Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2006
Le
Biblioteche civiche torinesi (BCT) accessibili al pubblico sono 17. Sul
sito Internet delle BCT è presente una pagina elenco delle sedi.
Sono operative anche due biblioteche all'interno della Casa circondariale Lorusso e Cutugno e dell'Istituto penale minorile Ferrante Aporti, riservate ai detenuti e al personale delle strutture. Presso alcuni ospedali, uffici pubblici, asili sono inoltre attivi dei punti di servizio esterni delle BCT. Anche in questo caso, sul sito BCT è pubblicato l'elenco dei punti di servizio esterni.
Indirizzo, orario e numero di telefono delle sedi sono indicati nella pagina elenco presente sul sito BCT.
A partire dall'elenco delle sedi, si può accedere alla scheda
informativa dettagliata in cui sono indicati l'indirizzo e le linee di
tram e autobus più comode per raggiungere la biblioteca d'interesse.
Ogni scheda offre anche il collegamento alla mappa stradale della zona
(mediante un link esterno).
Per richieste generiche, non destinate ad una biblioteca in particolare, si possono utilizzare questi recapiti (presenti in calce ad ogni pagina del sito BCT):
Biblioteche civiche torinesi
Via della Cittadella 5 - 10122 Torino
tel. +390114429800; fax +390114429830;
e-mail biblioteche.civiche@comune.torino.it
I recapiti delle diverse biblioteche sono invece indicati sulle schede informative delle sedi, accessibili a partire dalla pagina elenco presente sul sito BCT.
Tutte le sedi aperte al pubblico sono totalmente accessibili ai diversamente abili, con la sola eccezione delle biblioteche Regio Parco, Cascina Marchesa e Falchera, che lo sono solo in parte.
Sulle schede informative delle sedi,
consultabili a partire dalla pagina elenco presente sul sito BCT, è
comunque indicata l'accessibilità della biblioteca ai diversamente
abili.
Gli orari delle Biblioteche civiche torinesi variano da sede a sede. La pagina elenco di tutte le sedi pubblicata sul sito Internet BCT presenta indirizzi e orari di ognuna.
Le stesse informazioni sono ripetute all'interno della scheda
informativa di ogni biblioteca, accessibile a partire dalla pagina
elenco di cui sopra.
La maggior parte delle sedi (9 su 17) è comunque aperta dal lunedì al
venerdì dalle 8.15 alle 19.55 e il sabato dalle 10.30 alle 18.00.
Sì, l'orario di apertura può subire delle variazioni fra la fine di luglio e l'inizio di settembre, nel periodo natalizio e in quello pasquale. Le variazioni d'orario, che sono differenti da sede a sede, vengono tempestivamente rese note mediante comunicati affissi nelle biblioteche e pubblicati sul sito Internet BCT (il link alla pagina relativa viene evidenziato in home page).
No, l'accesso alle Biblioteche civiche torinesi è libero.
Sì. In alcune sedi sono anche disponibili degli armadietti con chiave dove depositare ciò che non si desidera portare con sé.
Soltanto per accedere alle due sale di consultazione e all'Ufficio manoscritti della Biblioteca civica centrale (al secondo piano dell'edificio), è obbligatorio aver depositato eventuali borse negli appositi armadietti (per azionare la serratura è necessario munirsi di una moneta da 1 Euro, che verrà restituita una volta finito l'uso).
Sì, purché questo non rechi disturbo agli altri frequentatori.
Nelle sale di lettura e studio è obbligatorio azzerare la suoneria;
qualora riceva o effettui una chiamata, il lettore è invitato ad uscire
dalle sale.
Solo in alcuni locali dove sussistano condizioni di particolare affollamento (ad esempio la Sala giornali della Biblioteca civica centrale) è obbligatorio spegnere il cellulare prima dell'accesso.
Sì, purché non venga arrecato danno a libri, riviste o altri materiali della biblioteca.
Per questa ragione, nelle sale di lettura, consultazione e studio e nei
laboratori informatici è possibile introdurre e consumare
esclusivamente acqua.
È possibile usare il proprio computer portatile ed è anche possibile collegarlo alla
rete elettrica, purché il cavo d'alimentazione non intralci il
passaggio degli altri frequentatori dei locali.
Non è invece possibile il collegamento del proprio portatile
a Internet tramite la rete dati delle biblioteche.
Tutte le sedi aperte al pubblico sono totalmente accessibili ai diversamente abili, con la sola eccezione delle biblioteche Regio Parco, Cascina Marchesa e Falchera, che lo sono solo in parte.
Sulle schede informative delle sedi,
consultabili a partire dalla pagina elenco presente sul sito BCT, è
comunque indicata l'accessibilità della biblioteca ai diversamente
abili.
Le Biblioteche civiche torinesi
dispongono di pubblicazioni in formati accessibili a utenti con
difficoltà di lettura dovute a patologie della vista o a dislessia.
Queste risorse comprendono libri a grandi caratteri (più facilmente
leggibili per chi ha ridotte capacità visive) audiolibri e libri
parlati (libri letti ad alta voce, da ascoltare su audiocassette o cd),
libri tattili o in formati speciali per le persone prive della vista.
