Con l’inizio dell’anno scolastico, puntuale arriva nelle scuole la programmazione del “Crescere in Città”.
Si tratta di una raccolta considerevole di percorsi educativi, realizzati dai Centri di Cultura per l’Infanzia e l’Adolescenza di Iter e dai Servizi Educativi della Città di Torino, cui si aggiungono numerosi altri soggetti istituzionali che fanno parte del panorama culturale cittadino.
L'esigenza che luoghi educativi diversi entrino in relazione con i bambini e ragazzi, nel rispetto delle singole autonomie, è confermata anche dalle recenti Indicazioni nazionali per il curricolo che evidenziano la necessità di operare nei confronti della persona nella sua complessità, seguendo intenzionalità educative che vadano oltre i saperi disciplinari per arrivare all’acquisizione di competenze in grado di favorire l’autonomia del soggetto all’interno di una società complessa e mediatica.
Occorre, però, fare in modo che le diverse agenzie educative presenti sul territorio non frantumino l’offerta formativa in un policentrismo simile ad un arcipelago con isole distanti tra loro, è necessario il confronto e l’integrazione tra tutti coloro che a vario titolo si occupano di educazione, a partire dalla scuola, dalla famiglia e dal tessuto culturale che le contiene.
Questo è l’obiettivo che si pone la programmazione che anche quest’anno presentiamo, un obiettivo non semplice ma necessario per costruire quei abiti mentali, quelle abitudini ed interessi che diventano importanti per il futuro. Un ulteriore aspetto merita di essere sottolineato, la metodologia che contraddistingue le proposte del “Crescere in Città” è di tipo laboratoriale. Il laboratorio privilegia il lavoro di gruppo la relazione, sia con adulti sia con coetanei, l'attenzione particolare all'esplorazione di tutto ciò che ci circonda, la capacità di porsi e farsi domande, di incuriosirsi e fare ricerca. Il laboratorio è un luogo educativo in cui il personale e le attrezzature sono a disposizione degli allievi e delle insegnanti per fare esperienze attraverso la sperimentazione e la cooperazione, indispensabile per risolvere i problemi interpersonali.
Recentemente, da parte di autorevoli studiosi, si è evidenziata l’importanza del laboratorio per l’apprendimento dell’indagine sperimentale, che costituisce il punto di partenza per il sapere scientifico, così come la pratica di laboratorio è l’unica che favorisce l’operatività, la creatività ed allo stesso tempo il dialogo che deriva dall’osservazione.
Infine, anche questa edizione presenta delle novità: una sezione dedicata al Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, che apre un percorso che terminerà nel 2011 e che per l’anno in corso si caratterizza per l’attenzione prestata al tema della Democrazia, ambito che verrà ulteriormente sviluppato, in primavera, all’interno del dibattito organizzato dalla Biennale della Democrazia, primo grande appuntamento previsto per i festeggiamenti del 2011. Altro aspetto, significativo, è dato dalle introduzioni metodologiche, che precedono le attività dei singoli Centri di Cultura, leggendole sarà possibile capire quale metodologia sottintende a tutti i percorsi di ogni singolo centro e come i metodi che ne derivano consentano quel clima di scoperta e di continuo interrogarsi su ciò che avviene e di cui si è protagonisti.
Inoltre, nella pagina iniziale del sito del “Crescere in Città” vi è un’area
che racconta una progettazione, non inserita nel catalogo, che vede protagonisti
i servizi educativi e le istituzioni scolastiche. Si tratta di costruire
insieme percorsi educativi che rispondono ai bisogni formativi delle scuole,
partendo dai contenuti presenti in ogni centro di cultura e progetto; è un
lavoro che prevede il confronto e la cooperazione tra insegnanti ed aiuta
a realizzare proposte innovative, che vanno oltre all'acquisizione di attività generalizzate.
Le scuole, interessate a sviluppare questo filone, possono inoltrare la
richiesta, secondo le indicazioni riportate nell’apposita area.
Auguri di un buon anno scolastico
Umberto Magnoni
Direttore di ITER
Istituzione Torinese per una
Educazione Responsabile
Aldo Garbarini
Direttore della Divisione
Servizi Educativi
©2008 Città di Torino - ITER - Istituzione Torinese Per un'Educazione Responsabile
Supplemento a STP, aut. Trib. di Torino n. 5059 del 19.09.97
ITER - Crescere in Città - via Revello 18 - 10100 Torino
email: iter@comune.torino.it
Documento aggiornato il 22-07-2008 08:23:52