BACHECA
È in preparazione il calendario dell'’edizione 2002
della "Festa della Liberazione", il cui avvio coinciderà con le
manifestazioni organizzate per il Giorno della Memoria. Il 25, 26, 27 gennaio 2002, presso l'’ex
stazione ferroviaria Torino-Ceres di corso Giulio Cesare, sarà riproposta
l'’iniziativa“"Deportazione: Viaggio nella perdita dei diritti
umani". Per ulteriori
informazioni ci si può rivolgere al numero verde La Città per la
Scuola 800 553130
Per conoscere le attività didattiche dei
Musei Civici di Torino (Gam, Rocca Medioevale,
Palazzo Madama, Museo
Pietro Micca, progetto di Museo Diffuso) è in
linea l' opuscolo I Musei Invitano (in formato .pdf)
all'’indirizzo www.comune.torino.it/musei/civici
alla voce Attività
didattiche
A gennaio
2002 inizieranno le visite guidate per le scuole a Palazzo
Madama. Per informazioni e prenotazioni 011
4429912
Il 25, 26 e 27 febbraio 2002 è in scena al
Teatro Araldo "Pietro Micca, storia e retroscena di un uomo esplosivo"
allestito dalla compagnia
"Nonsoloteatro". Una narrazione poetica e a volte divertente
sulla quotidianità storica e la visione popolare dei grandi
eventi. Lo spettacolo è
indicato per le scolaresche del secondo ciclo della scuola elementare e
per le medie inferiori e superiori. Per informazioni e prenotazioni numero verde
La Città per la Scuola 800 553130
Il museo "Erre Come…" riapre il magazzino Re
Mida dal 6 novembre. A disposizione materiali provenienti da artigiani e
aziende per usi didattici. Per informazioni 011 747171
Al Museo della Marionetta dal 9 novembre si
terrà il Festival "Il gioco dei fili" con compagnie italiane e straniere.
Alle rappresentazioni si alterneranno i laboratori. Per informazioni 011 530238
I musei che hanno attivato laboratori
didattici per l'anno scolastico in corso sono:
Borgo e Rocca
Medioevale Castello di Rivoli Fondazione
Italiana per la Fotografia
Fondazione Palazzo
Bricherasio Galleria Civica d'Arte Moderna Museo
Nazionale del Cinema Museo di
Antichità Museo di Arti
Decorative-Fondazione Accorsi Museo
di Scienze Naturali
Museo
Egizio

APPROFONDIMENTO
Giornata della Memoria
Museo Diffuso Link utili
Giornata della
Memoria La memoria contro l'oblio dello
sterminio
Primo Levi scriveva che il vero problema per i
sopravvissuti era la memoria: il non essere creduti, l'indifferenza delle
persone, la voglia di dimenticare che avvolse come una nebbia la società
italiana del Dopoguerra.
I traumi collettivi tendono ad essere rimossi,
dimenticati; eppure è necessario indagare, conservare e tramandare la
memoria di questi avvenimenti, soprattutto nei confronti delle giovani
generazioni. L'’umanità, come il singolo individuo, ha
bisogno di ricordare, anche e soprattutto i punti più oscuri della sua
storia, per poterli capire e analizzare in piena
consapevolezza.
La Legge n.211
del 20 luglio 2000 ha individuato il giorno 27 gennaio, data
dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, quale "Giorno della Memoria".
La Giornata si propone come occasione di riflessione in ricordo dello
sterminio e della persecuzione del popolo ebraico e dei deportati militari
e politici italiani che hanno subito prigionia e morte.
Nell'ambito delle celebrazioni del Giorno della
Memoria tenutesi a Torino lo scorso anno, la manifestazione organizzata
per le scuole al Teatro Carignano ha susciato un vasto interesse presso le
classi cittadine. Per il 2002 saranno pertanto previste iniziative più
articolate e diffuse, che segneranno idealmente l'avvio delle
manifestazioni della "Festa della Liberazione".
Da alcuni anni, infatti, in occasione delle
celebrazioni per il 25 aprile, la Città promuove una serie di iniziative,
legate ad alcuni luoghi che assumono un particolare valore di simboli
della memoria cittadina del periodo 1938/1945, e che si sono via via
arricchite negli anni.
Il tema del rapporto tra storia e memoria, lo
stimolo a una riflessione che sappia andare oltre la commemorazione e
farsi coscienza e strumento di consapevolezza della nostra condizione
presente costituiscono in sintesi il filo conduttore che unisce idealmente
il "Giorno della Memoria" e la "Festa della
Liberazione".
Museo
Diffuso
La Città di Torino - in collaborazione con il Comitato di
Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, la
Provincia di Torino, l'Istituto piemontese per la Storia della Resistenza
e della società contemporanea e l'Archivio Nazionale Cinematografico della
Resistenza - ha promosso un progetto finalizzato alla realizzazione a
Torino di un Museo "Diffuso"” * della Resistenza, della Deportazione e della
Guerra.
Dal 1999,
attraverso le attività proposte in occasione della "Festa della
Liberazione", questo progetto di museo ha iniziato a prendere vita. Dallo
scorso anno, inoltre, il Museo Diffuso realizza ulteriori iniziative a
carattere educativo in occasione del "Giorno della Memoria" (27 gennaio).
Nel tentativo di verificare l'impatto educativo delle
attività del nostro Museo diffuso abbiamo realizzato un questionario di
verifica con la collaborazione di una tipologia di pubblico privilegiato
(gli insegnanti). Il questionario ha avuto come oggetto privilegiato le
iniziative Vittime e caduti di guerra a Torino e Deportazione:
viaggio nella perdita dei diritti umani svoltesi dal 24 aprile al 4
maggio 2001. L'analisi dei dati ci ha consentito di approfondire la
riflessione sulle specifiche potenzialità educative del Museo Diffuso.
Per visualizzare ed eventualmente stampare
il documento completo (in formato word) clicca qui.
* Museo Diffuso è un concetto
italiano e recente per esprimere quello stretto rapporto con il territorio
che caratterizza i musei del nostro paese. A partire da esso, introdotto
per la prima volta ufficialmente nella L.R. delle Marche del 1997, l'idea
di Museo Diffuso è stata rielaborata da Fredi Drugman in “Imparare
dalle cose”.
Si ringraziano
per la compilazione del questionario:
scuole elementari "Alfieri", "Allievo", "Catti" di San Mauro,
"Fontana",
"Gambaro", "Margherita di
Savoia",
"Sabin
Marchesa",
"Sibilla
Aleramo",
"Sangone" di Nichelino;
scuola medie "Cena" di Lanzo Torinese,
"Cena" di
Montanaro,
"Colombo",
"Matteotti", "Rosselli", ex Pergolesi, ex Canonica di Moncalieri,
"Sangone" di
Nichelino,
"Sessantasei Martiri"
Liceo Scientifico "Amaldi" di Orbassano, IPSIA "Beccari", IPSIA "Birago"; Istituto Tecnico Agrario
Statale
"Dalmasso" di Pianezza, Istituto Professionale per il
Commercio
"Lagrange", ITIS "Leonardo da
Vinci" di
Chiasso, Istituto Professionale per
Sordomuti
"Magarotto", Liceo Artistico "Primo"
Link
utili
In ordine alfabetico, link di associazioni in Italia,
in Piemonte,
campi
di concentramento italiani.

