, imperatore e noto insolvente (Sonda, 2003) e Teodor Galassia e la ricerca della cartafurba (Giunti, 2008).
Il centesimo scherzo (EDT, 2008) è il suo primo titolo da solista. Ha scritto anche sceneggiature e testi per la pubblicità. Pensa che la scrittura sia fatta di domande e di risposte, basta non abbinarle in modo corretto per scrivere un racconto interessante.
È nato a Torino il 7 agosto 1965. Da piccolo non voleva andare all'asilo per non perdersi i cartoni animati di Braccio di Ferro in tivù; gli piaceva molto stare con la tata Giova, che gli raccontava paurosissimi ed emozionantissimi film dell'orrore, e con sua nonna Pierina, che lo portava al mercato di Nizza Monferrato a frugare tra le bancarelle di fumetti usati.
Con Cristiano, il suo più grande amico d'infanzia, iniziò a girare cortometraggi con la cinepresa Super 8 e anche quando frequentava la Facoltà di Lettere all'Università, continuò con amici a girare mediometraggi per il cinema indipendente e a recensire film di genere fantastico sulla fanzine "Filmania's Slurp".
La svolta nella sua vita avvenne quando conobbe la sua attuale compagna Giovanna, per la quale scrisse la prima storia: attraverso la scrittura scoprì così un mezzo espressivo a lui più congeniale e da allora abbandonò il cinema per i libri per ragazzi.
Ha pubblicato quattro libri della serie "Gli Invisibili", editi dalla Sperling & Kupfer: Gli Invisibili e il segreto di Misty Bay (giugno 2000), Gli Invisibili e la strega di Dark Falls (ottobre 2001), Gli Invisibili e il castello di Doom Rock (marzo 2003) e L'enigma di Gaia: gli Invisibili (marzo 2005).
È appena uscito il suo ultimo libro: Acqua tagliente, edito da De Agostini, con protagonisti i no-global cyberattivisti della casa famiglia de L’enigma di Gaia.
Cura la rubrica della posta su Giò, il supplemento settimanale per ragazzi della Stampa.
Il suo sito Internet è www.giovannidelponte.com.
Mara Dompè è autrice di due libri, Il mistero del cassonetto e Mamma parla con lo specchio, entrambi usciti nella collana "I sassolini" di Mondadori.
Collabora come traduttrice per diverse case editrici, tra cui Mondadori, Sperling & Kupfer, EDT, Nord, Il Castoro, Codice Edizioni.
Anna Lavatelli è nata e risiede a Cameri, in provincia di Novara. È sposata e ha due figlie, Paola e Alessandra. Si è laureata in Filosofia all'Università Statale di Milano, ha insegnato Lettere nella scuola media ed ora si dedica a tempo pieno ai libri per ragazzi.
Ha cominciato a scrivere nel 1986, cimentandosi nei generi più diversi, dal romanzo d'avventura al racconto fantastico, ma sempre con una particolare attenzione a quelle tematiche della società contemporanea che più da vicino influenzano la vita dei ragazzi e il loro modo di rapportarsi con il mondo degli adulti.
Tra i suoi romanzi di maggior successo si possono annoverare: Tutti per una (Piemme, 1997) con più di 80.000 copie vendute e Paola non è matta (Piemme, 1994), che è stato più volte segnalato per la qualità di scrittura, Faccia di maiale (Salani, 2003), È Natale Bimbambel (Interlinea 2006) e Tito stordito (Giunti 2007). Nel 2008 ha pubblicato: La nonna in cielo (Lapis), Maso Ciucciamaso e Manuale della befana (Interlinea), La macchia nera e Gatti… al volante! (Piemme). Con le scuole e le biblioteche svolge attività di incontri, di animazione e/o coordina percorsi didattici di invito alla lettura. Ha ricevuto premi letterari importanti, tra cui l'"Andersen" per la fiaba inedita (1988 e 1997), il "Battello a Vapore" (finalista 1993), lista d'onore Premio Europeo "Pier Paolo Vergerio" (1998), Premio "Valtenesi" (2003), Premio "Cassa di Risparmio di Cento" (2003). Nel 2005 ha vinto il premio "Andersen" come miglior autrice italiana dell'anno e il premio "Legambiente" con Operazione brioche (scritto con Anna Vivarelli).
Informazioni più dettagliate si possono trovare su: www.juniorlibri.it/annalavatelli.