I servizi rivolti a favorire l'accessibilità comprendono inoltre la possibilità di ottenere la produzione di libri parlati su diretta richiesta dell'utente e la disponibilità in ciascuna delle sedi di videoingranditori per ipovedenti e scanner con sintesi vocale.
Mentre gli audiolibri reperibili anche in commercio sono disponibili per tutti gli utenti, il servizio di produzione e prestito dei libri parlati e l'uso degli
ausili è riservato agli utenti con effettive disabilità di lettura
dovute a patologie accertate, anche temporanee.
Per "audiolibri" si intendono registrazioni di letture ad alta voce disponibili su audiocassette, CD o file digitali. Gli audiolibri sono editi da case editrici e distribuiti attraverso i comuni canali commerciali. Per "libri parlati" si intendono particolari audiolibri prodotti senza fini di lucro da apposite organizzazioni e distribuiti in prestito esclusivamente a persone con difficoltà di lettura dovute a patologie accertate (anche temporanee), quali minorazioni della vista, menomazioni fisiche o sensoriali, dislessia.
Le Biblioteche Civiche Torinesi organizzano punti di servizio esterni presso uffici pubblici, ospedali, asili al fine di garantire la
disponibilità dei loro servizi di informazione e lettura anche in
situazioni caratterizzate da particolari esigenze o necessità.
I punti attualmente attivati sono :
Inoltre, le Biblioteche civiche torinesi organizzano, soprattutto in estate, punti di prestito e lettura in parchi, giardini e piscine della città. Queste iniziative sono puntualmente segnalate sul sito Internet delle BCT.
Il patrimonio delle Biblioteche civiche torinesi, al 31 dicembre 2004, ammontava a 1.233.417 documenti, di cui 1.154.401 libri (di questi, 111.103 per ragazzi), 79.016 audiovisivi, 3.254 testate di periodici correnti, 2.496 periodici cessati o comunque non più acquistati e 550 microfilm.
La
maggior parte dei libri è collocata in un magazzino accessibile
esclusivamente dal personale. Soltanto una piccola parte delle
raccolte, quelle delle due sale di consultazione e della sala lettura,
è sistemata "a scaffale aperto", cioè immediatamente accessibile al
pubblico.
Per richiedere i libri collocati nel magazzino occorre
compilare il modulo disponibile presso il banco di distribuzione
ubicato al 1° piano, nella Sala cataloghi, segnalando l'autore e il
titolo dell'opera e la segnatura di collocazione riportata sul catalogo a
schede o su quello elettronico.
Si possono ottenere in lettura 4 volumi alla volta dietro consegna di un documento di identità.
Tutti
i libri sono collocati a scaffale aperto in base all'argomento, secondo
la Classificazione Decimale Dewey (per un'informazione rapida sul
sistema di classificazione CDD si può consultare il sito Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/DDC).
In sezioni separate - ma sempre a scaffale aperto - sono collocate le
opere in consultazione, le opere di argomento piemontese, la narrativa
contemporanea (a sua volta suddivisa in narrativa comune, di
fantascienza-fantasy, gialla-horror, rosa) e la letteratura per
ragazzi (ulteriormente suddivisa in narrativa e saggistica).
Opere di carattere generale (annuari, dizionari, enciclopedie, repertori…) delle quali, in genere, ciascun utente consulta singole parti: esse sono escluse dal prestito e sono a disposizione di tutti gli utenti della biblioteca .
La Biblioteca civica centrale conserva un fondo di circa 2500 testate che si è formato attraverso
acquisti, donazioni e scambi con istituzioni italiane e straniere.
Le consultazione avviene nella sala di lettura dei quotidiani e
delle riviste correnti (Sala giornali), ubicata al piano rialzato
dell'edificio, che raccoglie circa 900 testate il cui ultimo numero pubblicato è esposto secondo una suddivisione per
materia (Classificazione Decimale Dewey; per un'informazione rapida sul
sistema di classificazione CDD si può consultare il sito Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/DDC).
Nella stessa sala è possibile consultare tutti i fascicoli dell'anno in
corso delle riviste e tutti i quotidiani (sia gli ultimi numeri
ricevuti sia gli arretrati, compresi quelli delle testate che hanno
cessato la pubblicazione). La lettura delle riviste di cui non è più in corso l'abbonamento e dei fascicoli di anni precedenti a quello in corso, per i periodici ai quali la Biblioteca civica centrale è attualmente abbonata, è invece possibile nella Sala di consultazione 1, ubicata al 2° piano.
Sulla pagina informativa del Servizio periodici delle Biblioteche civiche torinesi sono presenti tutte le indicazioni
di dettaglio, compresi gli elenchi delle testate ricevute in
abbonamento dalle diverse biblioteche.
Sì.
Nelle biblioteche civiche di zona vengono però conservati esclusivamente i
fascicoli dell'anno in corso, in quanto la conservazione delle annate
precedenti è affidata alla Biblioteca civica centrale.
Sulla pagina informativa del Servizio periodici delle Biblioteche civiche torinesi sono presenti tutte le indicazioni di dettaglio, compresi gli elenchi delle testate ricevute in abbonamento dalle diverse biblioteche.
Sì,
in francese, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese ma anche in romeno,
arabo, albanese, cinese, polacco, russo, tagalog, ucraino, urdu...
