G99LSP01

Biennale Democrazia – a cura di Acmos APS

rivolto a

  • scuole primarie
  • adatto a persone con disabilità

obiettivi

Acmos intende coinvolgere gli studenti e le studentesse di 3 classi delle scuole primarie in un percorso volto ad esplorare i concetti di libertà, individuale e collettiva, regole e limiti, la percezione di sé e dell’altro, attraverso attività di educazione non formale e l’espediente dello sport.
Il percorso è strutturato in:

  • 2 incontri in classe curati dagli animatori e le animatrici socioculturali di Acmos
  • 1 pomeriggio di workshop conclusivo durante i giorni di Biennale Democrazia curato da studenti e studentesse appartenenti a 1 classe secondaria di secondo grado, individuata a livello nazionale

L’obiettivo è quello di alimentare la cooperazione e la collaborazione tra bambini e bambine e riflettere di società (ruoli e regole) a partire dallo sport.

contenuto del percorso

Le attività proposte saranno ludiche e giocose nella maggior parte dei casi in modo tale che la classe possa esprimersi con più facilità.
L’obiettivo del primo incontro è quello di conoscere la classe e le individualità che la compongono, a partire da giochi di stimolo e di presentazione collegati al tema del percorso: lɜ studentɜ si presenteranno parlando delle loro conoscenze sul mondo dello sport e delle loro esperienze personali, condividendo storie, riflessioni, paure, passioni, curiosità e tutto ciò che vorranno su questo mondo. È un argomento che coinvolge tutte quante, nel bene o nel male: ogni persona si è trovata nella propria vita a confrontarsi con questo tema in modi molto diversi, da praticante o da appassionatə, da spettatorə o da protagonistə. L’obiettivo è generare confronto tra lɜ studentɜ in modo che mettano al centro quelli che sono i valori positivi e negativi dello sport secondo loro percezione e sensibilità.
Durante il primo incontro si realizzerà un gioco di ruolo che permetta ai ragazzɜ di far emergere i lati positivi e negativi del mondo sportivo e che aiuti a trasportare le buone pratiche che esistono nello sport anche nella vita quotidiana.
Il secondo incontro si pone come intento quello di far evolvere la riflessione da un piano più esperienziale a un piano di potenziale azione: preso atto di tutto ciò che è negativo dello sport di come questo influenzi il mondo circostante, come ci attiviamo per cambiare le dinamiche che non ci vanno a genio? Quale rapporto esiste tra sport e società, cos’hanno in comune o cosa di diverso?
Se siamo in grado di cambiare le regole dello sport che giochiamo per aiutarci a collaborare e cooperare, allora siamo in grado di cambiare le regole della società.
Il laboratorio alternerà momenti di gioco a momenti di riflessione, per approfondire le differenze e le somiglianze riscontrabili tra gli sport, le sue dinamiche; ma ancor di più utilizzeremo lo sport per riflettere di relazioni interpersonali e società. La competizione esiste nello sport ma anche nella società? Ad esempio nella scuola? La viviamo? E come ci fa stare? Esiste nello sport la cooperazione? Che ruolo ha il leader in una squadra?
Le attività proposte saranno esperienziali e permetteranno di trasformare in sensazioni e sentimenti i ruoli e le azioni. Il valore aggiunto dell’esperienza risiede proprio nel protagonismo assoluto dei giovani e nel valore educativo della relazione tra pari, che accorcia le distanze, avvicina le prospettive, fornisce lenti migliori, più conosciute e comprensibili per leggere il mondo e i temi complessi dei nostri tempi.

costi

attività gratuita

calendario

2 incontri da 2 ore ciascuno
periodo di svolgimento gennaio – febbraio e dal 22 al 25 marzo durante l’evento di Biennale Democrazia

sede attività

presso la scuola richiedente
attività erogabile on-line (anche solo in parte)

referente organizzativo

Giulia Toffanin
tel. 348.5145816
giulia.toffanin@acmos.net

 

Biennale Democrazia è un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura -Torino; Partner: Intesa Sanpaolo