Georg Maag è nato in Germania. Già durante gli ultimi anni del Liceo ha cominciato a scrivere e a tradurre. Una volta arrivato in Italia, ha dovuto interrompere l'attività di scrittore e ha lavorato come assistente fotografo, insegnante di tedesco, sceneggiatore, venditore di abbonamenti e doppiatore. Fortunatamente ha deciso di riprendere l'attività come traduttore e, dal 1996, ha cominciato a scrivere in Italiano. Per la Capitello ha pubblicato Il misterioso viaggio nel Medioevo e Federica e la magia dell'antico Egitto. Per l'Harmattan è uscito Il ghiacciolo - Eis am Stiel, racconto contro i pregiudizi, bilingue italiano - tedesco.
In autofinanziamento ha inventato una collana di didattica e narrativa, "L'altra scuola" dove sono usciti due libri destinati alle scuole elementari e medie: Se all'improvviso la luna e le stelle, un percorso di scrittura creativa e Pensare un mondo, un percorso di filosofia. Nei Lapislazzuli ha pubblicato Il giardino, con le illustrazioni di Irene Bedino. Per le edizioni Coccole & Caccole ha pubblicato Il piccolo porcellino e La principessa sul cocomero. Con Valentina Oliva ha scritto 21, una parte di mondo (Gagliotta): una raccolta di storie sul mondo della diversità.
Ha creato e cura un sito per bambini: www.piccoliscrittori.it, con un forum per le insegnanti e uno per i bambini e dove si possono pubblicare storie, chiedere suggerimenti o aiuto o semplicemente leggere le quasi 2.000 storie finora raccolte dai bambini visitatori del sito.
Sara Marconi è nata a Torino nel 1972. Si è trasferita a Bologna per studiare, laureandosi in Storia della Lingua Italiana, e poi a Milano per lavorare in una grande agenzia di pubblicità. Infine si è spostata in Toscana, a Prato, dove tuttora vive con un marito alto alto e una gatta nera e dove ha da poco fondato un laboratorio di gioco, uno spazio molto colorato in cui si gioca, si recita, si dipinge e si legge (soprattutto se si hanno meno di 13 anni). Oltre a questo continua a fare la consulente di comunicazione, e diverse altre cose. Ha cominciato a leggere libri per bambini con Pippi Calzelunghe, quando era lei stessa bambina; non ha mai smesso e dal 1999 ha deciso anche di scriverne: Olimpia e le principesse (Feltrinelli, 2000), Olimpia sulle isole (Feltrinelli, 2003), Qualche piano di troppo (Feltrinelli, 2005), I bambini alla scoperta di Prato e dei suoi dintorni (Lapis, 2006), Prima un bianco, poi un rosso (Nord-Sud, 2008), Il cioccolato. Diario di un lungo viaggio (Slow Food, 2008).
Laureato in Discipline dello spettacolo all'Università di Bologna, scrive per la radio, il cinema e l'audiovisivo, collabora con alcuni periodici di montagna e tiene seminari di scrittura in scuole e istituti di ogni ordine.
I suoi libri di narrativa per ragazzi: Perduti (Signum, 1999); Pirata per forza (Signum, 2001); L'odore di Pepenero (Signum, 2002); Tutto per un'oca (Arka, 2004); Dov'è Marcello? (Piccoli, 2006); Un milione di dinosauri per Diego Zanzana, (Sperling & Kupfer, 2006).
Suoi racconti sono compresi nell'antologia Tantestorie (EGA, 2004) e Tantestorie sul fiume (EGA, 2007).
Nel 2008 è uscito il suo ultimo romanzo: Prospero e l’Esaggelato (EDT-Giralangolo).
Anima un blog di letture e scritture onnivore: http://faustotorpedine.blogspot.com.
Guido Quarzo è nato a Torino nel 1948. Laureato in pedagogia, ha lavorato per molti anni nella scuola elementare sia come insegnante, sia come formatore. Si è occupato in modo particolare di teatro per ragazzi, scrivendo testi, organizzando laboratori e spettacoli. Dal 1989 ha iniziato a pubblicare testi di narrativa per bambini e ragazzi e da allora i suoi lavori sono stati acquistati dalle maggiori case editrici del settore.
Alcuni suoi lavori sono tradotti in spagnolo, inglese e olandese. Ha vinto numerosi premi letterari.