Sulla pagina informativa del Servizio periodici delle Biblioteche civiche torinesi sono presenti tutte le indicazioni di dettaglio, compresi gli elenchi delle testate (italiane e straniere) ricevute in abbonamento dalle diverse biblioteche.
La Biblioteca civica centrale possiede l'intera collezione de "La Stampa" e della "Gazzetta del Popolo", sia in originale sia su microfilm.
Una parte considerevole del patrimonio di quotidiani e riviste
(soprattutto quelle di carattere locale) della Biblioteca civica
centrale è stata infatti riprodotta su microfilm, consultabili per
mezzo di appositi visori collocati nel retro della Sala giornali, al
piano rialzato. Occorre rivolgersi al personale della Sala, che, secondo i casi, consegna l'originale o predispone nei visori il microfilm dell'annata richiesta.
Presso tutte le Biblioteche civiche torinesi sono disponibili i fascicoli dell'anno in corso delle serie Generale e Concorsi della Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Tutte le altre serie e i supplementi ordinari, dell'anno in corso e degli anni precedenti, sono consultabili presso la sola Biblioteca civica centrale.
In tutte le sedi delle Biblioteche civiche torinesi gli ultimi arrivi sono esposti in modo da poter essere facilmente individuati, in prossimità del banco del prestito o dell'ingresso, su appositi espositori, "bancarelle" o tavoli. I libri esposti possono essere presi in prestito.
Sì, è possibile reperire corsi di lingue su cassette o CD-Rom presso tutte le Biblioteche civiche torinesi.
La disponibilità di CD musicali, per l'ascolto in biblioteca o per il prestito, è indicata nella scheda informativa di ognuna delle sedi, accessibile a partire dalla pagina elenco delle Biblioteche civiche torinesi.
La disponibilità di videocassette o DVD, per la visione in biblioteca o per il prestito, è indicata nella scheda informativa di ognuna delle sedi, accessibile a partire dalla pagina elenco delle Biblioteche civiche torinesi.
Sì, in tutte le sedi delle Biblioteche civiche torinesi esiste una
sezione "locale", che offre documenti relativi al
Piemonte e a Torino (presso le biblioteche civiche di zona, viene posto un
particolare accento sulla documentazione relativa al quartiere di
pertinenza).
La sezione Piemonte della Biblioteca civica centrale ha un particolare valore documentario, per la ricchezza e anche
per la rarità del suo patrimonio locale. Pertanto tali documenti sono
esclusi dal prestito (a meno che non ve ne sia una doppia copia); nelle
biblioteche civiche di zona, invece, i documenti della sezione locale sono
regolarmente disponibili per il prestito.
È
disponibile per il prestito una vasta raccolta di opere nelle
principali lingue straniere: francese, inglese, spagnolo, tedesco.
Sono inoltre disponibili libri in arabo, romeno (gli elenchi relativi a queste due lingue sono pubblicati sul sito
delle Biblioteche civiche torinesi) e nelle lingue delle principali
comunità straniere presenti a Torino. È possibile trovare testi di
narrativa, poesia e saggistica, anche per ragazzi.
Sono pure
disponibili dizionari, manuali, grammatiche, corsi (anche con supporti
multimediali), riguardanti numerose lingue e non solo sulla base
dell'italiano, sia di editoria italiana che di altri paesi.
Sì, compilando l'apposito modulo disponibile presso il banco del prestito di tutte le Biblioteche civiche torinesi, oppure inserendo i medesimi dati nel modulo elettronico "Proponi un acquisto" (disponibile in Internet all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/basisbwdocs/servizi.htm) integrato nel catalogo elettronico delle biblioteche piemontesi Librinlinea.
Libri rari e manoscritti sono conservati presso la Biblioteca civica centrale.
Per poterli consultare, presso l'Ufficio manoscritti e rari ubicato al
2° piano della Civica centrale, occorre esibire un documento di
identità valido e compilare un apposito modulo.
Ulteriori indicazioni sono presenti sulla pagina informativa della Sezione manoscritti e rari.
Chi desideri donare libri o altri materiali alle Biblioteche civiche torinesi è invitato a presentare la propria proposta corredata da un elenco delle opere che desidera donare. Le Biblioteche civiche torinesi saranno liete di accogliere in dono documenti coerenti con la natura e la finalità delle proprie raccolte.
Effettuando la ricerca sul catalogo elettronico (per le pubblicazioni più recenti, sicuramente tutte le pubblicazioni edite dal 2000 in poi) digitando il nome nel campo "autore" oppure, per opere più vecchie, anche nel catalogo a schede alfabetico per autori e titoli.
Effettuando la ricerca sul catalogo elettronico (per le pubblicazioni più recenti, sicuramente tutte le pubblicazioni edite dal 2000 in poi) utilizzando il campo "titolo" oppure, per opere più vecchie, anche nel catalogo a schede alfabetico per autori e titoli. In quest'ultimo caso la ricerca è però possibile limitatamente alle sole opere che abbiano più di tre autori (quelle che altrove vengono indicate come opere di AA.VV.) o siano anonime.
È possibile cercarli nel catalogo elettronico (per le pubblicazioni più recenti, sicuramente tutte le pubblicazioni edite dal 2000 in poi) digitando l'argomento d'interesse entro il campo "argomento". Per le opere più vecchie, è possibile effettuare la ricerca anche nel catalogo a schede alfabetico per soggetti.