http://www.anpi.it/ Associazione Nazionale Partigiani
d'Italia
http://www.cdec.it/cover.htm Fondazione Centro di
Documentazione Ebraica Contemporanea
http://www.deportati.it/ Sito dell'ANED,
Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi
nazisti. Da segnalare, una biblioteca di libri fuori
commercio e tesi di laurea (leggibili con Acrobat Reader) e una
filmografia sull'argomento. Presso la sede
nazionale dell'ANED a Milano è operante uno "Sportello scuola" che
fornisce indicazioni, materiali bibliografici, audiovisivi relativi alla
storia della deportazione. Per contattare la responsabile,
professoressa Giovanna Massariello Merzagora, si può telefonare alla sede
nazionale dell'ANED - 02/76006449 - 02/76020637 (giovedì dalle 15 alle 17)
oppure inviare una e-mail all'indirizzo dell'ANED: aned.it@agora.it
http://www.fiapitalia.org/ Sito della Federazione
Italiana delle Associazioni Partigiane
http://www.novecento.org/ A cura dell'INSMLI
(Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia)
http://www.resistenzaitaliana.it/ Il portale della guerra di
Liberazione, a cura dell'ANPI
http://www.storia.unifi.it/_anei/ Associazione Nazionale Ex
Internati

http://www.istoreto.it Istituto Piemontese per la
Storia della Resistenza e della Società contemporanea
http://www.arpnet.it/~ancr/ Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza

http://www.archita-prog.taranto.it/italia/taranto/archita/cultura/persecuzioni/campo
di concentramento di Ferramonti3.htm Campo di concentramento di
Ferramonti Tarsia (CS)
http://www.deportati.it/campi/bolzano/bolzano.htm Campo di concentramento di
Gries - Bolzano
http://www.deportati.it/campi/fossoli/fossoli.htm Campo di concentramento di
Fossoli, in provincia di Modena
http://web.tiscali.it/gliebreiacampagna/ Il Campo fascista di
Campagna (SA)
http://www.windcloak.it/cultura/risiera/laris.htm La Risiera di San Sabba:
l'unico campo di sterminio nazista in Italia, dove furono uccise e
bruciate nei forni crematori circa 5.000 persone

ESPERIENZE
Scriveteci per raccontare le vostre esperienze di visita ai
musei e la partecipazione alle attività didattiche. Testimonianze, commenti e
consigli saranno molto utili per aprire uno spazio di confronto e
scambio. Per segnalazioni e suggerimenti scrivete a: museiscuola@comune.torino.it
Grazie

museiscuola@comune.torino.it |