Nel 1999 ha lasciato l'insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura. Alcuni titoli significativi scelti fra la sua produzione: Il viaggio dell'orca zoppa (Einaudi ragazzi), Alla ricerca della strega Cisterna (Fabbri), Sogno, disegno, matita di legno (EL), Chiaroscuro (nella nuova edizione Interlinea), Chi trova un pirata trova un tesoro (Piemme), L'ultimo lupo mannaro in città e Chiara va al mare (Salani), Viaggio con il maiale (Fatatrac), Il fantasma del Generale (Feltrinelli), Il costruttore di torri (Hopefulmonster), Io sono l'Uomo Selvatico (Fabbri), Nella casa del signor Tuono (Lapis), Piccole preistorie (Nuove Edizioni Romane). Nel 2008 ha pubblicato: Tutta colpa del Wanga (Ed. Paoline), I panini di Natale e altre storie (Interlinea), Mastino e Biancaluna (Interlinea), Paese che vai (Nord-Sud), L’imbroglio del C.U.B.O. malefico (EGA), a quattro mani con Anna Vivarelli, e Il libraio sotterraneo (Salani).
Gianmario Romanetto è nato il 22 maggio 1965 e vive a Venaria, in provincia di Torino. È laureato in Economia e commercio. In passato ha collaborato con riviste e quotidiani a diffusione nazionale. Per i ragazzi ha pubblicato il racconto Il ritorno di Cappuccetto Rosso (in Magia telematica e altre fiabe, Mondadori, 1997) ed i romanzi Calci di rigore (Città Nuova, 2002), I chiodi di Spatausen (Signum, 2002) e Teodor Galassia e la ricerca della cartafurba (Giunti, 2008), scritto insieme a Roberto Cavalli. Nel cassetto ha un paio di romanzi per ragazzi in cerca di editore.
Scrive anche per gli adulti: nel 2003 è uscito Carlo V cavaliere, imperatore e noto insolvente (Sonda) e, in occasione delle olimpiadi invernali, il racconto Giorni in Bianco (contenuto nel diario olimpico I giochi sono fatti, curato da Giudice e Boscolo, Angolo Manzoni, 2006). Ha pressochè ultimato un libro di racconti per adulti ed ha iniziato a scrivere un nuovo romanzo per ragazzi di fantascienza umoristica. Per il resto lavora e si gode la piccola Marta, nata da pochi mesi.
Sabrina Rondinelli è nata nel 1972 a Torino, dove si è laureata in Materie letterarie con indirizzo teatrale. Insegna in una scuola elementare e conduce incontri di scrittura creativa nelle Biblioteche civiche torinesi, collabora con la Fondazione Teatro ragazzi e giovani e scrive audiofilm per i non vedenti.
Camminare, correre, volare è il suo primo romanzo.
Anna Vivarelli è nata a Torino, dove vive con suo marito, sua figlia Francesca e il suo cane Kim. Si è laureata in Filosofia e ha insegnato per qualche anno nelle scuole superiori. Poi ha capito che non era portata per l'insegnamento e ha iniziato a lavorare come copy-writer, attività che ha svolto per oltre quindici anni. Ha esordito giovanissima nella scrittura, con lavori teatrali, attività giornalistica e radiodrammi commissionati dalla Rai. Da oltre dieci anni si dedica a tempo pieno alla letteratura per bambini e ragazzi, con circa 30 libri pubblicati presso diverse case editrici: Einaudi, Mondadori, Feltrinelli, Fabbri, Piemme, Nuove Edizioni Romane, Interlinea eccetera.
Con Amico di un altro pianeta (scritto a quattro mani con Guido Quarzo) e La nonna di Elena ha vinto due diverse edizioni del premio "Cento". Con La coda degli autosauri ha vinto il premio "Battello a Vapore". Con Operazione Brioche, scritto insieme ad Anna Lavatelli, ha vinto l'edizione 2005 del premio di Legambiente. Con Il mistero di Castlemoor ha vinto l'edizione 2006 del Premio Selezione Bancarellino.
Fra i suoi titoli più recenti, L'Enigma del Conte Bianco e Io ho un cane magico (Piemme, 2007), I topi non avevano nipoti (Nord-Sud, 2007), L’imbroglio del C.U.B.O. malefico (EGA, 2008), a quattro mani con Guido Quarzo e I fratelli Wilson e la porta magica (Piemme, 2008).
Altre notizie si possono trovare nel sito: http://www.juniorlibri.it/annavivarelli/index.htm.
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