Utilizzando le postazioni presenti in tutte le Biblioteche civiche torinesi, dotate di una
maschera di interrogazione che consente di effettuare ricerche per
autore, titolo o argomento. La ricerca può essere limitata alla sola
biblioteca in cui ci si trova o estesa a tutte le Biblioteche civiche
torinesi.
L'interrogazione può essere anche effettuata da un
qualsiasi computer connesso a Internet, accedendo al catalogo
collettivo delle biblioteche piemontesi Librinlinea (entro cui sono
presenti i documenti delle Biblioteche civiche torinesi) all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html
Per cercare libri posseduti dalle Biblioteche civiche torinesi, si deve
selezionare la voce corrispondente dal menù "ricerca in > gruppi di
biblioteche"; se invece si vuole cercare in una biblioteca civica in
particolare, questa va selezionata dal menu "ricerca in > singole
biblioteche".
I documenti delle Biblioteche civiche torinesi sono ricercabili in
Internet mediante il catalogo collettivo regionale Librinlinea,
accessibile all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html
Per cercare entro i documenti delle Biblioteche civiche torinesi, si
deve selezionare la voce corrispondente dal menù "ricerca in >
gruppi di biblioteche"; se invece si vuole cercare in una biblioteca
civica in particolare, questa va selezionata dal menu "ricerca in >
singole biblioteche".
Perché non è ancora terminato il riversamento del catalogo a schede nel catalogo elettronico.
I cataloghi a schede cartacee sono aggiornati alle opere pervenute
fino al maggio 2000. Le opere pervenute successivamente sono
ricercabili mediante il catalogo collettivo regionale Librinlinea
(entro cui sono presenti i documenti delle Biblioteche civiche
torinesi), accessibile all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html
Per cercare entro i documenti delle Biblioteche civiche torinesi, si
deve selezionare la voce corrispondente dal menù "ricerca in >
gruppi di biblioteche"; se invece si vuole cercare in una biblioteca
civica in particolare, questa va selezionata dal menu "ricerca in >
singole biblioteche".
Il catalogo a schede per autori e titoli permette la ricerca attraverso il nome di una persona o di un ente che abbiano la responsabilità intellettuale di un'opera (autori) o che abbiano contribuito alla sua pubblicazione (curatori, traduttori, illustratori, prefatori). In alcuni casi è ammessa anche la ricerca per titolo (per le opere anonime o di più di tre autori, o di AA.VV.). Tale catalogo risponde pertanto alle domande:
Le informazioni sui diversi documenti posseduti sono riunite per
mezzo dell'intestazione PIRANDELLO, Luigi, sotto la quale si trovano
tutte le edizioni delle opere di Pirandello possedute dalla biblioteca.
Il catalogo a schede per soggetti ammette la ricerca secondo i termini
che esprimono direttamente il contenuto concettuale dei documenti
descritti.
Tale catalogo risponderà alla domanda:
Le informazioni sui diversi documenti posseduti sono riunite per mezzo dell'intestazione PIRANDELLO, Luigi.
In parte sì. È in via di completamento il riversamento di tutto il catalogo a schede nel catalogo elettronico.
Sì. Utilizzando le postazioni per l'interrogazione del catalogo elettronico presenti in tutte le
Biblioteche civiche torinesi, è sufficiente selezionare l'opzione "Solo
periodici" dalla maschera di interrogazione.
Se invece si utilizza
il catalogo collettivo regionale Librinlinea (entro cui sono presenti i
documenti delle Biblioteche civiche torinesi), accessibile
all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html, è necessario selezionare la modalità "Ricerca avanzata" e, dalla maschera relativa, scegliere la voce
"Periodici" dal menù "Tipo di documento".
Per cercare i periodici posseduti dalle Biblioteche civiche torinesi,
si deve selezionare la voce corrispondente dal menù "ricerca in >
gruppi di biblioteche"; se invece si vuole cercare in una biblioteca
civica in particolare, questa va selezionata dal menu "ricerca in >
singole biblioteche".
Sì. Utilizzando le postazioni per l'interrogazione del catalogo elettronico presenti in tutte le
Biblioteche civiche torinesi, è possibile estendere la ricerca a tutte
le biblioteche piemontesi presenti nel catalogo collettivo regionale
selezionando la voce "Biblioteche piemontesi" dal menù "Ricerca
in".
Se invece si accede a Librinlinea da un qualsiasi altro computer collegato a Internet (all'indirizzo http://sbnweb.csi.it:8092/semplice.html) è sufficiente selezionare la o le biblioteche di interesse dal menù "ricerca in".
Le Biblioteche civiche torinesi hanno allestito un catalogo per soggetto, in parte cartaceo in parte automatizzato (per le pubblicazioni più recenti, sicuramente tutte le pubblicazioni edite dal 2000 in poi), su cui è possibile compiere ricerche per argomento, senza che sia necessario conoscere in partenza autore o titolo dei documenti che possono servire. I bibliotecari sono comunque a disposizione per offrire assistenza nelle ricerche.
Brevi ricerche bibliografiche per autore o titolo, possono essere richieste per telefono, chiamando una qualsiasi delle Biblioteche civiche torinesi (numeri di telefono e indirizzi sono disponibili nella pagina elenco delle sedi presente sul sito BCT).
