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Biennale Democrazia – a cura di Acmos APS

rivolto a

  • scuole secondarie di primo grado
  • adatto a persone con disabilità

obiettivi

Acmos intende coinvolgere gli studenti e le studentesse di 3 classi delle scuole secondarie di primo grado in un percorso incentrato sulla libertà di espressione, l’Hate Speech e l’utilizzo consapevole dei social media.
Il percorso prevede:

  • 2 incontri in classe curati dagli animatori e le animatrici socioculturali di Acmos;
  • 1 pomeriggio/mattina di workshop conclusivo durante i giorni di Biennale Democrazia curato da studenti e studentesse appartenenti a 1 classe secondaria di secondo grado, individuata a livello nazionale.

Il progetto è finalizzato all’identificazione di Hate Speech online e alla discussione intorno al lecito e all’illecito al fine di aumentare i contenuti positivi rivolti a gruppi vulnerabili alle discriminazioni e promuovere la loro presenza attiva sui social media.

contenuto del percorso

Le classi avranno l’opportunità di portare le loro esperienze ragionando sulle cause delle discriminazioni e sulle minoranze che subiscono le ondate d’odio più violente. Verrà introdotto il tema dell’hate speech e la differenza rispetto ad altri fenomeni come quello del cyberbullismo.
Nel primo incontro attraverso le carte di Dixit (gioco di carte illustrate che stimolano la fantasia e la creatività) verrà chiesto loro di raccontarsi e identificarsi attraverso alcune caratteristiche decise da loro. Nella seconda parte, si partirà invece da identità già definite, e solitamente discriminate per discuterne con la classe e capire perché avviene ciò e quali “categorie” sono più discriminate di altre. Hanno mai sentito quel tipo di discriminazioni verso quella specifica categoria? Quella discriminazione fa parte della loro identità?
Nel secondo incontro, attraverso Mentimeter (programma interattivo digitale che offre la possibilità di raccogliere risposte o creare world cloud), si proverà ad indagare quale sia il loro metro di giudizio e di valutazione rispetto ad alcuni commenti: è lecito? Cosa significa libertà di parola e di espressione? Dove inizia l’altro e dove finisco io? Da questa discussione si estrapoleranno quindi le caratteristiche dell’hate speech e il significato di libertà, elementi che poi verranno usati per costruire dei messaggi positivi e narrazioni diverse da quella mainstream su alcune categorie di persone. Ove possibile in questo secondo incontro potrà essere coinvolto un testimone diretto dell’argomento.

costi

attività gratuita

calendario

2 incontri da 2 ore ciascuno
periodo di svolgimento gennaio – febbraio e dal 22 al 25 marzo durante l’evento di Biennale Democrazia

sede attività

presso la scuola richiedente

referente organizzativo

Giulia Toffanin
tel. 348.5145816
giulia.toffanin@acmos.net

 

Biennale Democrazia è un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura -Torino; Partner: Intesa Sanpaolo