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Al
termine di un complesso lavoro di restauro e recupero funzionale, realizzato
dalla Città di Torino, nello storico palazzo juvarriano "dei Quartieri
Militari" sarà inaugurato in occasione della festa del 2 giugno un centro
di ricerca, documentazione e comunicazione sulla storia del Novecento
che ospiterà archivi, biblioteche, laboratori didattici, una sala proiezioni
e uno spazio espositivo.
Nell'edificio avranno infatti la loro nuova sede l'Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza, l'Istituto Piemontese per la Storia
della Resistenza e della Società Contemporanea e un "centro di interpretazione"
dedicato ai temi della Resistenza, della Deportazione e della Seconda
Guerra Mondiale, alla cui realizzazione partecipa anche la Provincia di
Torino
Accanto alle funzioni di ricerca e di conservazione del patrimonio documentario
svolte dagli Istituti, nel Centro di Interpretazione - ad essi complementare
- saranno evidenziate le tracce che il territorio conserva, ricostruendo
un percorso attraverso il "museo diffuso" dei luoghi di memoria
nella città e nella sua provincia. La memoria del periodo 1938 - 1945
si integrerà con una riflessione più ampia sui temi dei diritti e della
libertà: per questo si è scelto il nome di "Museo dei diritti e della
libertà".
Sarà
un museo non convenzionale, la cui attività si baserà soprattutto su esposizioni
temporanee, sperimentando forme di comunicazione multimediale, articolando
l'attività in programmi di iniziative di diversa natura: seminari, convegni,
corsi di formazione ecc.
Obiettivo
del Museo è trasformare la memoria in monito, guardare al passato per
le indicazioni che da esso vengono per il presente: con rigore e obiettività,
ma anche con la capacità di comunicare oggi - soprattutto alle giovani
generazioni - un messaggio di impegno civile e di speranza.
Fino
al prossimo autunno, nel Museo dei Diritti e della Libertà, sarà presentata
al primo piano la mostra "Un'immagine dell'Italia: la mostra ritrovata.",
a cura di Adolfo Mignemi e dell'Istituto piemontese per la storia della
Resistenza e della società contemporanea.
Si
tratta di una rivisitazione della mostra "La Résistance italienne", realizzata
dal Corpo Volontari della Libertà ed esposta nel 1946 in Francia e in
Svizzera durante la Conferenza per il Trattato di Pace. Sempre al primo
piano, nell'adiacente sala proiezioni, sarà trasmesso a ciclo continuo
un programma di documentari e filmati, realizzato dall'Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza.
Informazioni
Numero verde "La Città per la Scuola" 800 553130
Città di Torino - Settore Musei 011 4424735
Provincia di Torino - Settore Attività e Beni Culturali 011 8613415
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza 011 539274
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
011 5628836
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