Le Biblioteche civiche torinesi hanno predisposto un apposito servizio, denominato Chiedi alle biblioteche, che risponde ai lettori via e-mail ed è disponibile all'interno del sito BCT.
I bibliotecari delle Biblioteche civiche torinesi forniscono
assistenza personale al lettore in cerca di informazioni e sono a
disposizione per fornire spiegazioni sul funzionamento del servizio e
su come svolgere proficuamente qualsiasi tipo di ricerca in biblioteca.
Presso la Biblioteca civica centrale esiste un apposito Ufficio informazioni, ubicato al 1° piano a fianco del banco di distribuzione, nelle altre sedi (si veda la pagina elenco presente sul sito BCT) ci si può rivolgere direttamente al personale in servizio presso gli sportelli del prestito.
Direttamente
ai bibliotecari delle Biblioteche civiche torinesi o per telefono
chiamando una qualsiasi delle sedi (numeri di telefono e indirizzi sono
disponibili nella pagina elenco delle sedi presente sul sito BCT).
Se si ritiene che la richiesta possa avere interesse generale e che
possa integrare la presente raccolta di domande/risposte, la si può
indirizzare via e-mail all'indirizzo biblioteche.faq@comune.torino.it
Le Biblioteche civiche torinesi si impegnano in tal caso a fornire
comunque una risposta diretta al richiedente; la pubblicazione della
domanda e della relativa risposta entro il presente elenco è invece
scelta discrezionale delle BCT.
All'atto dell'iscrizione deve essere esibito (in originale) un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge: oltre alla carta di identità, sono validi il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto della pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato).
Iscrizione e prestito sono gratuiti. Solo nel caso in cui il materiale preso in prestito venga danneggiato o smarrito, l'utente è tenuto a rifondere il danno.
Non c'è alcun limite di età. Tutte Biblioteche civiche torinesi dispongono di una sezione di libri per ragazzi, ad eccezione della Biblioteca civica centrale dove è comunque possibile iscrivere al prestito anche i minori.
All'atto dell'iscrizione il minore deve esibire una richiesta d'iscrizione controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci, unitamente a un documento di identità o di riconoscimento (in originale) valido ai sensi di legge del garante maggiorenne.
Vengono registrate le generalità, l'indirizzo e i recapiti telefonici dell'utente, nonché eventuali altri dati utili per fini esclusivamente statistici.
I
dati acquisiti sono utilizzati, nel rispetto della normativa vigente
per la tutela dei dati personali, per l'espletamento del servizio di
prestito e delle statistiche ad esso connesse.
I dati possono
essere altresì utilizzati per far pervenire all'iscritto al prestito
informazioni sulle attività promosse dalle Biblioteche civiche torinesi
in proprio o in collaborazione con altri soggetti.
L'interessato può comunicare in qualsiasi momento la revoca
dell'autorizzazione all'impiego in tal senso dei propri dati.
All'utente iscritto al prestito viene rilasciata una tessera d'iscrizione valida per tre anni.
La tessera rilasciata delle biblioteche che effettuano il prestito automatizzato, e cioè Biblioteca civica centrale, Villa Amoretti, Dina Rebaudengo, Alberto Geisser, Mirafiori, Cesare Pavese, Torino centro,
Luigi Carluccio, Falchera, Francesco Cognasso, Cascina Marchesa, Alessandro Passerin d'Entrèves e Punto prestito Gabriele D'Annunzio, è utilizzabile indifferentemente in ognuna delle biblioteche citate.
Per essere abiblitati all'uso in una sede diversa da quella di
rilascio, è sufficiente esibire la tessera stessa, un documento
d'identità e sottocrivere un modulo di registrazione.
Nelle
restanti biblioteche, dove il prestito è ancora gestito manualmente,
viene invece rilasciata una tessera che ha validità esclusiva presso la
biblioteca che l'ha emessa.
Tutte le Biblioteche civiche torinesi sono comunque in procinto di
passare alla gestione automatizzata del prestito, per cui presto sarà
possibile per l'utente utilizzare un'unica tessera in tutte le sedi.
Sì, non ci sono preclusioni.
Sì, basta presentare un documento d'identità valido (in originale) e fornire un domicilio in Italia.
L'utente è personalmente responsabile della tessera e del suo impiego. La consegna della tessera a un'altra persona equivale ad una autorizzazione all'uso da parte del titolare. È perciò importante segnalare tempestivamente alla biblioteca lo smarrimento o il furto della propria tessera, onde evitarne l'uso non autorizzato.
Si, dietro presentazione di un documento di identità o di riconoscimento valido ai sensi di legge (in originale).
L'utente è tenuto a comunicare con sollecitudine ogni cambiamento di residenza o di domicilio.
Si, è sufficiente presentare una delega e un documento di identità valido e in originale del delegato.
No, non è ancora possibile.
Ogni utente al momento dell'iscrizione sottoscrive l'impegno a rispettare quanto indicato nelle Procedure per il prestito del materiale librario e documentario delle Biblioteche Civiche Torinesi, pubblicate sul sito Internet delle BCT. La Biblioteca musicale Andrea Della Corte adotta proprie procedure specifiche.
I punti essenziali delle procedure sono riportati nel presente elenco di risposte alle domande più frequenti.
Ciascun utente può avere contemporaneamente in prestito:
La durata del prestito per i libri è di 21 giorni. È possibile ottenere una proroga per altri 21 giorni se nessun altro utente ha nel frattempo prenotato lo stesso libro.
La durata del prestito per i libri è di 21 giorni. È possibile ottenere una proroga per altri 21 giorni.
Il materiale audiovisivo e i numeri arretrati dei periodici possono
essere presi in prestito per 7 giorni. Tale periodo non è prorogabile.
Nella
Biblioteca civica centrale sono esclusi dal prestito: i manoscritti,
gli incunaboli, le cinquecentine, i libri stampati prima dell'1/1/1901
e in generale i libri e gli opuscoli di particolare valore per pregio
tipografico, bibliografico, storico, artistico o per importanza
scientifica; gli atlanti, le carte geografiche, i disegni, le
incisioni, le fotografie sia sciolte che in album; i periodici e le
collezioni legali; le opere non ancora inventariate; le opere delle
sezioni o fondi speciali che siano stati esclusi dal prestito con
provvedimento motivato della Direzione e quelle acquisite con clausola
di esclusione dal prestito; il materiale audiovisivo e informatico che
la normativa vigente esclude dal prestito (devono essere trascorsi più
di 24 mesi dalla pubblicazione del documento perché questo sia
prestabile).
In periodi di particolare richiesta di determinate
opere, qualora non sia possibile mettere a disposizione del pubblico un
numero sufficiente di copie, la Direzione può ridurre temporaneamente
la durata del prestito di tali opere, oppure (per esempio nel caso di
testi base utilizzati nelle ricerche scolastiche, concorsi ecc.)
escludere dal prestito l'unica o alcune delle copie possedute.
Sono inoltre esclusi dal prestito i repertori delle Sale di
consultazione e lettura, i documenti della sezione di Storia e cultura
locali (Sezione Piemonte) e della sezione Arte, qualora non sia
presente una doppia copia del documento. In tal caso, la seconda copia
è prestabile.
Nelle biblioteche civiche di zona tutto il materiale librario e documentario può essere ottenuto in prestito, ad esclusione:
Sì, l'opera verrà recapitata presso la biblioteca da cui si è effettuata la richiesta al massimo in otto giorni.
Il prestito interbibliotecario è attivato in via sperimentale. Per informazioni, si prega contattare l'Ufficio informazioni bibliografiche, presso la Biblioteca civica centrale, telelefonando allo +390114429812 o inviando una e-mail a biblioteche.ill@comune.torino.it.
No, al momento non è possibile.
Allo
scadere del termine dei 21 giorni stabiliti è consentito un unico
rinnovo immediato per altri 21 giorni. Il rinnovo è effettuabile anche
telefonicamente. Presso la Biblioteca civica centrale il rinnovo è possibile a meno che quello stesso libro non sia stato prenotato da un altro lettore.
Anche presso la Biblioteca musicale Andrea Della Corte,
dove il prestito ha una durata di 30 giorni, è consentito il rinnovo
per un periodo di pari durata, sempreché quello stesso documento non
sia stato prenotato.
Il prestito del materiale audiovisivo e dei numeri arretrati dei periodici non è rinnovabile.
Sì, è possibile, telefonando il giorno prima della scadenza o al massimo il giorno stesso.
Per la Biblioteca civica centrale e per la Biblioteca musicale Andrea Della Corte, il rinnovo è possibile solo in assenza di prenotazioni per quello stesso documento.
No, al momento non è possibile.
Sì, ma solo nelle biblioteche civiche di zona. Alla Biblioteca civica centrale e alla Biblioteca musicale Andrea Della Corte verrà invece richiesta la restituzione dell'opera.
Un'opera (il cui periodo di prestito sia già stato rinnovato o non sia rinnovabile) non può essere presa in prestito dallo stesso lettore se non sono trascorsi almeno due giorni dalla restituzione.
Sì, presso le biblioteche che effettuano il prestito automatizzato, cioè Biblioteca civica centrale, Villa Amoretti, Dina Rebaudengo, Alberto Geisser, Mirafiori, Cesare Pavese, Torino centro, Luigi Carluccio, Falchera, Francesco Cognasso, Cascina Marchesa, Alessandro Passerin d'Entrèves e Punto prestito Gabriele D'Annunzio, oltre che alla Biblioteca musicale Andrea Della Corte.
Vengono inviati due solleciti scritti. Successivamente a questi e qualora il lettore non abbia provveduto alla restituzione, si procederà alla sospensione dal prestito, comunicata per iscritto, presso tutte le Biblioteche civiche torinesi.
L'utente che restituisca, sostituisca o risarcisca in ritardo una pubblicazione sarà sospeso dal servizio di prestito per un periodo pari al ritardo accumulato e per un anno al massimo.
All'atto
del prestito l'utente è tenuto a controllare le condizioni materiali
delle opere, segnalando al personale l'eventuale presenza di
sottolineature, scarabocchi, lacerazioni di pagine o altre
irregolarità. Il personale, riscontratane l'esistenza, è tenuto ad
annotare tali irregolarità al momento del prestito.
Alla
restituzione delle opere avute in prestito, l'utente sarà considerato
responsabile degli eventuali danneggiamenti o alterazioni delle loro
condizioni materiali non fatti riscontrare al personale al momento del
prestito.
Quando risulti opportuno, all'utente potrà essere richiesto di
risarcire il danno mediante la consegna di una copia nuova in
sostituzione di quella che risulti danneggiata. Qualora l'utente sia
impossibilitato a reperire il nuovo esemplare, si applicheranno le
possibilità alternative previste in caso di smarrimento. L'utente che
non ottemperi a tale invito entro 30 giorni, potrà essere escluso dal
servizio di prestito in tutte Biblioteche civiche torinesi.
In
caso di smarrimento il responsabile è tenuto ad acquistare una copia
identica della pubblicazione, anche ricorrendo al mercato dell'usato.
Solo nella dimostrata impossibilità di reperire il volume, l'utente può
essere autorizzato ad acquistare un'altra edizione della stessa opera,
oppure a risarcire il danno, nella misura che sarà stabilita dalla
Direzione in base al prezzo desumibile, secondo i casi, dalle
quotazioni di mercato o dall'applicazione degli indici di rivalutazione
dell'Istat.
Nel caso di opere non più disponibili in commercio,
se opportuno, potrà essere chiesto come risarcimento l'ammontare della
spesa per acquisire una copia (fotocopia, microfilm, ecc.) di esemplari
posseduti da altre biblioteche o da privati. Per lo smarrimento di
opere in prestito a minori, la responsabilità e il dovere del
risarcimento ricadono sul genitore o su chi ne fa le veci.
L'utente che in seguito a due successivi richiami non provveda a restituire, sostituire o risarcire le opere avute in prestito sarà escluso dal servizio di prestito in tutte le sedi del Sistema bibliotecario urbano. Tale sospensione gli verrà comunicata per iscritto.
Per lo smarrimento di opere in prestito a minori, la responsabilità e il dovere del risarcimento ricadono sul genitore o su chi ne fa le veci.
Eccezion fatta per la Biblioteca civica centrale, Torino Centro e la Biblioteca musicale Andrea Della Corte, presso tutte le sedi è possibile prendere in prestito i fascicoli precedenti l'ultimo
ricevuto. Sono esclusi dal prestito i quotidiani e le Gazzette
ufficiali.
Nelle biblioteche civiche di zona vengono conservati esclusivamente i
fascicoli dell'anno in corso. La conservazione delle annate precedenti
è affidata alla Biblioteca civica centrale, che provvede alla loro
rilegatura in volumi.
Sì. In tutte le biblioteche civiche sono disponibili postazioni per la navigazione in Internet. Il numero delle postazioni è indicato nella scheda informativa di ogni biblioteca, accessibile a partire dalla pagina elenco delle sedi.
Per
poter utilizzare le postazioni Internet, l'utente deve registrarsi,
normalmente presso il banco di prestito. Per farlo è necessario
presentare un documento d'identità valido e in originale, del quale gli sarà richiesto
di depositare una fotocopia, come prescritto dalla vigente normativa
antiterrorismo.
Una volta effettuata la registrazione, all'utente
verrà consegnata una password che dovrà digitare sulla postazione a lui
assegnata. La password è valida per un'unica sessione.
L'uso delle postazione avviene sotto l'esclusiva responsabilità
dell'utente registrato, che non può cedere la propria password ad altri
né lasciare che altri utilizzino la postazione nell'ambito della sua
sessione.
Sì. Sulle postazioni sono disponibili un word processor (MS Word) e un foglio di calcolo (MS Excel), utilizzabili nell'arco dei 45 minuti della sessione.
La direzione delle Biblioteche civiche torinesi ha determinato delle procedure d'uso (pubblicate sul sito BCT) cui il pubblico e il personale addetto al servizio sono tenuti ad uniformarsi.
Sì, la navigazione in Internet, così come l'elaborazione di documenti mediante l'uso di MS Word o Excel, sono totalmente gratuite.
Sì, è operativo un apposito filtro software.
La sessione ha una durata di 45 minuti.
Sì, purché la casella sia accessibile via web (sulle postazioni non sono disponibili client specifici, tipo Outlook, Eudora ecc.).
Sì, con un anticipo massimo di 7 giorni e per non più di una sessione al giorno.
La prenotazione va effettuata presso la sede in cui si intende navigare (non esiste un sistema di prenotazione centralizzato).
No. È possibile il salvataggio temporaneo (per la sola durata della sessione) delle pagine web o dei documenti elaborati dall'utente, così che possano essere recuperati e spediti come allegati a messaggi di posta elettronica o stampati in un momento successivo alla loro visualizzazione. In ogni caso, al termine della sessione tutto quanto l'utente abbia salvato sulla postazione viene automaticamente cancellato in modo definitivo.
Dalle postazioni Internet è possibile stampare (solo in bianco e nero) pagine web o documenti elaborati usando MS Word o Excel. Il costo della stampa è di 10 Eurocent per pagina formato A4. Il pagamento è possibile esclusivamente mediante l'uso dell'apposita tessera magnetica, acquistabile e ricaricabile presso ogni biblioteca civica (la medesima tessera consente anche il pagamento delle fotocopie).
Le Biblioteche civiche torinesi dispongono attualmente di quattro laboratori informatici, presso le biblioteche Cesare Pavese, Alberto Geisser, Falchera e Dina Rebaudengo. Tali laboratori sono specificamente attrezzati per la didattica del computer e di Internet.
I laboratori ospitano corsi organizzati dalle Biblioteche civiche torinesi in proprio o in collaborazione con altri enti o istituzioni, rivolti al pubblico indifferenziato o a gruppi di utenti con esigenze particolari (diversamente abili, anziani ecc.). Non è previsto il loro uso da parte di singoli utenti.
Il costo delle singole fotocopie è di cinque Eurocent per il formato A4 e di dieci per il formato A3.
Il
servizio fotocopie è attivo in modalità self-service. Il pagamento
avviene mediante apposita scheda ricaricabile, acquistabile dai distributori automatici presenti in tutte le
Biblioteche civiche torinesi.
La scheda è utilizzabile su tutte
le fotocopiatrici installate nelle Biblioteche civiche torinesi e serve
anche per il pagamento delle stampe effettuate durante la navigazione
in Internet.
L'utente
è tenuto, in osservanza dell'attuale normativa sul diritto d'autore, ad
effettuare fotocopie per un massimo del 15% di ogni volume.
Si ricorda che le fotocopie possono essere effettuate esclusivamente per uso personale dell'utente.
Non è consentito fotocopiare materiali rari o di pregio o comunque
soggetti a danneggiamento a seguito delle operazioni di copia.
È
possibile ottenere copia su carta delle pagine microfilmate attraverso
il servizio interno di riproduzione, compilando un apposito modulo
disponibile presso la Sala giornali della Biblioteca civica centrale.
La tariffa per la riproduzione da microfilm è di 34 Eurocent per il
formato A4 e di 66 per il formato A3. La consegna del materiale
richiesto avviene presso il laboratorio della Biblioteca civica
centrale (tel. 0114429838) dalle 8.15 alle 16.00 dal lunedì al giovedì,
dalle 8.15 alle 14.00 il venerdì.
Nelle varie sedi delle Biblioteche civiche torinesi si svolgono regolarmente incontri,
attività per adulti e bambini, mostre ed eventi dedicati alla
promozione della lettura.
Tutte le iniziative vengono segnalate sul sito Internet delle BCT nella sezione "Iniziative" e attraverso il portale Torinocultura espressamente dedicato agli eventi culturali in programma a Torino. Le
attività rivolte ai bambini e alle loro famiglie vengono segnalate sul
sito delle biblioteche all'apposita pagina "Iniziative per bambini e
ragazzi".
L'agenda trimestrale delle iniziative culturali in programma presso le
Biblioteche civiche torinesi viene anche pubblicata sull'opuscolo "In
Biblioteca", a disposizione gratuita presso ogni sede delle Biblioteche
civiche torinesi e presso i principali punti informativi della Città.
Le
Biblioteche civiche torinesi organizzano ciclicamente corsi di
alfabetizzazione informatica rivolti ai cittadini che vogliono
avvicinarsi all'uso del computer o di Internet, con particolare
riguardo al pubblico della terza età. I corsi si tengono presso le sedi
dotate di laboratori informatici (attualmente le biblioteche Cesare Pavese, Alberto Geisser, Falchera e Dina Rebaudengo).
I laboratori sono dotati di ausili informatici per garantire l'accessibilità delle postazioni agli utenti diversamente abili.
Le Biblioteche civiche torinesi offrono la possibilità ai giovani in età compresa tra i 18 e i 28 anni di svolgere attività di volontariato aderendo ad appositi progetti proposti nel quadro del Servizio Civile Nazionale Volontario.
Informazioni sui progetti presentati dalle Biblioteche civiche torinesi possono essere richieste all'Ufficio Utenze speciali, presso la Biblioteca civica centrale (tel. +39 0114429853, e-mail: roberta.scarscelli@comune.torino.it).
Informazioni
sugli altri progetti di Servizio Civile Nazionale Volontario per Torino e provincia si possono richiedere all'Ufficio Servizio Civile Volontario (presso l'Informagiovani di via delle Orfane 22 - 10122 Torino - tel +39 0114434873; fax 0114434874; e-mail: civile.volontario@comune.torino.it).
Un'altra possibilità per quanti desiderino prestare volontariamente la propria opera presso le Biblioteche civiche torinesi è quella del Volontariato civico.
L'attività viene svolta gratuitamente senza alcun carattere di prestazione lavorativa dipendente o professionale. I volontari vengono impegnati su progetti specifici.
Le persone interessate devono inviare al Dirigente del Settore Sistema bibliotecario urbano una richiesta scritta con allegato il proprio curriculum e le motivazioni di tale scelta. Le persone ritenute idonee a svolgere le attività previste dai progetti, verranno autorizzate a prestare la propria opera volontaria con una determina dirigenziale.
Anche per il Volontariato civico ulteriori informazioni possono essere richieste all'Ufficio Utenze speciali, presso la Biblioteca civica centrale (tel. +39 0114429853, e-mail: roberta.scarscelli@comune.torino.it).
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Via della Cittadella 5 - 10122 Torino – Tel. +390114429800; fax +390114429830; e-mail biblioteche.civiche@comune.torino.it
A cura di Luca Vittonetto (Coordinamento redazionale), Patrizia Bonino, Claudio Burdese e Valeria Calabrese.
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